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La Formula 1 e il ritorno a Las Vegas© F1 Twitter

La Formula 1 e il ritorno a Las Vegas

Dopo circa quarant’anni il Circus tornerà nel 2023 a Las Vegas in quella che sarà la terza tappa americana dopo Austin e Miami.

Una Formula 1 sempre più americana. Dopo Austin (presente nel calendario dal 2012, eccezion fatta per il 2020 causa pandemia) e Miami (al debutto dal 6 all’8 Maggio prossimi), il Circus approderà il prossimo anno (per la precisione nel Novembre 2023) a Las Vegas per quella che sarà la terza gara del Mondiale di F1 in calendario sul suolo americano.
Per Las Vegas non si tratta di un debutto assoluto in Formula 1: la capitale del Nevada (celebre per gli hotel, i casino ma anche e sopratutto per la Strip, un viale di oltre 6 km nel quale sono presenti gli edifici più iconici della città) aveva già ospitato ben due gare della massima serie motoristica con la denominazione di Gp di Las Vegas nel 1981 e nel 1982, decisive per l’assegnazione del titolo mondiale. Se nel 1981 sul circuito situato all’interno del parcheggio del Caesars Palace (hotel situato nel comune di Paradise, sobborgo di Las Vegas) più simile a un kartodromo che a una pista vera e propria a vincere la gara fu l’australiano Alan Jones (alla dodicesima e ultima vittoria in carriera nella massima serie motoristica) con Nelson Piquet che si laureò Campione del mondo approfittando dell’assenza in zona punti di Carlos Reutemann (Williams, giunto ottavo) e dell’arrivo alle sue spalle di Jacques Laffitte (Ligier, giunto sesto), nel 1982 Michele Alboreto (Tyrrell) si aggiudicò la sua prima vittoria in carriera, mentre a conquistare il titolo mondiale fu Keke Rosberg (Williams), a cui bastò il quinto posto (con il rivale all’iride Watson (McLaren) secondo) a conquistare il primo e unico titolo mondiale in carriera.

Alla scoperta del nuovo Gp di Las Vegas

Dal Novembre 2023, dunque, la Formula 1 tornerà a correre a Las Vegas. A differenza delle altre gare presenti in calendario, quella di Las Vegas sarà una gara organizzata dalla F1 stessa in collaborazione con la città stessa. Questo vuol dire in primis che a differenza delle altre gare presenti in calendario, non ci sarà alcun promoter tenuto a pagare la quota d’iscrizione per vedere il Gp in questione presente all’interno del calendario mondiale, e che essendo organizzata dalla F1 stessa i proventi degli incassi della vendita dei biglietti andranno a finire direttamente nelle casse del Circus.

Così il Presidente e Ceo di Liberty Media Greg Maffei ha commentato il ritorno della Formula 1 a Las Vegas. “L’iconica Las Vegas, l’apice del motorsport, è il connubio perfetto tra velocità e glamour. La nostra fiducia in questa opportunità unica è evidente nella nostra decisione di assumere il ruolo di promoter del Gp di Las Vegas in collaborazione con Live Nation.
Non potremmo essere più eccitati di lavorare con i nostri partner locali per creare un evento importante. Il potenziale della Formula 1 è stato ben dimostrato nelle ultime stagioni e il Gp di Las Vegas lo porterà solo al livello successivo”.

Secondo Stefano Domenicali (Presidente e Ceo della F1) “questo è un momento incredibile per la Formula 1, che dimostra l’enorme fascino e crescita del nostro sport con una terza gara negli Stati Uniti. Las Vegas è una destinazione conosciuta in tutto il mondo per il divertimento, l’ospitalità, le emozioni, e naturalmente, la famosa Strip.
Non c’è posto migliore per la Formula 1 che correre nella capitale mondiale dell’intrattenimento, e non vediamo l’ora di essere qui l’anno prossimo. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a realizzare questo evento, in particolare il governatore Sisolak, la Clark County Commission, Steve Hill presso l'LVCVA e i nostri partner locali”.

Secondo alcune indiscrezioni il Gp di Las Vegas si dovrebbe svolgere Sabato 25 Novembre 2023 con il via fissato alle 22 locali. Una scelta, questa, che se da una parte riporta la F1 a disputare una gara di sabato a distanza di 38 anni (l’ultima volta, infatti, che un Gp si era disputato di sabato era stato il 19 Ottobre 1985 con il Gp del Sudafrica, corso sul circuito di Kyalami), dall’altra disputare una gara negli States di sabato sera ha una motivazione chiaramente commerciale volta a massimizzare gli ascolti televisivi, perché correre alle 22 del sabato sera a Miami vuol dire trasmettere la gara alle sei di mattina in Gran Bretagna, alle sette di mattina in Italia e in Europa, e alle tredici di domenica a Pechino, e quindi sostanzialmente in tutta l’Asia.

Per quanto riguarda il nuovo circuito (cittadino) che ospiterà la gara, sarà lungo 6120 metri e sarà costituito da 14 curve e da 3 rettilinei (di cui il più lungo sarà di 2 Km e percorrerà una parte della Strip, il viale per eccellenza della capitale del Nevada che ospita i suoi edifici più iconici). Cinquanta i giri previsti, con velocità di punta attese nell’ordine dei 342 Km/h.

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