Formula 1

Ferrari e il nuovo organigramma in Formula 1

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Alla vigilia della presentazione della squadra, la Ferrari ha ufficializzato il nuovo organigramma per la scuderia di Formula 1, con Laurent Mekies nominato Racing Director e che in alcuni weekend potrebbe fare le veci del Team Principal Mattia Binotto

Una semplice ridistribuzione dei ruoli in una stagione destinata ad essere di transizione in pista, ma di vitale importanza in fabbrica, alla luce della rivoluzione regolamentare che scatterà a partire dal prossimo anno.
Alla vigilia della presentazione ufficiale della squadra in programma domani, Venerdì 26 Febbraio, e in attesa di poter scoprire il prossimo 10 Marzo la nuova SF21, chiamata a risollevare le sorti della scuderia di Maranello dopo una stagione di assoluta sofferenza, la Ferrari ha ufficializzato con un comunicato stampa diffuso nelle scorse ore il proprio organigramma in Formula 1 per la stagione 2021.

Le numerose sfide che Scuderia Ferrari Mission Winnow affronterà in questa e nelle prossime stagioni richiedono sempre più un’assoluta focalizzazione di tutte le energie sulle priorità tecniche e sportive, con la definizione di ruoli e responsabilità chiare.
A Mattia Binotto, Team Principal e Managing Director della Scuderia Ferrari riportano, per l’area tecnica:Enrico Cardile (Chassis),Enrico Gualtieri (Power Unit),Laurent Mekies (Racing) e Gianmaria Fulgenzi (Supply Chain).
Con l’obiettivo di essere più efficaci ed efficienti nella ricerca della prestazione la Direzione Chassis sarà organizzata in quattro aree:
• Vehicle Concept (David Sanchez);
• Chassis Performance Engineering (Enrico Cardile);
• Chassis Project Engineering (Fabio Montecchi);
• Vehicle Operations (Diego Ioverno).
A questo scopo l’attività di ingegneria di pista verrà integrata all’interno dell’area Chassis Performance Engineering.
Inoltre, nell’ottica di massimizzare le opportunità di business, l’ente Scuderia Ferrari Commercial, Marketing and Events passa all’interno del Department Brand Diversification, diretto da Nicola Boari.

La prima cosa che emerge è l’alleggerimento dei compiti di Mattia Binotto: in una stagione che lo vedrà diviso a metà tra pista e fabbrica per seguire da una parte le prestazioni della nuova SF21 e dall’altra lo sviluppo del progetto della monoposto 2022 chiamata fin da subito ad essere competitiva sfruttando il nuovo regolamento tecnico, al riconfermato Team Principal nativo di Losanna è stata tolta l’incombenza della gestione dell’area commerciale della Gestione Sportiva, che passerà ora nelle mani di Nicola Boari.

Come detto, in alcuni weekend di gara Binotto non sarà in pista al timone della squadra per verificare lo sviluppo della monoposto 2022, un po' com’era successo nelle ultime gare della precedente stagione. A prenderne le veci così come accaduto lo scorso anno sarà il Direttore Sportivo Laurent Mekies (qui raffigurato sul podio del Gp del Belgio 2019), che quest’anno rafforzerà le sue mansioni, venendo nominato ufficialmente Racing Director della Rossa.
Come già occorso lo scorso anno, nell’organigramma Ferrari viene confermata la presenza di un coordinatore per ogni area della macchina, con Enrico Cardile che si occuperà dell’area telaio, Enrico Gualtieri dell’area Power Unit, mentre Gianmaria Fulgenzi si occuperà della Supply Chain, il cui compito sarà quello della meccanica e degli acquisti.

Evidente è la scelta di rendere Enrico Cardile il principale punto di riferimento tecnico del programma Formula 1, come ben si evince dalla scelta di affidare a lui non solo la Direzione dell’area del telaio, ma anche la Chassis Performance Engineering, una delle quattro sotto aree della divisione telaio volta a conseguire la maggiore efficacia nel raggiungere la prestazione in pista, e in cui confluirà anche l’attività di Ingegneria di Pista.

Come detto, l’area del telaio verrà suddivisa in alcune sottodivisioni i cui responsabili dovranno fare riferimento a Cardile: David Sanchez come Responsabile del reparto Vehicle Concept, Fabio Montecchi come Responsabile del reparto Chassis Project, e Diego Ioverno come Responsabile del reparto Vehicle Operation.

All’interno di questo nuovo organigramma manca però ancora la figura del nuovo Ad (non ancora individuato dopo l’addio sul finire della passata stagione da parte di Louis Camilleri), con il Presidente della Ferrari John Elkann che allo stato attuale continuerà a mantenere l’interim, in attesa di trovare una personalità il cui compito dovrà essere quello di rilanciare il marchio dopo una stagione piuttosto delicata come quella 2020, e al contempo guardare avanti alle nuove sfide sportive e non che attendono il Cavallino Rampante.