Riccardo Cucchi: «Ascoltavo “Tutto il calcio minuto per minuto” e immaginavo i gol. E poi…»

Riccardo Cucchi: «Ascoltavo “Tutto il calcio minuto per minuto” e immaginavo i gol. E poi…»

Lo storico radiocronista ripercorre la sua carriera: gli appunti per Enrico Ameri, il dualismo di quest’ultimo con Sandro Ciotti, gli insegnamenti dei suoi maestri e un unico filo conduttore, la passione

Redazione Edipress

30 marzo 2021

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Per 23 anni, fino al 2017, è stato la prima voce di “Tutto il calcio minuto per minuto”, la storica trasmissione di Radio Rai. Ha raccontato in diretta 19 scudetti, otto Olimpiadi, sei Mondiali di calcio, tra cui quello di Germania 2006. Riccardo Cucchi resta uno dei radiocronisti più importanti del nostro Paese, al pari, ormai possiamo dirlo, di altri giganti come Ameri, Ciotti e Provenzali (suoi maestri) e Carosio.

Come ha iniziato il lavoro di giornalista?

«Ho cominciato come forse non avrei mai immaginato: è stato il coronamento di un sogno che avevo da bambino. Mio padre mi trasmise l’amore per la radio e, ascoltandola, mi innamorai del calcio grazie alle parole di Ameri, Ciotti, Provenzali, addirittura di Carosio, che d

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