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F1 2027: il calendario e le gare Sprint

Rüdiger Franz Gaetano Herberhold
Pubblicato il 17 settembre 2026, 15:56
Il ritorno di Turchia e Portogallo associato all’aumento delle gare Sprint, che passano da sei a dieci. Queste le principali novità del calendario 2027 della Formula 1, ufficializzato Mercoledì 16 Settembre di prima mattina sia dalla FIA (Federazione Internazionale dell’Automobile) che da Liberty Media. Anche il prossimo anno saranno ventiquattro le tappe previste di un calendario che vedrà la massima serie motoristica prendere il via il 14 Marzo in Bahrain sul circuito del Sakhir per andare poi a concludersi il 12 Dicembre ad Abu Dhabi.
Dando uno sguardo più attento al calendario 2027, si conferma anche per il prossimo anno la suddivisione a blocchi introdotta nelle ultime due stagioni, ed ottimizzata in quella corrente. Nella prima parte (dal 14 Marzo al 18 Aprile) dopo il debutto asiatico-mediorientale in Bahrain (14 Marzo) ed Arabia Saudita (21 Marzo) e la parentesi in Oceania con il Gp d’Australia (4 Aprile), troviamo le principali gare asiatiche con Giappone (11 Aprile) e Cina (18 Aprile).
La seconda parte di campionato è costituita dalle tappe di Miami (2 Maggio) e Canada (23 Maggio). A seguire le gare europee, che si presentano tutte insieme: Monaco (6 Giugno), il ritorno in Portogallo sul circuito di Portimao (20 Giugno), Gran Bretagna (4 Luglio), Austria (11 Luglio), Belgio (25 Luglio) e Ungheria (1°Agosto), per poi riprendere dopo la pausa estiva con Italia sul circuito di Monza (5 Settembre), e Spagna (12 Settembre).
Dopo le gare europee abbiamo le tappe di Azerbaijan (26 Settembre), Turchia (3 Ottobre, con il ritorno del circuito dell’Istanbul Park) e Singapore (10 Ottobre).
L’ultima parte del calendario è costituita dalle gare americane e medio orientali: nella fattispecie abbiamo Usa (24 Ottobre), Messico (31 Ottobre), Brasile (7 Novembre), Las Vegas (20 Novembre), Qatar (5 Dicembre) e Abu Dhabi (12 Dicembre).
All’interno del calendario 2027 saranno tre le triplette di gare previste (quelle che in lingua inglese sono chiamate back to back to back): dal 4 al 18 Aprile avremo Australia, Giappone-Cina, dal 26 Settembre al 10 Ottobre avremo Azerbaijan-Turchia-Singapore e infine dal 24 Ottobre al 7 Novembre avremo Usa-Messico-Brasile.
Cinque saranno i back to back previsti: Bahrain-Arabia Saudita, Gran Bretagna-Austria, Belgio-Ungheria, Italia-Spagna e Qatar-Abu Dhabi.
Introducing the 2027 F1 calendar! ️#F1 pic.twitter.com/3xNXUA16IE
— Formula 1 (@F1) September 16, 2026
Vale la pena sottolineare che quella presentata nelle scorse ore rappresenta la prima versione del calendario 2027 (che vediamo qui riepilogato con una intro speciale, realizzata per la prima volta dalla FOM): qualora la guerra in Iran dovesse proseguire mettendo seriamente a rischio la disputa delle gare mediorientali (Bahrain, Arabia Saudita, Qatar e Abu Dhabi), FIA e FOM sono pronte eventualmente a presentare un piano alternativo, visto e considerato che la sicurezza dei piloti e delle squadre (così come del personale FIA) viene prima di qualsiasi cosa. Gare e Sprint comprese.
L’aumento delle gare Sprint

Un capitolo a parte lo meritano senza ombra di dubbio le gare Sprint, che passano da sei a dieci, collocate piuttosto uniformemente all’interno del calendario: Bahrain, Melbourne, Giappone, Canada, Monaco, Gran Bretagna, Italia, Brasile, Qatar e Abu Dhabi.
Andando nel dettagli, la prima Sprint stagionale si svolgerà Sabato 13 Marzo 2027 sul circuito del Sakhir in concomitanza con la prima gara stagionale, e si tratta di un vero e proprio debutto, in quanto fino a questo momento non si erano ancora disputate gare Sprint in Bahrain. Scenario simile anche per la seconda Sprint stagionale, che si svolgerà in Australia Sabato 3 Aprile sul circuito di Melbourne, così come per la terza Sprint stagionale, che si svolgerà in Giappone Sabato 10 Aprile sul circuito di Suzuka.
La quarta Sprint stagionale si svolgerà Sabato 22 Maggio in Canada, sul circuito di Montreal dedicato a Gilles Villeneuve, che già quest’anno aveva ospitato la gara Sprint.
