Formula 1

Russell e l'approdo in Mercedes dal 2022

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Dopo aver sostituito Lewis Hamilton lo scorso anno nel Gp del Sakhir, dal 2022 George Russell affiancherà il campione inglese in Mercedes.

Un sogno divenuto realtà. Dopo aver sostituito lo scorso anno causa Covid Lewis Hamilton in occasione del Gp del Sakhir, per George Russell tornano a spalancarsi nuovamente le porte del team Mercedes, questa volta a titolo definitivo: sarà lui infatti a prendere il posto a partire dal 2022 di Valtteri Bottas al fianco dell’eptacampione del mondo, nonché connazionale. La notizia, che girava già da diversi mesi nel paddock, è diventata ufficiale solamente nella giornata di ieri, Martedì 7 Settembre, con il comunicato ufficiale della Mercedes, preceduto il giorno prima dalla notizia del passaggio di Valtteri Bottas in Alfa Romeo dal 2022. Sia nel caso di Bottas in Alfa Romeo che di Russell in Mercedes si parla di un contratto pluriennale: se nel caso del pilota finlandese l’obiettivo è chiaramente quello di fare di Bottas un autentico punto di riferimento nell’immediato dopo Raikkonen (da qui la decisione del contratto triennale a suo favore), nel caso di Russell è ovvio che il 23enne di King’s Lynn rappresenta per la Mercedes il dopo Hamilton, con il giovane talento inglese che inevitabilmente non potrà che approfittare di queste due stagioni insieme per cercare di imparare il più possibile da un grande campione quale Hamilton è.

La promozione nel team ufficiale Mercedes per Russell è il chiaro coronamento di un sogno iniziato nel 2017, quando George entrò nell’Academy della Stella a tre punte per poi debuttare in GP3 Series quello stesso anno al volante della ART Grand Prix aggiudicandosi già il titolo con 4 vittorie (Gara 1 Gp Austria, Gara 1 Gp Gran Bretagna, Gara 1 Gp Belgio e Gara 1 Gp Italia) e con 220 punti, con un netto vantaggio rispetto al secondo classificato Jack Aitken (a quota 141).
Nel 2018 la promozione in Formula 2 sempre nelle fila dell’Art Grand Prix in una stagione che vedrà presenti anche Lando Norris e Alexander Albon, ma che alla fine laureerà nuovamente campione proprio Russell, con 287 punti, frutto di ben sette vittorie: Gara 2 Baku, Gara 1 Spagna, Gara 1 Francia, Gara 1 Austria, Gara 2 Italia, Gara 2 Russia e Gara 1 Abu Dhabi.

Da qui la promozione in Formula 1 nel team Williams dal 2019, con Russell che riuscirà a conquistare i primi punti iridati (e il primo podio nella massima serie motoristica, come possiamo vedere nella foto sopra pubblicata) solo lo scorso 29 Agosto grazie al secondo posto conseguito nell’irreale Gran Premio del Belgio, in virtù dell’ottimo risultato conseguito il giorno prima nelle qualifiche disputate sul bagnato.

Russell in Mercedes: le dichiarazioni ufficiali e il benvenuto di Hamilton

Nel corso della mattinata, dunque, la Mercedes, ha ufficializzato il ritorno nel team tedesco (dopo la breve parentesi del Gp del Sakhir 2020) di George Russell. “La nostra sfida- spiega il Team Principal Toto Wolff- sarà aiutarlo a continuare a imparare nel nostro ambiente e al fianco di Lewis, il più grande pilota di F1 di tutti i tempi. Sono fiducioso che man mano che la loro relazione cresce, formeranno una squadra forte e porteranno risultati alla Mercedes dentro e fuori la pista negli anni a venire. Ci siamo tolti un peso chiarendo e annunciando i nostri piani per il 2022, ma ora, la nostra attenzione torna alle ultime nove gare di questa stagione e metteremo tutto quello che abbiamo nella nostra sfida per i campionati del mondo di quest'anno”.

