Formula 1

Focus: la Sprint Qualifying in Formula 1

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A poche ore dal debutto della Sprint Qualifying un vero e proprio vademecum sulla prima gara sprint nella storia della Formula 1.

Un esperimento volto ad avvicinare il maggior numero di giovani al mondo della Formula 1. Su questi presupposti nasce la Sprint Qualifying, la prima gara sprint nella storia della massima serie motoristica che si svolgerà Sabato 17 Luglio con inizio alle 17:30 (ora italiana) sul circuito di Silverstone, che domenica ospiterà la 72° edizione del Gp di Gran Bretagna.

Un esperimento, quello della Sprint Qualifying, che a poche ore dal suo debutto continua a dividere non poco gli addetti ai lavori. C’è chi non crede alla bontà del format prevedendo addirittura una sorta di processione (come il sette volte campione del mondo Lewis Hamilton e il Team Principal Mercedes Toto Wolff, che prevede la possibilità di diversi trenini per l’intenzione dei piloti di non prendersi eccessivi rischi in vista della gara vera e propria di domenica), c’è chi invece come Fernando Alonso ritiene che il format debba essere modificato già in vista delle altre due gare (Monza e Interlagos) in cui verrà sperimentato. C’è chi come il Team Principal Ferrari Mattia Binotto prevede ci possano essere diversi ritiri, chi, come il consigliere Red Bull Helmut Marko, non vede di buon occhio la Sprint Qualifying sostenendo che nel caso in cui qualcosa andasse storto nella giornata di venerdì, l’intero weekend sarebbe di fatto rovinato.

Indipendentemente, però, dalle varie posizioni sopra espresse, nei tre weekend in cui verrà testata la Sprint Qualifying (questo fine settimana a Silverstone, a Monza in occasione del Gp d’Italia e in Brasile) cambia e non poco il weekend di gara, con le monoposto che già con l’inizio delle qualifiche entreranno di fatto in regime di parco chiuso, con la possibilità di poter solamente effettuare delle modifiche legate alla sicurezza (freni, ecc) solamente in occasione della FP2, e comunque prima della Sprint Qualifying.

Sprint Qualifying: come cambia il weekend di gara

Andando nello specifico, proviamo ad illustrare i principali cambiamenti che la Sprint Qualifying apporterà nell’arco del weekend di gara nelle tre gare (Gran Bretagna, Italia e Brasile) in cui essa verrà sperimentata.

VENERDÌ. Nella giornata del venerdì invece delle due sessioni di prove libere, avremo una prima sessione di prove libere (FP1) dalle 15:30 alle 16:30 a cui seguirà addirittura la Qualifica, in programma dalle 19 alle 20, necessaria per determinare la griglia di partenza della Sprint Qualifying.

Andando più nei dettagli, la FP1 assume una volta di più un ruolo basilare per verificare che il lavoro svolto al simulatore sia stato fatto correttamente, potendolo ovviamente affinare con i dati raccolti direttamente in pista.
Se alla vigilia si era ipotizzato che la FP1 sarebbe stata utilizzata solamente per delle simulazioni di giro secco in vista della qualifica, nella realtà dei fatti oggi pomeriggio non sono mancate delle prime simulazioni di long run, che verranno poi approfondite durante la FP2.

Per quanto riguarda le gomme, a differenza dei weekend tradizionali che prevedono l’allocazione di 13 set di gomme per ciascun pilota (8 set di gomme soft, 3 set di gomme medie e 2 set di gomme dure) nei weekend in cui verrà testata la Sprint Qualifying saranno 12 i set a disposizione di ciascun pilota (6 di gomme soft, 4 di medie e 2 di dure). Obbligatorio in FP1 l’utilizzo di due set (le squadre avranno però scelta libera delle gomme). Un set dovrà essere restituito a Pirelli al termine della sessione.
Interessante il lavoro fatto dalle squadre proprio sulle gomme: se ad esempio Red Bull e Ferrari hanno preferito girare testando tutte e tre le mescole (C1, C2 e C3) portate da Pirelli per questo fine settimana, la McLaren al pari di Mercedes ha preferito testare solamente le mescole C1 e C2, non utilizzando le C3 (gomme soft).

