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Gianpiero Lambiase e l’approdo in McLaren dal 2028

Rüdiger Franz Gaetano Herberhold
Pubblicato il 10 aprile 2026, 11:51
Una notizia anticipata nel corso della mattinata da alcune indiscrezioni (rivelatesi in parte corrette), ufficializzata solo nel corso del pomeriggio. Dal 2028 Giampiero Lambiase lascerà la Red Bull per approdare in McLaren, dove ricoprirà la mansione di Chief Racing Officer, riportando direttamente al Team Principal Andrea Stella. Il team austriaco guidato da Laurent Mekies perde così un ulteriore punto di riferimento dopo gli addii nell’arco dell’ultimo biennio del progettista Adrian Newey, del ds Jonathan Wheatley, dello storico Team Principal Christian Horner, di Helmut Marko, del capo progettista Craig Skinner.
Bisogna però dire che già nei mesi scorsi il nome di Gianpiero Lambiase era stato accostato all’Aston Martin, con il patron Lawrence Stroll che aveva proposto al 45enne tecnico italo-inglese un ruolo profondamente significativo sotto il profilo dirigenziale (o come CEO, o come Team Principal), dandogli la possibilità di non essere presente a tutte le gare. In quel caso, però, Lambiase aveva rifiutato, anteponendo il suo attaccamento alla maglia Red Bull (e alla possibilità di poter continuare a lavorare con il quattro volte campione olandese Max Verstappen, con cui nel tempo ha saputo creare un legame solido e di assoluta stima reciproca) alle proposte del magnate canadese.
A distanza di pochi mesi questa volta il 45enne tecnico italo-inglese ha ceduto, dinanzi a un’offerta economica definita secondo alcuni indiscrezioni piuttosto significativa e alla possibilità di poter ricoprire in McLaren un ruolo di maggiore responsabilità (rispetto alla mansione di Responsabile degli Ingegneri attualmente ricoperta in Red Bull) al fianco del Team Principal Andrea Stella.
Un vero e proprio passo avanti per la carriera in Formula 1 di Lambiase, iniziata nel 2005 in Jordan dove ricopriva il ruolo di ingegnere dei dati per poi proseguire questa mansione in Midland, Spyker e Force India, dove nel 2008 diventa ingegnere delle performance di Giancarlo Fisichella. Nel 2010 Lambiase diventa ingegnere di pista, seguendo quello stesso anno Vitantonio Liuzzi, dal 2011 al 2013 Paul di Resta e nel 2014 Sergio Perez. Approdato in Red Bull nel 2015, Lambiase diventa ingegnere di pista di Daniil Kvyat (promosso dalla Toro Rosso per sostituire Sebastian Vettel, approdato quello stesso anno in Ferrari), e poi a partire dal Gp di Spagna 2016 di Max Verstappen (una volta che Kvyat viene retrocesso in Toro Rosso a favore del giovane talento olandese), che continua a seguire ancora oggi.
Come dicevamo, già nel corso della mattinata odierna (Giovedì 9 Aprile) erano cominciate a filtrare le prime indiscrezioni ad opera di due testate olandesi (De Telegraaf e De Limburger) in merito a un possibile addio di Lambiase alla Red Bull alla scadenza naturale del contratto (fine 2027) ipotizzando una sua possibile promozione a Team Principal McLaren, in vista di un possibile ritorno dal 2028 di Andrea Stella alla Ferrari, come potenziale nuovo Team Principal al posto di Frederic Vasseur.
Con il passare delle ore, però, se da una parte anche la stampa inglese tendeva a confermare la possibilità di un addio di Lambiase alla Red Bull a fine 2027 per approdare dal 2028 in McLaren come potenziale Responsabile degli Ingegneri (assumendo così una mansione paritaria a quella attualmente ricoperta in Red Bull), dall’altra venivano meno le voci di un addio di Andrea Stella al team di Woking (così come di un precontratto firmato con la Ferrari), con il 55enne ingegnere orvietano stabile nella mansione di Team Principal McLaren.
