Nordahl, il 3 giugno 1956 il suo ultimo gol con il Milan

Nordahl, il 3 giugno 1956 il suo ultimo gol con il Milan

Esattamente 65 anni fa il cannoniere svedese salutava San Siro dopo 8 stagioni e 221 reti

Alessio Abbruzzese/Edipress

3 giugno

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Siamo nel 1956. A San Siro un pomeriggio quasi torrido di inizio giugno accoglie Milan e Lazio per l’ultima partita della stagione. Le due formazioni concludono un campionato di tutto rispetto che le vede transitare nelle zone altissime della classifica, ciononostante la partita non ha alcuna importanza. Da diverse giornate infatti la Fiorentina, che l’anno successivo arriverà in finale di Coppa dei Campioni, si è laureata campione d’Italia.

Sette stagioni da incorniciare

Il match passerà alla storia per un altro motivo: sarà l’ultimo in rossonero del grandissimo cannoniere svedese Gunnar Nordahl, che segnerà anche l’ultima delle sue 221 reti con il Milan. Nordahl, arrivato a Milano nel 1949, ha trascorso le ultime 7 stagioni a segnare valanghe di gol, vincendo la classifica marcatori per ben 5 volte e guadagnandosi il titolo di top scorer straniero della Serie A, un primato che resiste ancora oggi.

La Scala del Calcio saluta Nordahl 

Il direttore di gara ha dato il via alle danze da pochi minuti quando Liedholm si invola sulla fascia destra prima di crossare teso: Nordahl si avvita e con un gran colpo di testa infila Lovati per l’uno a zero rossonero, regalando la sua ultima perla ai tifosi di San Siro. La partita terminerà 3-1 per i biancocelesti ma poco importa, il 3 giugno 1956 rimane una data indelebile nella storia dell’attaccante svedese e in quella milanista. Il Pompiere, nomignolo affibbiatogli appena arrivato in Italia per via del mestiere che svolgeva in patria, si congederà a fine stagione dai rossoneri, ormai quasi 35enne, per approdare a Roma dove resterà per due anni prima di tornare definitivamente nella sua Svezia. 

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