Signori-Lazio, storia finita con l’arrivo di due ex Samp

Signori-Lazio, storia finita con l’arrivo di due ex Samp

Idolo dei tifosi biancocelesti che ne “negarono” la cessione al Parma lasciò la Capitale a Mancini ed Eriksson che praticamente vinsero tutto

Redazione Edipress

26 marzo 2019

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Finita la propria carriera, ogni calciatore si guarda alle spalle per vedere cosa ha lasciato dietro di sé: gioie, delusioni, emozioni e ricordi che tornano alla mente in ordine sparso, confuso. È nei momenti in cui li si lascia fluire che un giocatore capisce dove la sua anima ha messo le radici. E Beppe Signori sa che una gran parte di sé l’ha lasciata sulle sponde biancocelesti del Tevere. A partire dall’estate del 1992, quando la Lazio lo acquistò dal Foggia per rimpiazzare l’uruguagio Ruben Sosa. Un obiettivo non semplice, che Signori stesso in parte temeva, come si temono le cose importanti anche se intimamente si è convinti di poterle raggiungere. L’esordio in campionato, il 6 settembre 1992, porta simbolicamente con sé

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