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Liberty Media e la mancata vendita della Formula 1© Getty Images

Liberty Media e la mancata vendita della Formula 1

Il fondo sovrano saudita sarebbe fortemente interessato ad acquistare la massima serie motoristica, con Liberty Media non intenzionata a cedere la F1

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Una progressiva avanzata nel mondo del motorsport e della Formula 1. In questi ultimi tre anni l’Arabia Saudita si è fatta sempre più strada nella massima serie motoristica: dall’accordo di sponsorizzazione a lungo termine stipulato nel Marzo 2020 che ha visto Aramco (la principale azienda saudita in fatto energetico) diventare il sesto sponsor principale della F1 (dopo DHL, Fly Emirates, Heineken, Pirelli e Rolex) all’acquisizione da parte del PIF (il fondo sovrano saudita) nell’Aprile 2020 del 5.7% di Live Nations (società organizzatrice di concerti ed eventi sportivi facente parte di Liberty Sirius XM Group, uno dei tre filoni di Liberty Media, proprietaria della Formula 1),

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