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La Formula 1 approda sul circuito di Suzuka per la sedicesima prova del Mondiale 2023, con Red Bull a un passo dalla conquista del titolo costruttori
Il circuito di Suzuka è l'unico tra i circuiti di Formula 1 ad avere una conformazione a 8, ed è molto amato per le sue caratteristiche da parte dei piloti. Per quanto riguarda l'assetto, è consigliabile l'uso di un carico aerodinamico medio, al fine di poter avere un buon compromesso tra i rettilinei (di media lunghezza) e le parti più guidate, con curve ad alta velocità e tornanti.
Per quanto riguarda le gomme, Pirelli ha portato in Giappone (come possiamo vedere dalla Preview) i compound più duri a disposizione, e quindi le mescole C1, C2, e C3. Una scelta, quella Pirelli, nominalmente simile a quella compiuta lo scorso anno, ma sotto il profilo delle mescole diversa: la C1 dello scorso anno, infatti, quest’anno si chiama C0, mentre la nuova C1 introdotta quest’anno è una gomma che si va a inserire come range di prestazione tra la C2 e la vecchia C1 (da quest’anno, come già detto C0). La scelta Pirelli di adottare le mescole C1, C2 e C3 garantirà la possibilità ai piloti di poter spingere al massimo anche in vista di una possibile (e probabile) strategia a una sosta.
Ogni pilota avrà a disposizione come sempre 13 set, di cui 8 set di gomme morbide C3, 3 set di gomme medie C2 e 2 set di gomme dure C1. A questi set verranno poi aggiunti due set supplementari di una nuova versione della mescola C2 (che consentirà un maggior grip rispetto all’attuale C2) che le squadre potranno utilizzare solamente nelle due sessioni di prove libere del venerdì, con l’obiettivo di omologarla per la prossima stagione.
Il lavoro di Pirelli in vista del prossimo anno non finisce qui, in quanto in occasione delle prove libere del venerdì in Messico i piloti avranno a disposizione due set supplementari della nuova versione della gomma C4.
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