Michael Schumacher, il giorno della leggenda

Michael Schumacher, il giorno della leggenda

Buon compleanno al pilota tedesco capace di riportare in alto il mito Ferrari

Redazione Edipress

30 marzo 2021

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Sale sul podio, a godersi il momento. Accanto a lui, un francese tarchiato, dallo sguardo furbo ma pieno di gioia. È il suo team manager, ma è già molto di più, è un amico fraterno. Quel “Monsieur”, che di nome e cognome fa Jean Todt, gli sussurra: «D’ora in poi le nostre vite non saranno più le stesse». Quel tedesco dal fisico statuario, asciutto come quello di un decatleta, lo ascolta, annuisce, sorride. È l’8 ottobre 2000, e sotto il cielo del Giappone ha appena riportato un titolo mondiale piloti che in casa Ferrari mancava dal ’79. Via alla festa: le bollicine del Mumm Cordon Rouge si mischiano alle gocce di sudore. Michael Schumacher sa bene che la sua vita, e quella di tante altre persone, non sarà più la

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