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Formula 1, presentazione Gp Belgio

Rüdiger Franz Gaetano Herberhold
Pubblicato il 17 luglio 2026, 12:34
Assetto e caratteristiche tecniche della pista
Il circuito di Spa-Francorchamps, come detto, è un circuito affascinante, fortemente apprezzato dai piloti, ma che al contempo rappresenta una vera e propria sfida per i tecnici: vista la presenza di lunghi rettilinei (settori 1 e 3) associati a curve da affrontare a medio-alta velocità (secondo settore), diventa fondamentale garantire alla monoposto la massima efficienza aerodinamica.
Nella fattispecie, andando a osservare le caratteristiche del circuito, il primo settore è costituito dalla curva della Source, molto lenta, a cui seguono poi due curve celebri quali Eau Rouge e Redillon che i piloti affrontano in pieno arrivando a toccare i 320 Km/h. Occhio anche al rettilineo del Kemmel in cui si possono toccare i 260-265 Km/h. Il secondo settore è costituito da una serie di curve di media e di medio-alta velocità (Le Combes (curve 6-7) Bruxelles (curve 8-9), Pouhon (curva 10-11), Campus(curve 12-13) e Stavelot (curve 14-15)) in cui è fondamentale avere carico aerodinamico.
Nel terzo e ultimo settore occhio alla Blanchimont (curva 16) che i piloti affrontano in pieno e che in caso di pioggia può riservare delle brutte sorprese, come anche alla Chicane sita tra curva 18 e 19, e che porta i piloti sul rettilineo del traguardo: in questo ultimo tratto della pista più che la velocità è fondamentale avere un'ottima trazione, in modo da poter poi affrontare in pieno il già citato rettilineo finale.
Negli ultimi anni la tendenza è stata quella di usare un assetto con carico aerodinamico medio o medio-basso, a seconda che si voglia privilegiare l'aderenza o nel caso di assetto medio-basso la velocità di punta per effettuare il maggior numero di sorpassi in pista.
Cinque le zone in cui sarà possibile utilizzare l’aerodinamica attiva, e in particolare la Straight Mode: da curva 1 a curva 2, da curva 3 a curva 5 lungo il rettilineo del Kemmel, tra curva 15 e curva 16 lungo Blanchimont, tra curva 17 e curva 18, e infine tra curva 19 e curva 1. Fissati in curva 19 l’Overtake Detection entro il quale il pilota che segue dovrà rimanere sotto il secondo, e poco prima del traguardo l’Overtake Activation.
La Federazione ha inoltre comunicato quanto i piloti potranno ricaricare la batteria della power unit nelle varie sessioni.
Nelle tre sessioni di prove libere, così come anche nei giri di schieramento in griglia per la gara domenicale i piloti potranno ricaricare fino a 9 MJ ogni giro. In qualifica, invece, i piloti potranno ricaricare fino a 7 MJ ogni giro.
Nella gara domenicale i piloti potranno ricaricare la batteria ogni giro fino a 9 MJ, salvo che non si trovino ad utilizzare la modalità Overtake (Sorpasso), e in quel caso potranno arrivare a caricare la batteria in quel dato giro fino a 8.5 MJ.
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