Nel commentare il suo approdo in Mercedes, George Russell ha voluto ringraziare in primis la Williams e tutto il suo staff, sottolineando che “è stato un onore lavorare al fianco di ogni membro del team e un onore rappresentare il nome Williams in F1. Da quando sono entrato nel 2019, abbiamo lavorato instancabilmente per spingerci l'un l'altro in avanti e riportare la squadra nelle zone alte della griglia a cui appartiene. Abbiamo lottato per ogni posizione in qualifica, ogni punto e ogni decimo di secondo. Non importa quanto sia stata dura, nessuno si è mai arreso e questo mi ha ispirato ogni giorno. Ho amato ogni momento di quello che descriverei come un vero team di corse con il cuore e l'anima, e spingerò più forte che mai per assicurarmi di concludere la nostra storia nel miglior modo possibile”.

Nel guardare alla prossima stagione Russell ammette che si tratta di una grandissima opportunità che merita di essere colta, ma anche che sarà una curva di apprendimento piuttosto ripida, visto il livello piuttosto alto dell’asticella posto da Bottas. L’obiettivo, quindi, del giovane talento inglese, sarà quello “di premiare la fiducia che Toto, la squadra e il consiglio hanno riposto in me assicurandomi di fare la mia parte nel continuare quel successo e voglio rendere orgogliosi i miei nuovi compagni di squadra”.

Nel parlare della nuova avventura in Mercedes, impossibile non soffermarsi su Lewis Hamilton. “Certo, uno di quei nuovi compagni di squadra è secondo me il più grande pilota di tutti i tempi. Ho ammirato Lewis da quando ero nel go-kart e l'opportunità di imparare da qualcuno che è diventato un modello sia in pista che fuori pista può solo avvantaggiarmi come pilota, professionista ed essere umano. Per ora, però, ho altre nove gare come pilota della Williams e voglio assicurarmi che siano le migliori nove del mio periodo con la squadra. Allora, e solo allora, potrò rivolgere la mia attenzione al 2022. Un enorme grazie alla Williams, alla Mercedes e a tutti coloro che mi hanno supportato per arrivare dove sono oggi. Non ce l'avrei fatta senza ognuno di voi”.

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Nel corso della giornata è stato poi Lewis Hamilton a dare il suo benvenuto a George Russell con un post pubblicato su Instagram. “Voglio prendermi un momento per dare il benvenuto nel team a George Russell. Ricordo di averlo incontrato quando era giovane, e sognava un giorno di essere un pilota di Formula 1. Avevo appena realizzato il mio sogno di diventare un pilota di F1, quindi so cosa significa questo giorno e come sarà per lui. È un grande esempio per tutti i ragazzi là fuori che i sogni si avverano quando li insegui con tutto il cuore. Grazie al duro lavoro si è giustamente guadagnato il suo posto nella nostra squadra. Non vedo l'ora di vederlo crescere come pilota con questa grande squadra e lavorare con lui per portare Mercedes più in alto. Ci vediamo l'anno prossimo”

A questo post di Hamilton ha così risposto George Russell “Apprezzo le tue parole, Lewis. Non vedo l’ora di lavorare al tuo fianco”.

Un obiettivo, quello Mercedes di portare in team ufficiale il giovane talento di George Russell assieme a quello del sette volte campione del mondo Lewis Hamilton, che non si sarebbe mai realizzato se il team tedesco (e più precisamente Toto Wolff) non avesse cercato direttamente un sedile a Valtteri Bottas, che in questi anni ha comunque assicurato anche dietro le quinte un prezioso contributo ai successi della Stella a tre punte in Formula 1.

Bottas e l’approdo in Alfa Romeo

Una coppia sportiva che si ricompone. Dopo aver vinto insieme nel 2011 la GP3 Series, Valtteri Bottas torna a lavorare assieme a Frederic Vasseur: sarà ,infatti, il pilota finlandese a sostituire fino al 2024 (come rivelato in una recente intervista) in Alfa Romeo il connazionale Kimi Raikkonen, che si ritirerà a fine stagione. Per il 32enne pilota originario di Nastola si tratta della terza squadra in carriera, dopo aver guidato per Williams (2013-2016) e Mercedes (2017-2021), con l’approdo nel team campione del mondo avvenuto in seguito alla decisione di Nico Rosberg di ritirarsi al termine del mondiale 2016. Allo stato attuale Bottas ha conseguito in carriera nove vittorie, tutte con Mercedes (Gp Russia, Austria e Abu Dhabi nel 2017, Gp Australia, Azerbaijan, Giappone e Usa nel 2019, Gp Austria e Russia lo scorso anno).

