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Romain Grosjean e il test con Mercedes© F1 Twitter

Romain Grosjean e il test con Mercedes

Il Team Principal della scuderia tedesca Toto Wolff ha confermato che il test con il pilota francese (rinviato lo scorso anno a causa delle restrizioni Covid) si farà

Rendere omaggio a un pilota, consentendogli di salutare la Formula 1 nel modo più dignitoso possibile. Questo l’impegno che il Team Principal Mercedes Toto Wolff aveva preso nei confronti dell’ex pilota Haas Romain Grosjean nei giorni immediatamente successivi al Gp del Bahrain (disputato sul circuito del Sakhir il 29 Novembre 2020), e che aveva visto il pilota francese protagonista di un drammatico incidente innescato da un contatto con la Toro Rosso guidata da Daniil Kvyat, con la Haas trasformatasi in una vera e propria palla di fuoco dopo l’impatto con il guardrail. Il pilota francese miracolosamente era riuscito ad uscire dalla propria monoposto, ma a causa delle ustioni riportate su mani (in particolare quella sinistra) e piedi era stato costretto a rinunciare a quelle che sarebbero state le ultime due gare della stagione (Gp Sakhir e Abu Dhabi), che sarebbero state per Romain anche le ultime due gare nella massima serie motoristica, vista la decisione della Haas di non riconfermarlo per la stagione successiva, e il contemporaneo approdo in IndyCar nel 2021.

Il drammatico incidente del Bahrain sarebbe stata, dunque, l’ultima immagine di Grosjean in Formula 1, se la Mercedes e il Team Principal Toto Wolff non avessero deciso sin dai giorni immediatamente successivi all’incidente di offrire a Romain la possibilità di effettuare un test a bordo della Mercedes W10 del 2019, in modo da concludere il più degnamente possibile un’esperienza in Formula 1, che aveva visto Grosjean debuttare in Renault nel Gp d’Europa disputato a Valencia il 23 Agosto 2009 al posto di Nelson Piquet Jr (che avrebbe sostituito fino al termine della stagione), e guidare oltre che per il team francese nel 2011, anche per Lotus (2012-2015) e Haas (2016-2020), ottenendo dieci podi, tutti al volante della Lotus (due secondi posti nel 2012 in Canada e nel 2013 negli Usa ad Austin, e otto terzi posti di cui due nel 2012 (Bahrain e Ungheria), cinque nel 2013 (Bahrain, Germania, Corea, Giappone e India) e uno nel 2015 (Belgio)).

Un test, quello pensato per Grosjean, che inizialmente si sarebbe dovuto svolgere lo scorso anno nel weekend del Gp di Francia, e che alla fine era stato rinviato a data da destinarsi per via delle restrizioni legate al Covid. Se a questo poi aggiungiamo le attuali difficoltà nel realizzare un test in Formula 1 nel corso della stagione, e al contempo gli impegni di Grosjean con la IndyCar (serie che lo ha visto debuttare lo scorso anno, e con cui finora ha conseguito nel 2021 due secondi posti a Indianapolis e un terzo posto a Laguna Seca, a cui si è aggiunto pochi giorni fa un secondo posto a Long Beach), in molti pensavano che il test di Grosjean con Mercedes fosse di fatto finito nel dimenticatoio, dopo le prove di sedile svoltesi il 5 Maggio 2021 a Brackley.

Evidentemente, però, le cose non stavano così. Il primo a ritornare sull’argomento era stato proprio il pilota francese, raccontando ad inizio stagione che sul finire del 2021l aveva mandato un messaggio a Toto Wolff, con il Team Principal Mercedes che gli aveva risposto che il test si sarebbe fatto tassativamente nell’arco del 2022. Inoltre Grosjean in un video pubblicato circa due settimane fa sul proprio canale You Tube in mezzo ai caschi indossati nell’arco della carriera o regalati da alcuni colleghi ha mostrato anche quello che avrebbe indossato nel test con Mercedes (da 1:49 a 1:58).

A questo punto mancava solamente la conferma del test di Grosjean da parte di Toto Wolff, che è arrivata puntualmente in questi giorni: il Team Principal Mercedes ha infatti ribadito che il test avrà luogo, e che non è ancora stata pianificata una data in quanto bisognerà vedere quando potranno entrambe le parti. Wolff ha poi concluso assicurando che quando da la sua parola, viene sempre rispettata.

Un gesto, quello della Mercedes e di Toto Wolff, assolutamente rispettoso nei confronti del pilota francese, che in IndyCar si è completamente rilanciato con l’obiettivo di tornare a vincere in pista dopo aver già vinto quel 29 Novembre 2020 la sua battaglia più importante, uscendo dalle fiamme che avvolgevano la sua Haas, tagliata in due dalle lame del guardrail: la battaglia per la vita.

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