Dino Zoff: «Nell'Europeo '68 un successo incredibile!»

Dino Zoff: «Nell'Europeo '68 un successo incredibile!»

L’ex portiere ricorda il primo e unico trionfo dell’Italia agli Europei: «Non fu semplice battere URSS e Jugoslavia. Valcareggi il primo a fare turnover» 

Paolo Colantoni/Edipress

25 maggio 2021

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La prima volta non si scorda mai. Se poi per decenni rimane anche l’ultima, diventa impossibile da dimenticare. La vittoria dell’Italia agli Europei del 1968 resta ancora oggi uno dei momenti più alti della storia della nostra Nazionale. Il primo, e purtroppo ancora ultimo, successo nella manifestazione continentale. Arrivato davanti al pubblico italiano e al termine di un cammino costellato da grandi vittorie, rimonte eccezionali e vittorie fortunose. L’Europeo del rischio e del coraggio di Valcareggi, della monetina di Giacinto Facchetti contro l’URSS, della doppia finale contro i temibili jugoslavi; dei gol di Domenghini e Anastasi e delle parate di Dino Zoff. Il leader della difesa, capace di garantire un rendimento costante e prestazioni super. «Fu una vittoria indimenticabile

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