Formula 1, presentazione Gp Miami

La Formula 1 riparte dal Miami International Autodrome per la disputa della quarta prova del Mondiale 2026, così come della seconda Sprint stagionale
Formula 1, presentazione Gp Miami
© Formula 1

Rüdiger Franz Gaetano HerberholdRüdiger Franz Gaetano Herberhold

Pubblicato il 30 aprile 2026, 18:54 (Aggiornato il 1 mag 2026 alle 05:49)

Presentazione circuito ed assetto monoposto 

Il Gp di Miami si svolgerà presso il Miami International Autodrome, un circuito cittadino non permanente costruito sui terreni e nei pressi dell’Hard Rock Stadium, la casa dei Miami Dolphins in NFL. Il circuito (lungo 5412 metri e costituito da 19 curve, di cui 7 a destra e 12 a sinistra) si snoda lungo dei terreni privati dell’Hard Rock Stadium (senza usare, pertanto, delle strade pubbliche) sfruttando in parte dei percorsi già asfaltati, in parte delle strade appositamente asfaltate, e si presenta in buona parte piatto, salvo alcune ondulazioni (la più rilevante è presente tra curva 13 e curva 16). 

La presenza oltre ai due rettilinei (da curva 19 a curva 1, e da curva 16 a curva 17) anche di alcune curve da affrontare a medio-bassa velocità (da curva 11 a curva 16), rende necessaria la ricerca di un compromesso tra i due rettilinei (che richiedono una monoposto aerodinamicamente scarica sul posteriore per cercare la maggiore velocità di punta possibile) e le curve più lente (che richiedono indubbiamente un discreto carico aerodinamico), per cui alla fine un carico aerodinamico medio-basso potrebbe essere la soluzione più indicata per assicurare da una parte una buona stabilità del retrotreno, e dall’altra una buona efficacia nell’affrontare il tratto più lento (curve 11-16). 

Per quanto riguarda l’uso della Straight Mode, sarà possibile nei tratti di pista compresi tra curva 19 e curva 1, tra curva 9 e curva 11 e tra curva 16 e curva 17. Il detection point entro il quale il pilota che segue dovrà rimanere sotto il secondo è stato fissato dopo curva 17, con il punto di attivazione della Boost Mode (con la quale si potrà poi tentare il sorpasso in qualsiasi punto della pista) fissato in curva 18.

Poco fa, infine, la Federazione ha comunicato quanto i piloti potranno ricaricare la batteria della power unit nelle varie sessioni. 
Sia nella FP1 che nei giri di schieramento in griglia per la Sprint o il Gp domenicale i piloti potranno ricaricare fino a 9 MJ ogni giro, mentre nella Sprint Qualifying così come nelle qualifiche per il Gp domenicale i piloti potranno ricaricare fino a 8 MJ ogni giro.
Nella gara Sprint così come nel Gp domenicale i piloti potranno ricaricare la batteria ogni giro fino a 8.5 MJ, salvo che non si trovino ad utilizzare la modalità Overtake (Sorpasso), e in quel caso potranno arrivare a caricare la batteria in quel dato giro fino a 9 MJ. 
Vale la pena ricordare che in caso di pioggia in gara i piloti non si potranno avvalere della modalità Boost. 

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