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Guanyu Zhou e l’approdo in Cadillac

Rüdiger Franz Gaetano Herberhold
Pubblicato il 7 gennaio 2026, 09:11
Una notizia che era nell’aria già da alcuni giorni, e che solo nelle scorse ore ha trovato la sua conferma definitiva. Dopo aver salutato lo scorso 2 Gennaio la Ferrari (dove nel 2025 ha ricoperto la mansione di pilota di riserva alle spalle di Charles Leclerc e di Lewis Hamilton, senza avere la possibilità reale di scendere in pista), il 26enne pilota cinese Guanyu Zhou approda in Cadillac, dove svolgerà la stessa mansione svolta lo scorso anno all’interno della scuderia di Maranello e dove ritroverà Valtteri Bottas, suo ex compagno di squadra in Alfa Romeo/Sauber nel triennio 2022-2024.
L’approdo di Zhou era stato se vogliamo anticipato da un annuncio piuttosto criptico da parte della stessa Cadillac proprio nella giornata di Venerdì 2 Gennaio, a poche ore dal comunicato Ferrari che sanciva la separazione del pilota cinese con la scuderia di Maranello: come possiamo vedere, infatti, un post pubblicato sui social del neonato team di Formula 1 sottotitolato “riflessi del futuro” mostrava l’occhio di un gatto, su cui era possibile vedere sulla parte inferiore della sclera il numero 24, e in basso sotto all’occhio l’indicazione della data del 5 Gennaio 2026.
Un annuncio criptico dal significato ben preciso: è noto a tutti, infatti, come Zhou sia un amante dei gatti, e che il suo numero di gara nei tre anni corsi tra Alfa Romeo e Sauber sia stato il 24.
Lunedì 5 Gennaio, dunque, l’attenzione degli appassionati (e in particolare dei tifosi cinesi) si è spostata verso i social del Team Cadillac, che poco dopo le 11 ha ufficializzato l’approdo di Guanyu Zhou nel neonato team americano di Formula 1, che vedrà correre nelle sue fila come piloti titolari Sergio Perez e Valtteri Bottas.
Il 26enne pilota cinese sarà l’unico pilota di riserva del Team Cadillac, in quanto il test driver Colon Herta (già ufficializzato nelle scorse settimane) non ha i punti necessari sulla Superlicenza per poter sostituire in caso di indisposizione o di infortunio Bottas o Perez, motivo per il quale il vicecampione della IndyCar 2024 disputerà nel corso della stagione il campionato di Formula 2.
Queste le dichiarazioni rilasciate da Zhou, una volta ufficializzato il suo approdo come pilota di riserva in Cadillac. “Sono lieto di unirmi al team Cadillac di Formula 1 come pilota di riserva in vista del suo debutto in Formula 1. Questo è uno dei nuovi progetti più grandi ed entusiasmanti che questo sport abbia mai visto. Ho lavorato con Graeme (Lowdon n.d.r) e Valtteri (Bottas n.d.r) per molti anni in vari ruoli, quindi entrare a far parte del team è come riunirsi alla famiglia. Avendo maturato una recente esperienza in pista e nello sviluppo delle vetture fuori pista, so di poter apportare un enorme valore al team Cadillac di Formula 1 e non vedo l'ora di supportarli al meglio”.
Così il Team Principal Cadillac Graeme Lowdon ha commentato l’arrivo di Zhou come pilota di riserva. “Il nostro processo di selezione di un pilota di riserva è stato accurato quanto la ricerca dei nostri piloti titolari. Volevamo un candidato che avesse una recente esperienza di guida in F1, fosse disposto a lavorare sodo come parte di un team e comprendesse le sfide dello sviluppo di una vettura durante l'intera stagione. Zhou è perfetto per noi. Sarà una risorsa preziosa per noi nel 2026 e non vediamo l'ora che diventi parte integrante del nostro team”.
Secondo il Ceo Cadillac Dan Towriss, Zhou rappresenta un valido rinforzo, in aggiunta ai piloti titolari Bottas e Perez. “Sono entusiasta di dare il benvenuto a Zhou nel Cadillac Formula 1 Team. Sarà un'eccellente aggiunta a Valtteri e Checo; talentuoso, affabile e rispettoso del duro lavoro e dell'impegno che ci vorranno per raggiungere le nostre ambizioni. Sono entusiasta della nostra formazione di piloti al completo: insieme a Colton, abbiamo un gruppo affamato, veloce e collaborativo per il nostro debutto nel 2026”.
Dopo aver corso nel triennio 2022-2024 in Formula 1 tra Alfa Romeo (2022-2023) e Sauber (2024) ottenendo come migliori risultati un decimo posto nella gara di esordio in Bahrain e a Monza e un ottavo posto in Canada nel 2022, tre noni posti in Australia, Spagna e Qatar nel 2023, e un ottavo posto in Qatar nel 2024, Guanyu Zhou spera in questa stagione di poter aiutare il team americano a fare un salto di qualità nella stagione di esordio in Formula 1, mettendo a disposizione non solo l’esperienza raccolta nei tre anni di pilota titolare in Sauber/Alfa Romeo, ma anche quella raccolta lo scorso anno in Ferrari come pilota di riserva, che gli ha consentito di poter già provare in anticipo il motore 2026, facendosi così un’idea ben precisa di come funzionano il motore, il cambio e il sistema idraulico. Avendo inoltre guidato fino a questo momento solo monoposto motorizzate Ferrari, il 26enne pilota cinese conosce già molto bene le caratteristiche dei motori del Cavallino e quindi non avrà bisogno di alcun periodo di adattamento nella comprensione della nuova power unit made in Maranello (che il team americano utilizzerà fino al 2029 compreso, prima di cominciare a realizzare autonomamente i propri motori). Il tutto con un obiettivo ben precisato: poter tornare possibilmente già dal prossimo anno ad essere un pilota titolare. A scapito inevitabilmente di Perez o dell’ex compagno di squadra Bottas. Se ci riuscirà o meno, sarà solo il tempo a dirlo.
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