11 settembre 2001: quando il calcio decise di non fermarsi

11 settembre 2001: quando il calcio decise di non fermarsi

Era il primo martedì di Champions della stagione, le Torri Gemelle crollarono a poche ore dal fischio d’inizio e la Uefa prese la decisione di giocare

Alessio Abbruzzese/Edipress

11 settembre 2021

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L’11 settembre 2001 rappresenta per ogni abitante del mondo occidentale (e non solo) una data indelebile, impressa e marchiata a fuoco nella memoria collettiva come poche altre. Una data spartiacque, che ha inevitabilmente cambiato il nostro modo di vivere, di viaggiare, di vedere il mondo. Un evento sconvolgente in cui oggi ricorrono i 20 anni, di cui si è parlato in lungo e in largo e su cui sono stati scritti libri, girati documentari e film, avanzate tesi del complotto e via discorrendo. Per questo motivo non ci soffermeremo oltre su ciò che è successo, raccontando quello che ci tange da più vicino, ovvero come il mondo dello sport, e in particolar modo quello del calcio, hanno vissuto quel drammatico giorno. 

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