Prima di annunciare il suo approdo in Alfa Romeo, Valtteri ha voluto ringraziare Mercedes per gli anni trascorsi insieme, sottolineando quanto sia stato un privilegio poter lavorare con Hamilton.
“Quando ripenso al mio periodo con la Mercedes, voglio poter dire che ho sfruttato ogni momento di questa opportunità e non ho lasciato nulla sul tavolo; e voglio assicurarmi di finire il nostro periodo insieme da campioni.
È stato un privilegio e una grande sfida sportiva lavorare con Lewis, e l'armonia nel nostro rapporto ha giocato un ruolo importante nei campionati costruttori che abbiamo vinto come compagni di squadra. Entro la fine dell'anno verrà il momento di dirci addio, ma vorrei ringraziare Toto e il team per il rispetto nel modo in cui abbiamo preso la decisione insieme. Ma per ora la mia missione è chiara: massimo attacco per la Mercedes, fino all'ultimo giro ad Abu Dhabi”.

In merito poi al suo approdo in Alfa Romeo, Bottas è grato al team di Hinwil “per la fiducia che la squadra ha riposto in me e non vedo l'ora di ripagare la loro fiducia: ho più fame che mai di correre per i risultati e, quando sarà il momento, per le vittorie. Conosco bene Fred [Vasseur] e non vedo l'ora di conoscere il resto della squadra con cui lavorerò, costruendo relazioni forti come quelle che ho alla Mercedes. Sono orgoglioso di ciò che ho ottenuto a Brackley e sono completamente concentrato sul finire il lavoro mentre lottiamo per un altro campionato del mondo, ma non vedo l'ora anche per le nuove sfide che mi aspettano il prossimo anno”.

Nel salutare Valtteri Bottas, il Team Principal Mercedes Toto Wolff ha ammesso non è stata una decisione facile, e che il finlandese avrebbe meritato di rimanere. “Questo non è stato un processo facile o una decisione semplice per noi. Valtteri ha svolto un lavoro fantastico nelle ultime cinque stagioni e ha dato un contributo essenziale al nostro successo e alla nostra crescita. Insieme a Lewis, ha costruito una partnership di riferimento tra due compagni di squadra nello sport, e questa è stata un'arma preziosa nelle nostre battaglie per il campionato e ci ha spinto a raggiungere un successo senza precedenti. Avrebbe assolutamente meritato di restare con la squadra, e sono contento che abbia potuto scegliere una sfida entusiasmante con l'Alfa il prossimo anno per continuare la sua carriera ai massimi livelli dello sport; quando sarà il momento partirà con un’enorme riconoscenza da parte di ogni singolo membro del team e farà per sempre parte della famiglia Mercedes”.

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Anche Lewis Hamilton non ha mancato di salutare Valtteri Bottas con un post su Instagram, in cui lo definisce il miglior compagno di squadra mai avuto. “Sono immensamente orgoglioso di aver lavorato al fianco di Valtteri Bottas negli ultimi cinque anni. Insieme, abbiamo fatto parte di una squadra che ha vinto quattro Campionati Costruttori e ci siamo motivati a vicenda a continuare a spingere attraverso gli alti e i bassi. È stato il miglior compagno di squadra con cui ho avuto il piacere di lavorare. La tua velocità e la tua resilienza sono state impressionanti, ma ciò che veramente ti distingue per me è l'essere umano che sei. Sei più grande di quanto sai e so che c'è un brillante futuro davanti a te. Grazie Valtteri per tutto il tuo supporto e gli straordinari contributi a questa squadra. Ci mancherai. Ti auguro tutto il meglio per i tuoi sforzi futuri, concludiamo alla grande e otteniamo l'ottavo titolo per la squadra”.

Se da una parte, quindi, la Mercedes perde con Valtteri Bottas un prezioso punto di riferimento più che altro per quanto riguarda il lavoro dietro le quinte, dall’altra però trova in George Russell un talento su cui puntare per il futuro, così come Ferrari e Red Bull hanno fatto rispettivamente per Charles Leclerc e Max Verstappen. Un pilota, George Russell, che potrà finalmente mostrare tutto il suo talento su una monoposto decisamente più competitiva qual è quella del team di Brackley.