Il cuoio

F1, GP del Portogallo: nel 1985 la prima vittoria di Ayrton Senna

La leggenda del tre volte campione del mondo iniziò in una piovosa domenica di aprile al circuito dell'Estoril a bordo della Lotus nera e oro

Un sole verdeoro che risplende nella pioggia. L'inizio della leggenda di Ayrton Senna ha un luogo e una data precisa: Portogallo, circuito dell'Estoril, 21 aprile 1985. Il giorno della prima vittoria in Formula 1 del brasiliano.

Quella Lotus nera e oro da impazzire

Il paulista, dopo l'esperienza alla Toleman, ottiene il volante della Lotus, nello specifico quello della 97T. Livrea nera con l'oro dello sponsor John Player Special, secondo alcuni la monoposto più bella di sempre. L'abbinamento cromatico è ancora più suggestivo con il casco verdeoro di Senna. Colori non casuali: sono infatti quelli della bandiera brasiliana. Lo accompagneranno per tutta la carriera, fino a quel tragico 1° maggio 1994.

Prove e qualifiche

L'annata 1985 inizia male, con un ritiro nella gara inaugurale di Rio de Janeiro. Poi si va a Cascais, in Portogallo, e la musica cambia sin da subito. Già nelle prove del venerdì Senna è più veloce di tutti, comprese le due rivali per il titolo, la McLaren di Alain Prost e la Ferrari di Michele Alboreto

Michele Alboreto, il sorriso della Formula 1

Il sabato va ancora meglio. La Lotus adotta per le qualifiche delle gomme GoodYear specifiche: una scelta che ripaga. Perché nella seconda sessione pomeridiana, quella che avrebbe determinato la griglia di partenza, Senna registra il tempo di 1:21:007, 4 decimi più veloce di Prost. È la prima delle 65 pole position della sua carriera. Dietro si piazza il campione del mondo 1982 Keke Rosberg con la Williams. Lo accompagna, in seconda fila, il pilota romano Elio De Angelis con l'altra Lotus, distaccato da Senna di oltre un secondo.

Warm-up da brividi con la pioggia

Arriva la domenica. Sull'asfalto dell'Estoril si abbatte un temporale. I piani delle varie scuderie cambiano di conseguenza, montando le gomme rain. Per alcuni sarà uno svantaggio, per Senna uno stimolo in più. Nella sessione mattutina di warm-up, però, le gerarchie sembrano ribaltarsi. Perché Prost segna il miglior tempo, mentre Senna è solo settimo a causa della rottura del cambio. È lecito a quel punto aspettarsi un Ayrton sconfortato, quasi terrorizzato dal fatto che quell'episodio possa essere un segnale premonitore negativo. Del resto, se fosse avvenuto oggi, sarebbe stato penalizzato scalando in griglia. Nel 1985 (per fortuna…) certe "regole" non erano ancora state pensate.

Senna, dominio totale all'Estoril

La pioggia ha una sola breve pausa, tra il primo e il secondo giro. Nel frattempo, Senna è partito benissimo, mantenendo da subito la prima posizione. L'acqua provoca i primi incidenti e testacoda, mentre il brasiliano continua con nonchalance in testa. Prost e Alboreto si giocano la seconda piazza, con il ferrarista che alla fine sfrutta una foratura del francese, costretto poi a ritirarsi. Più la pioggia cade, più Senna aumenta il proprio vantaggio. È un dominio totale.

La sua Lotus numero 12 doppia tutte le macchine tranne la Ferrari di Alboreto. È un weekend indimenticabile: pole position, vittoria e giro veloce. Sul podio, il 25enne a stento trattiene le lacrime. Concluderà quel mondiale al 4° posto, con 38 punti. Ma la leggenda cominciò proprio lì, quel giorno, sotto la pioggia portoghese.