Sempre nella giornata di Venerdì dopo la FP1, dalle 19 alle 20 è la volta della Qualifica, che determinerà la griglia di partenza della Sprint Qualifying del sabato pomeriggio. L’impostazione resta quella delle attuali qualifiche del sabato, con tre fasi (Q1, Q2 e Q3). Al termine dei 18 minuti della Q1 verranno eliminati gli ultimi cinque classificati, così come al termine dei 15 minuti della Q2. I 10 piloti superstiti al termine della Q2 entrano in Q3 con l’obiettivo di qualificarsi il più avanti possibile in griglia. Il pilota autore del giro più veloce non otterrà una pole position valida per le statistiche, ma verrà comunque premiato con il trofeo messo a disposizione dalla Pirelli.
Importante segnalare il fatto che con l’inizio delle Qualifiche le monoposto entrano di fatto in regime di parco chiuso, motivo per il quale non potranno più essere modificate.
Sul fronte gomme, da registrare che la Qualifica dovrà essere affrontata solo e unicamente con gomme soft; per questo motivo cade la regola che obbliga i primi dieci qualificati a iniziare la gara con il set di gomme utilizzato in Q2.
Sempre sul fronte gomme, infine, in Q3 dovrà essere utilizzato un unico set di gomme nuove. Niente impedisce la possibilità di effettuare un run con gomme usate. Al termine della sessione dovranno essere restituiti alla Pirelli due set: uno scelto liberamente dalla squadra, più quello nuovo usato in Q3.

SABATO. Nella giornata di sabato a differenza del format tradizionale si svolgeranno la seconda e ultima sessione di prove libere (FP2) e la Sprint Qualifying.

La FP2 (in programma dalle 13 alle 14) sarà dedicata prevalentemente al long run e dovrà consentire alle squadre di valutare il comportamento e l’andamento del degrado degli pneumatici in vista della Sprint Qualifying, così come della gara della domenica pomeriggio. Il set utilizzato per completare il maggior numero di giri in FP2 dovrà essere restituito alla Pirelli.

Nel pomeriggio (dalle 17:30 alle 18 nel caso di Silverstone) si svolgerà, dunque, la Sprint Qualifying: una vera e propria gara sprint disputata sulla distanza di 100 Km (circa 17 giri), il cui ordine d’arrivo determinerà la griglia di partenza della gara vera e propria della domenica. Massima libertà nella scelta delle gomme da parte dei piloti e delle squadre. Non è obbligatoria, ma a discrezione del pilota, la possibilità di una sosta ai box per il cambio gomme. Al termine della Sprint Qualifying le squadre dovranno restituire alla Pirelli il set con cui è stato effettuato il maggior numero di giri. Previsti dei punti validi per la Classifica Piloti per i primi tre classificati: il vincitore della Sprint Qualifying conquisterà 3 punti, il secondo classificato due punti, e il terzo 1 punto.
Non ci sarà un podio vero e proprio, ma, dopo un giro d’onore i primi tre classificati della Sprint Qualifying saranno premiati con delle ghirlande, in onore alla storica corona d’alloro, che per anni aveva caratterizzato la premiazione del podio.
Le penalità verranno scontate durante la gara: nel caso di penalità di 5 o 10 secondi potranno venir scontate o ai box o aggiungendola al tempo finale. Nel caso di Drive Through o Stop &Go, la penalità dovrà tassativamente essere scontata ai box passando in pitlane.

DOMENICA. Alle ore 16 prenderà il via la gara tradizionale, con la consueta premiazione sul podio dei primi tre classificati. Unica differenza rispetto al weekend di gara tradizionale il fatto che al via i piloti saranno liberi di scegliere la mescola con cui effettuare il primo stint di gara. Confermato l’obbligo di utilizzo di due mescole differenti (nel caso specifico due tra gomme soft, medie e dure). Inalterato il numero dei punti riservato ai primi dieci classificati.