Paolo Rossi, il doppio ex di Perugia-Vicenza diventato leggenda

Paolo Rossi, il doppio ex di Perugia-Vicenza diventato leggenda

Al Lanerossi Fabbri gli cambia la carriera trasformandolo da ala destra a centravanti puro. Nel 1979 si trasferisce in Umbria e il presidente D’Attoma finanzia l’operazione con la prima sponsorizzazione nella storia del calcio italiano

Vincenzo Lo Presti/Edipress

3 dicembre 2021

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Un cognome comune, comunissimo nel nostro Paese, eppure Paolo non fu mai un “signor Rossi” qualunque. O perlomeno non lo fu più quando il suo talento irruppe prepotentemente nel panorama calcistico nazionale e internazionale. Un’icona, una bandiera, una leggenda del nostro calcio, che nel 1982 regalò a un popolo intero un’estate indimenticabile trascinando a suon di gol - sei - l’Italia di Bearzot alla conquista dei Mondiali in Spagna. In quella manifestazione iridata la sua stella svetta inesorabile sopra le altre brillando e illuminando il cammino azzurro fino al trionfo finale. È un’estate italiana, un’estate dove sogno e realtà si sovrappongono, un’estate sospesa tra disincanto e bagliori accecanti: è l’estate di Paolo Rossi

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