Nel primo pomeriggio, poi, sono arrivate le conferme ufficiali, con il comunicato ufficiale Red Bull che ufficializza l’addio nel 2028 di Gianpiero Lambiase al team austriaco. "Oracle Red Bull Racing conferma che Gianpiero Lambiase lascerà il team nel 2028, alla scadenza del suo attuale contratto. 'GP' è un membro prezioso del team, al quale si è unito nel 2015. Fino alla sua partenza, 'GP' continuerà a ricoprire i ruoli di Head of Racing e di ingegnere di pista di Max Verstappen. Il team e lui sono pienamente impegnati a raggiungere nuovi successi insieme, consolidando il nostro già ottimo palmarès."
A stretto giro di posta è poi arrivato il comunicato McLaren, che ufficializza l’arrivo di Lambiase dal 2028.
“McLaren Racing è lieta di annunciare che Gianpiero Lambiase entrerà a far parte del Team McLaren Mastercard di Formula 1 in qualità di Chief Racing Officer, riportando direttamente al Team Principal, Andrea Stella. Il ruolo di Chief Racing Officer esiste già all'interno della struttura del team, con la leadership generale della squadra. Attualmente, queste mansioni sono gestite da Andrea Stella, oltre al suo ruolo di Team Principal. L'ingresso di Lambiase è l'ultima aggiunta volta a rafforzare e supportare il bacino di talenti presente in McLaren Mastercard, riaffermando al contempo l'impegno a lungo termine del team nel consolidare la propria posizione di squadra vincente nel campionato. La capacità del team di attrarre e assicurarsi talenti di alto livello, come Lambiase, e in precedenza Rob Marshall e Will Courtenay, unitamente alla fidelizzazione e alla promozione di persone di grande talento già presenti nel team, testimonia la visione strategica e la cultura che sono parte integrante del McLaren Mastercard F1 Team sotto la guida di Zak Brown e Andrea Stella, entrambi con contratti a lungo termine.
Il team non vede l'ora di dare il benvenuto a Gianpiero Lambiase al termine del suo attuale contratto, entro il 2028.”
Nel comunicato McLaren non sono casuali i riferimenti a Rob Marshall e a Will Courtenay, entrambi approdati dalla Red Bull al team di Woking, con il primo che nel 2024 ha assunto la mansione di Direttore Tecnico, Ingegneria e Design, mentre il secondo a inizio anno ha assunto il ruolo di Direttore Sportivo.
Se con la mansione di Chief Racing Officer Lambiase diventerà di fatto un punto di riferimento prezioso per il Team Principal McLaren Andrea Stella (diventandone di fatto una sorta di braccio destro), due considerazioni meritano di essere fatte anche sul futuro di Max Verstappen.

Con l’addio di Lambiase alla Red Bull a fine 2027 (e con la scadenza di contratto fissata a fine 2028) sono diverse le ipotesi che vedono protagonista il quattro volte campione del mondo olandese: dalla possibilità del ritiro e dell’addio alla Formula 1 al termine della stagione corrente (o alla peggio del Mondiale 2027) all’ipotesi (rilanciata dalla testata olandese De Telegraaf) di un possibile approdo dal 2028 in McLaren assieme a Lambiase, al posto di uno tra Norris e Piastri (sebbene però entrambi gli attuali piloti papaya abbiano un accordo pluriennale con il team di Woking).
Alla fine non è da escludere l’ipotesi più razionale, rilanciata in queste ore anche dalla stampa inglese (e in particolare dal Daily Mail), con Verstappen al momento intenzionato a rimanere in Red Bull non solo per il contratto in essere, ma anche come segno di gratitudine per la squadra che l’ha portato a correre nella massima serie motoristica, non mancando però di pungolare il comporto tecnico guidato da Pierre Wache per superare il momento di difficoltà attualmente accusato dalla RB22.
Quel che è certo è che sarà solamente il tempo a dire se il binomio tra Max Verstappen e Gianpiero Lambiase tenderà a sciogliersi nei prossimi mesi (o alla peggio al termine del Mondiale 2027), o se proseguirà in una nuova squadra. O meglio, in McLaren.
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