Elicotteri, Batistuta e Trapattoni: i ritiri della Fiorentina nei '90

Elicotteri, Batistuta e Trapattoni: i ritiri della Fiorentina nei '90

Il caso Batigol, l’equivoco Rui Costa, l’acquisto di Chiesa e gli anni del Trap che, nel ’99, portò la Viola a Bormio "in volo"

Redazione Edipress

22 luglio

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L’inesauribile Trap ne inventava una al giorno. Nel 1999, la Fiorentina scelse la Valtellina e Bormio come sede del ritiro. A due passi dal Mortirolo, dal Gavia e dall’Aprica, proprio all’imbocco della spaventosa salita dello Stelvio: quella che porta direttamente in Alto Adige dopo un’infinita serie di tornanti da fare al massimo in seconda marcia. Trapattoni, quasi per onorare i ciclisti che ogni giorno tentano la scalata, si presentò in maglia rosa, come fosse Coppi o Bartali. La Fiorentina arrivò a Bormio a bordo di quattro elicotteri, decollati da Bergamo, dall’aeroporto di Orio al Serio. Il volo fu un tuffo nella bellezza, radente su una delle valli più belle e colorate d’Italia. Laghi ovunque, le cime ancora innevate dove

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