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Formula 1, presentazione Gp Giappone

Rüdiger Franz Gaetano Herberhold
Pubblicato il 26 marzo 2026, 11:58
Assetto monoposto e gomme Pirelli a Suzuka
Il circuito di Suzuka è l'unico tra i circuiti di Formula 1 ad avere una conformazione a 8, ed è molto amato per le sue caratteristiche da parte dei piloti. Per quanto riguarda l'assetto, è consigliabile l'uso di un carico aerodinamico medio, al fine di poter avere un buon compromesso tra i rettilinei (di media lunghezza) e le parti più guidate, con curve ad alta velocità e tornanti.
Per quanto riguarda l’uso della Straight Mode, sarà possibile nei tratti di pista compresi tra curva 18 e curva 1, e tra curva 14 e curva 15. Il detection point entro il quale il pilota che segue dovrà rimanere sotto il secondo è stato fissato alla curva 17, con il punto di attivazione della Boost Mode (con la quale si potrà poi tentare il sorpasso in qualsiasi punto della pista) fissato in curva 18.
Poche ore fa, infine, la Federazione ha comunicato quanto i piloti potranno ricaricare la batteria della power unit nelle varie sessioni.
Sia nelle tre sessioni di prove libere che nei giri di schieramento in griglia per la gara domenicale i piloti potranno ricaricare fino a 9 MJ ogni giro.
In qualifica i piloti potranno invece ricaricare fino a 8 MJ, in modo tale da limitare l’utilizzo del lift and coast nell’arco del giro secco.
Nella gara domenicale i piloti potranno ricaricare la batteria ogni giro fino a 8.5 MJ, salvo che non si trovino ad utilizzare la modalità Overtake (Sorpasso), e in quel caso potranno arrivare a caricare la batteria in quel dato giro fino a 9 MJ.

© Pirelli
Soffermandoci sulle gomme, Pirelli ha portato in Giappone (come possiamo vedere dalla Preview) al pari delle ultime stagioni i compound più duri a disposizione (e quindi le mescole C1, C2, e C3), essendo il circuito di Suzuka da sempre piuttosto severo sulle gomme (in particolare in curva 1 e curva 2). La scelta Pirelli garantirà la possibilità ai piloti di poter spingere al massimo anche in vista di una possibile (e probabile) strategia a una sosta. Graining permettendo.
Da tenere sott’occhio l’asfalto. Dopo che tra dicembre 2024 e gennaio 2025 la pista di Suzuka era stata riasfaltata dall’uscita dell'ultima chicane fino alla fine del primo settore, tra fine dicembre 2025 e inizio gennaio 2026 la riasfaltatura è proseguita con il sostanziale completamento dei restanti due settori fino a curva 17.
Come ci informa la Preview Pirelli, “l’asfalto dovrebbe dunque presentarsi liscio e ancora sporco, con livelli di aderenza piuttosto bassi. In queste condizioni è normale aspettarsi del graining, soprattutto con la mescola più morbida. Lo scorso anno la sua comparsa, limitata all’asse anteriore, si era ridotta progressivamente dopo la prima giornata grazie all’evoluzione della pista.
La maggiore estensione della nuova superficie d’asfalto, con caratteristiche simili a quella del primo settore, potrebbe tuttavia richiedere quest’anno un monitoraggio più attento del fenomeno e del suo impatto sul degrado. Già dal venerdì si avrà un’idea più chiara di ciò che i team potranno aspettarsi nel fine settimana.”
Ogni pilota avrà a disposizione come sempre 13 set, di cui 8 set di gomme morbide C3, 3 set di gomme medie C2 e 2 set di gomme dure C1.

© Pirelli
Ricordiamo che il Gp del Giappone sarà la terza di quindici gare (sulle 24 presenti in calendario) in cui Pirelli grazie alla collaborazione con il 51enne designer croato Denis Dekovic presenterà delle versioni speciali dei suoi iconici cappellini riservati ai primi tre classificati. Nel caso specifico, il cappellino che i primi tre classificati indosseranno sul podio del Gp del Giappone sarà (come possiamo vedere dalla foto sopra pubblicata) ispirato ai celebri Sakura, e cioè ai fiori di ciliegio.
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