Formula 1

Hamilton e la centesima pole in Formula 1

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Giornata speciale per il campione inglese che in Spagna si qualifica davanti a Verstappen e a Bottas. Ferrari 4° con Leclerc e 6° con Sainz.

Una nuova, emozionante pagina di storia della Formula 1. Lewis Hamilton ancora una volta dimostra di essere in questa epoca storica l’uomo di maggior talento e carisma nella massima serie motoristica scrivendo un’ulteriore tappa della sua straordinaria carriera, conquistando in Spagna sul circuito catalano del Montmelò la sua centesima pole position al termine di una sessione di qualifica che ha visto l’eptacampione della Mercedes battere di soli 36 millesimi il rivale per il titolo Max Verstappen (Red Bull), nonché il compagno di squadra Valtteri Bottas, terzo a soli 132 millesimi dalla pole position del campione inglese.

Una giornata, quella odierna, in cui una volta di più è emerso il talento di Hamilton, capace di fare la differenza in una sessione di qualifica che aveva visto in Q2 Max Verstappen pregustare il sapore della pole position girando due decimi più veloci delle Mercedes. In Q3, però, è venuta fuori tutta l’esperienza di Hamilton che, su un circuito che negli ultimi anni ha rappresentato un feudo Mercedes (dal 2013 un suo pilota è regolarmente in pole position, con il campione inglese vincitore delle ultime quattro edizioni consecutive), è riuscito ad essere più veloce di Verstappen nel primo tentativo (1’16”741) trovando quei 36 millesimi alla fine risultati decisivi. Se a questo aggiungiamo poi che nella simulazione passo gara Hamilton aveva fortemente impressionato gli addetti ai lavori, ecco quindi perché in vista del Gran Premio di Spagna in programma domani (Domenica 9 Maggio) l’eptacampione del mondo è da considerare come il favorito.

Tantissima l’emozione di Hamilton una volta conquistata la sua centesima pole in carriera, che non a caso nella consueta intervista postqualifiche rilasciata a Pedro De La Rosa ha voluto dedicare questo risultato ai ragazzi e alle ragazze che lavorano nella fabbrica della Mercedes, che continuano a tenere alta l’asticella e che non si fermano mai, sottolineando poi che il giro compiuto oggi lo ricorderà per sempre e che non a caso è stato il migliore della sessione, aggiungendo che mai nel 2013 quando approdò in Mercedes avrebbe immaginato di ottenere questo risultato, raggiunto con merito.

Se Hamilton festeggia una pole position a dir poco storica, il suo compagno di squadra Valtteri Bottas conquista un terzo posto in griglia di partenza determinato da un errore in curva 10 che quasi sicuramente ha privato la Mercedes di una prima fila che, per quanto visto nelle tre sessioni di libere, sembrava essere il risultato più plausibile, visto anche l’ottimo stato di forma della W12, tornata ad essere assolutamente competitiva dopo le prime difficoltà emerse sia nei test precampionato che nella prima gara della stagione in Bahrain.

Red Bull: Verstappen secondo, delude Perez

Un’occasione persa. Dopo il miglior tempo fatto segnare in Q2 da Max Verstappen (sopra raffigurato) con le Mercedes di Hamilton e di Bottas staccate di oltre due decimi, in pochi avevano dubbi su chi sarebbe stato il poleman del Gp di Spagna, potendo contare su una Red Bull piuttosto performante nel secondo e nel terzo settore, e apparsa poi nel sopradetto Q2 competitiva anche nel primo settore.
Alla fine così non è stato, ma nulla può togliere al giovane talento olandese di esser stato a dir poco perfetto, riuscendo seppur staccato da Hamilton di soli 36 millesimi (1’16”777), a giocarsela alla grande con Mercedes. Vero, alla fine il talento e la freddezza di Hamilton nei momenti più delicati hanno fatto la differenza, ma guai a sottovalutare il pilota olandese, che, nella corsa in cui festeggia i suoi 100 Gp al volante della Red Bull (con cui vinse il Gp di Spagna 2016 al debutto con la scuderia di Milton Keynes) non esiterà a lottare con il coltello tra i denti, forte della statistica che nelle prime tre gare della stagione 2021 ha visto vincitore un pilota diverso da quello che aveva ottenuto la pole position. Hamilton è avvertito.
Il circuito del Montmelò conferma le difficoltà di Sergio Perez sul giro secco, qualificatosi ottavo con un distacco di oltre nove decimi dal compagno di squadra Verstappen, senza riuscire a migliorare nel secondo tentativo quando nel primo era andato in testacoda all’altezza di curva 10. Lecito aspettarsi da lui una pronta ripresa in gara.

Ferrari quarta con Leclerc e sesta con Sainz

L’unico pilota ad essersi migliorato nel corso dell’ultimo tentativo in Q3. Charles Leclerc (sopra raffigurato) conferma quanto di buono si era già visto nella prima giornata di prove libere, e si qualifica con la sua Ferrari SF21 in seconda fila, ottenendo la quarta posizione. Vero, qualcuno potrebbe contestare il distacco piuttosto pesante dalla pole di Hamilton (769 millesimi), ma considerando le limitazioni alla sviluppo della monoposto in vista dell’avvio della rivoluzione regolamentare che prenderà il via il prossimo anno si tratta già di un buonissimo risultato, anche tenendo conto del fatto che nelle qualifiche del Gp di Spagna corse lo scorso Agosto Leclerc (all’epoca nono) aveva subito un distacco dalla vetta di ben un secondo e mezzo. Il doppio di quanto attualmente accusato.
A questo bisogna poi aggiungere che alla luce delle temperature più alte fatte registrare ieri in Spagna (e previste per tutto il fine settimana) la scuderia di Maranello poco prima delle qualifiche è stata costretta a rinunciare al cofano motore più aperto rispetto a quello più chiuso, andando così a perdere qualcosina sull’efficienza aerodinamica, riuscendo però a essere piuttosto competitiva anche nel terzo settore, una sorta di anticipo della gara di Monaco per via delle curve a media velocità che ritroveremo anche lungo le stradine di Montecarlo.

Qualifica positiva anche Carlos Sainz Jr, che, grazie al sesto tempo, riesce comunque a stare davanti alle McLaren di Daniel Ricciardo (settimo) e di Lando Norris (nono), apparse piuttosto performanti nel primo settore, ma in seria difficoltà sopratutto nell’ultimo.
Per il pilota spagnolo della Ferrari si prospetta, quindi, la possibilità di poter conquistare domani in gara dei punti preziosi in ottica Campionato Costruttori per provare a recuperare il distacco sulla McLaren (attualmente terza): l’importante sarà gestire molto bene le gomme soft e media, apparse decisamente più performanti rispetto alla gomma dura (il cui utilizzo dovrebbe essere scarsamente preso in considerazione dalle squadre).

Alpine: Ocon 5°, Alonso 10°

L’Alpine anche in Spagna dimostra di aver intrapreso la via della ripresa grazie alla ritrovata correlazione dei dati tra pista e galleria del vento, conquistando un preziosissimo quinto posto in griglia con Esteban Ocon, e un decimo posto con Fernando Alonso, sul giro secco più in difficoltà rispetto al compagno di squadra francese, ma capace in gara grazie alla sua preziosissima esperienza, di risalire non poche posizioni.