Storie Mondiali: Francia 1938, il bis dell'Italia e quel rigore di Meazza

Storie Mondiali: Francia 1938, il bis dell'Italia e quel rigore di Meazza

Grazie a un romanzato penalty del Balilla, gli azzurri arrivarono alla finale contro l’Ungheria. Gli uomini di Pozzo confermarono la propria supremazia dopo il chiacchierato successo del 1934

 

Paolo Valenti/Edipress

21 novembre

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Nel 1938 l’Europa covava già i germi dell’immane catastrofe che fu la seconda guerra mondiale. Gli equilibri della pace scricchiolavano sotto i sussulti della guerra civile spagnola, delle mire velleitarie dell’Italia in Africa e, soprattutto, delle incontinenti necessità espansionistiche della Germania nazista, che proprio il 13 marzo di quell’anno, a poche settimane dall’inizio dei mondiali, annesse l’Austria. Eventi che incombevano plumbei all’orizzonte di un’Europa che si stava avvicinando a uno scontro tanto cruento da costituire, una volta concluso, il seme di una pace che durerà per decenni.
Ma le vicende umane, senza eccezione per quelle più spensierate, sopravvivono anche in tempo di guerra: ancor più quando il cupo clamore delle armi è soltanto una possibilità ve

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