Svizzera-Italia: Sforza, meteora all’Inter tra calcio e cinema

Svizzera-Italia: Sforza, meteora all’Inter tra calcio e cinema

L’ex regista elvetico ha giocato due volte contro gli azzurri e raccolto 40 presenze in nerazzurro, ma è ricordato per una scena di "Tre uomini e una gamba"

Daniele Drago/Edipress

5 settembre 2021

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Ha giocato 40 partite con l’Inter, più di 100 con il Bayern Monaco, nel suo palmarès figurano Champions League, Coppa Uefa e Intercontinentale; eppure, Ciriaco Sforza viene ricordato ancora oggi per una battuta del film “Tre uomini e una gamba” del trio Aldo, Giovanni e Giacomo. Quest’ultimo, in ospedale, non avendo pigiama, si fa prestare una maglietta dell’Inter, squadra del cuore sua e del trio. Ma, come dice Aldo, “Quella di Ronaldo era finita”, e il povero Giacomino fu costretto a riposare con la casacca nerazzurra numero 21 di Sforza.

L'esperienza di Sforza all'Inter

 

Da quella scena in poi, il nome del centrocampista svizzero diviene celebre tra gli appassionati di cinema e calcio. Lui che, in real

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