Formula 1

F1 Belgio: Verstappen e la vittoria di un Gp mai corso

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Il pilota olandese si aggiudica il Gp del Belgio (pesantemente condizionato dal maltempo) dopo soli tre giri corsi dietro alla Safety Car.

Una gara farsa che ha finito con lo scontentare il pubblico accorso sul circuito di Spa-Francorschamps, e che per tre ore aveva atteso sotto l’acqua per assistere a uno spettacolo che di fatto non è mai andato in scena. Il Gp del Belgio verrà ricordato non solo per la vittoria ai fini della statistica della Red Bull di Max Verstappen, o per il primo podio in carriera di George Russell (Williams) dovuto sostanzialmente al brillante secondo posto ottenuto nelle qualifiche di ieri, ma anche e sopratutto per la grossa figuraccia che il Circus oggi ha fatto.

Bisogna dire a onor del vero che le condizioni meteo oggi in Belgio erano proibitive: se nei giorni precedenti la pioggia si alternava ad alcuni squarci di sereno, consentendo così alla pista di potersi asciugare piuttosto rapidamente, oggi sul circuito di Spa-Francorschamps fin dalla mattinata di fatto non ha mai smesso di piovere, con una visibilità solo in alcuni frangenti un pochino più accettabile, con la Formula 3 e la Porsche Supercup in seria difficoltà nel riuscire a svolgere le proprie gare.

Quando poi è arrivato il momento della Formula 1 di scendere in pista per affrontare la gara, si è subito capito che la situazione non sarebbe stata per niente facile, come dimostra l’incidente occorso al pilota messicano della Red Bull, Sergio Perez, che nell’affrontare il formation lap per andarsi a schierare in griglia di partenza è andato ad impattare contro le barriere all’altezza di Le Combes, tradito probabilmente dal cordolo interno bagnato, con la sospensione anteriore destra della Red Bull piegata.

Da questo momento in poi la Direzione Gara guidata come sempre da Michael Masi (contestato in occasione delle Qualifiche di ieri per non aver fermato all’inizio della Q3 la sessione dopo la segnalazione del pilota tedesco dell’Aston Martin Sebastian Vettel della presenza di troppa acqua in pista, causa che ha poi portato al violento impatto contro le barriere a Eau Rouge a 298 Km/h che ha visto protagonista il giovane talento della McLaren Lando Norris, uscito dalla sua monoposto fortunatamente senza fratture al gomito ma con forti dolori) ha deciso di seguire la strada delle prudenza, ritardando di 5 minuti in 5 minuti l’inizio del Gp del Belgio, arrivando così alle 15:25 ad autorizzare due giri di ricognizione delle monoposto dietro alla Safety car, salvo poi dover esporre la bandiera rossa vista la scarsissima visibilità segnalata in scia dai piloti.

Inizia così una nuova attesa per il pubblico accorso sul circuito per vedere i propri beniamini scendere in pista, ma con una situazione meteo che non accenna in alcun modo a migliorare, ma che anzi resta costante. Solo alle 18:17 viene dato il via del Gp del Belgio dietro alla Safety Car e fino alle 19, visto il calare poi della luminosità. Assodato che dopo soli due giri completati è possibile assegnare metà punteggio iridato, la speranza di tutti è che almeno una parte della gara possa venir disputata in modo anche da ringraziare gli spettatori rimasti sul circuito dopo la lunga attesa.
Invece solamente sul finire del terzo giro la gara dietro alla Safety car viene di fatto interrotta (e di conseguenza conclusa) senza che il pubblico pagante sugli spalti possa aver assistito anche solo lontanamente a una parvenza di gara. Con il senno di poi qualcuno potrebbe chiedere ad esempio perché il Gp del Belgio non sia stato rimandato a domani, Lunedì 30 Agosto, viste le pessime condizioni meteo, ma a detta del Direttore di gara Michael Masi in un’intervista rilasciata a Sky Sports Uk questa ipotesi non poteva venir in alcun modo considerata, cercando di fare il meglio possibile per concludere la gara oggi all’interno di quelli che sono i Regolamenti.

La sensazione, però, che molti appassionati hanno avuto è che oggi in Belgio si sia cercato di fare il minimo indispensabile da parte della F1 (due giri) per assegnare forzatamente i punti seppur dimezzati di una gara pur di evitare la cancellazione della stessa (e di conseguenza anche il rimborso del biglietto), senza però considerare che forse con altri 2-3 giri in più dietro alla Safety Car si sarebbero sicuramente resi più felici gli spettatori presenti in tribuna, e forse evitato un’ulteriore polemica.

In serata tramite F1 Media è uscito sui social il presente comunicato che andiamo di seguito a riportare.  "In seguito alla significativa perturbazione meteo che ha caratterizzato il Gp del Belgio FIA 2021 di Formula 1, FIA e Formula 1 sono dispiaciute per tutti i tifosi in pista e a casa che la gara di oggi non sia potuta completare sull'intera distanza, ma la sicurezza dei piloti, dei commissari e degli spettatori deve essere sempre la priorità. La decisione dei Commissari di estendere la finestra in cui la gara poteva svolgersi dava tutte le opportunità possibili per massimizzare la giornata di gara odierna, ma le condizioni metereologiche sfortunatamente non sono migliorate a sufficienza per completare più giri "

Se da un punto di vista tecnico è di fatto impossibile valutare la gara vista oggi a Spa-Francorschamps, bisogna comunque celebrare il primo podio in carriera di George Russell in virtù del secondo posto odierno, determinato sostanzialmente dall’ottimo giro di qualifica di ieri, e che ripaga il 23enne pilota di King’s Lynn della vittoria che avrebbe potuto conseguire lo scorso anno in Bahrain nel Gp del Sakhir, quando era stato chiamato in Mercedes a sostituire Lewis Hamilton, alle prese con il Covid.

Questo, dunque, l’ordine d’arrivo dei primi dieci classificati del Gp del Belgio di Formula 1, al termine dei tre giri corsi dietro alla Safety Car, con tra parentesi il punteggio dimezzato: a vincere la gara è Max Verstappen su Red Bull (12.5 punti), seguito da George Russell (Williams, 9 punti), Lewis Hamilton (Mercedes, 7.5 punti), Daniel Ricciardo (McLaren, 6 punti), Sebastian Vettel (Aston Martin, 5 punti), Pierre Gasly (Alpha Tauri 4 punti), Esteban Ocon (Alpine, 3 punti), Charles Leclerc (Ferrari, 2 punti), Nicolas Latifi (Williams, 1 punto), Carlos Sainz (Ferrari, 0.5 punti).

Le Classifiche iridate

Andando ad osservare la Classifica Piloti, Hamilton rimane in testa con 202.5 punti, seguito da Verstappen a quota 199.5. In terza posizione troviamo Lando Norris a quota 113, seguito da Bottas (108), Perez (104), Sainz (83.5), Leclerc (82), Ricciardo (56), Gasly (54) e Ocon (42).

In Classifica Costruttori la Mercedes resta in testa con 310.5 punti, seguita dalla Red Bull a quota 303.5 punti. La McLaren torna da sola al terzo posto con 169 punti, seguita dalla Ferrari a quota 165.5 punti In quinta posizione troviamo l’Alpine con 80 punti, seguita dall’Alpha Tauri a quota 72, da Aston Martin (53), Williams (20), e Alfa Romeo (3).

Prossimo appuntamento con la Formula 1 Domenica prossima, 5 settembre, con il Gp d’Olanda, con diretta esclusiva su Sky, e differita pomeridiana in chiaro su TV8.