Sampdoria-Napoli, lo “scudetto scucito” e l’ultimo tango di Maradona

Sampdoria-Napoli, lo “scudetto scucito” e l’ultimo tango di Maradona

Il 24 marzo 1991 un poker blucerchiato affossò gli azzurri a Marassi: fu la gara che sancì la fine della storia d’amore tra il club partenopeo e il fenomeno argentino

Jacopo Pascone/Edipress

23 settembre 2021

  • Link copiato

Sampdoria-Napoli del 24 marzo 1991, una partita storica per più motivi. Innanzitutto per l’importanza sportiva del risultato: un 4-1 con cui i blucerchiati scuciono simbolicamente lo scudetto dal petto dei partenopei, beneficiando anche della sconfitta dell’Inter nel derby di Milano che porta i nerazzurri a -3, quando mancano ormai otto giornate al termine. Ma anche perché sancisce la fine dell’irripetibile storia d’amore tra il Napoli e Diego Armando Maradona

Il poker della Sampdoria

 

Marassi gremito per inseguire il sogno scudetto. Vialli e Mancini a guidare l’attacco della corazzata di Boskov, che passa in vantaggio già al 12’ con il corner del Manci

Abbonati per continuare a leggere

Questo è un contenuto riservato agli abbonati. Hai letto tutti gli articoli gratis del mese, non smettere di leggere e attiva l’offerta, tanti contenuti con un unico abbonamento.

Abbonati a € 0,99 € 2,99 al mese

Abbonati ora

Commenti