Debutto assoluto per le gare Sprint anche per le stradine di Montecarlo, che ospiteranno Sabato 5 Giugno la quinta Sprint stagionale all’interno del Principato di Monaco. Una scelta, questa, che non può non lasciare piuttosto perplessi: se è vero che le qualifiche all’interno del Principato sono sempre piuttosto avvincenti, è altrettanto vero però che il Gp di Monaco di solito non riserva particolari emozioni, visto che lungo le stradine del Principato è difficile superare. Visto e considerato che la Sprint si correrà di pomeriggio e che circa quattro ore dopo ci saranno le qualifiche del Gp domenicale (molto più importanti), la possibilità che i piloti decidano di non prendersi rischi per salvaguardare le monoposto in vista delle qualifiche è assai elevata.
La sesta Sprint stagionale si svolgerà Sabato 3 Luglio in Gran Bretagna sul circuito di Silverstone, che già aveva ospitato nel 2021 la primissima gara Sprint, e che quest’anno è tornato ad ospitare tale format.
La settima gara Sprint si svolgerà a Monza Sabato 4 settembre, con il circuito brianzolo che tornerà ad ospitare tale format dopo una prima partecipazione nel 2021.
L’ottava gara Sprint si svolgerà Sabato 6 Novembre sul circuito brasiliano di Interlagos, che tornerà così ad ospitare una gara Sprint dopo averlo fatto dal 2021 al 2025, regalando sempre delle mini gare estremamente emozionanti.
Le ultime due Sprint, infine, si svolgeranno in Qatar (4 Dicembre) e Abu Dhabi (11 Dicembre): se per il Qatar si tratta di un ritorno avendo già ospitato tale format sul circuito di Lusail dal 2023 al 2025, per il circuito di Yas Marina ad Abu Dhabi si tratta di una novità assoluta, non avendo finora mai ospitato alcuna gara Sprint.
Le dichiarazioni di Domenicali e Ben Sulayem
Così il Presidente e Ceo della Formula 1 Stefano Domenicali ha presentato il calendario del Mondiale 2027.
“Il calendario del 2027 riunisce alcuni dei circuiti più iconici e delle città più vivaci del mondo, creando un palcoscenico straordinario per un’altra stagione indimenticabile di Formula 1. Siamo entusiasti di accogliere Portogallo e Turchia nel campionato e di estendere le gare Sprint a dieci appuntamenti, offrendo ai nostri tifosi ancora più intensità, pathos e duelli ruota a ruota: elementi che rendono unico il nostro sport.
La Formula 1 continua a crescere e a rafforzarsi, conquistando nuovo pubblico in tutto il mondo. Settimana dopo settimana, i migliori piloti del pianeta si sfideranno su alcuni dei tracciati più impegnativi del motorsport, supportati dai team d'eccellenza, dai costruttori di livello mondiale e dai partner globali della F1. Insieme, danno vita a uno spettacolo senza eguali nel mondo dello sport. Mentre proseguiamo in questo straordinario percorso di crescita, desidero ringraziare i nostri tifosi di tutto il mondo: la loro passione è il motore di ogni nostra iniziativa.
Voglio ringraziare il Presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem, e la FIA stessa, i team e i piloti, i promotori, i partner, gli sponsor e le città ospitanti per il loro costante impegno e sostegno; riconosciamo inoltre la dedizione straordinaria di volontari, commissari di percorso e ufficiali di gara, il cui duro lavoro rende possibile ogni Gran Premio. Siamo entusiasti di vedere questo calendario prendere vita e di offrire un'altra stagione ricca di momenti indimenticabili, competizione accesa e intrattenimento di altissimo livello per i nostri tifosi in tutto il mondo.”
Queste le dichiarazioni con cui il Presidente FIA Mohammed Ben Sulayem ha presentato il calendario del Mondiale 2027 di Formula 1.
“Il calendario del Campionato Mondiale di Formula 1 FIA 2027 riflette appieno il fascino globale e la costante crescita del nostro sport. Con 24 Gran Premi distribuiti su cinque continenti, il ritorno di Portogallo e Turchia e la possibilità di un programma Sprint ampliato, il calendario coniuga tradizione, innovazione e coinvolgimento dei tifosi, mantenendo al contempo i più elevati standard sportivi.
Desidero ringraziare Formula One Management, i promotori, le autorità sportive nazionali, i funzionari e i volontari della FIA e tutti i nostri stakeholder per la loro collaborazione e il loro impegno. Insieme, continuiamo a rafforzare il Campionato Mondiale di Formula 1 FIA e a offrire una stagione eccezionale per i piloti e i tifosi di tutto il mondo.”
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