Formula 1

F1, Pirelli e le mescole per i Gp 2021

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Nelle scorse ore il costruttore milanese ha ufficializzato le mescole che verranno utilizzate per i 23 Gp di Formula 1 in programma quest’anno.

Un vero e proprio unicum, se consideriamo la storia recente dei Gp di Formula 1. A poco più di un mese dall’inizio del Mondiale (che prenderà il via in Bahrain il prossimo 28 Marzo) la Pirelli ha ufficializzato per la prima volta dal suo approdo nel Circus avvenuto nel 2011 le mescole che verranno utilizzate per tutte le gare della stagione, in quello che sarà l’ultimo anno delle gomme da 13 pollici (sostituite il prossimo anno con quelle da 18 pollici, attualmente utilizzate in Formula 2). Una scelta resasi obbligata per via della pandemia che rende impossibile rispettare le richieste per le mescole dei Gp extra-europei (da comunicare 14 settimane prima dell’evento), nonché per quelle destinate ai Gp europei (da comunicare 8 settimane prima dell’evento), alla luce della flessibilità che anche quest’anno potrebbe riguardare il calendario, attualmente costituito da 23 gare di cui alcune allo stato attuale ancora a rischio (a cominciare dalle gare cittadine di Monaco, Baku, e Singapore, assieme a quelle asiatiche ed americane), così come sugli aspetti logistici. Da qui la scelta di ufficializzare fin da ora tutte le mescole che verranno utilizzate nei singoli appuntamenti, anche per dare modo ai team di preparare al meglio la stagione, come ben specificato dal Responsabile Motorsport Pirelli Mario Isola nel comunicato diffuso in queste ore.

Come nelle passata stagione, saranno cinque le mescole a disposizione nell'arco del Mondiale di Formula 1: la C1 (la più dura), progettata per essere utilizzata su quelle piste che sono solite essere più severe con gli pneumatici o per un asfalto particolarmente abrasivo, o per le caratteristiche della pista sia dovute al disegno del tracciato (numerose curve veloci), o per le elevate temperature ambientali; la C2, che ha il grande vantaggio di avere una buona durata e di essere abbastanza duttile, sapendosi adattare con facilità a qualsiasi tipologia di pista; la C3, che rappresenta il giusto compromesso tra prestazioni e durata e che ha il vantaggio di essere utilizzata sia sui circuiti più esigenti sulle gomme, sia su quelli cittadini; la C4, che ha il vantaggio di essere particolarmente prestazionale ma che ha una durata limitata e che ben si sposa anche nei circuiti cittadini; la C5 (la più morbida), capace di garantire un’eccellente aderenza sui circuiti che richiedono notevole grip, ma che ha lo svantaggio di una durata più breve rispetto alle altre mescole, motivo per cui viene prevalentemente utilizzata sui circuiti cittadini.

Anche quest’anno saranno tre le mescole che Pirelli ha selezionato per ogni gara, con i piloti che potranno contare su 8 set della gomma più morbida (banda rossa), 3 set della gomma media (banda gialla), e due set della gomma più dura (banda bianca). Oltre alle gomme d’asciutto, nel caso di pioggia o di pista bagnata i piloti potranno contare anche su 4 set di gomme intermedie (banda verde) e 3 set di gomme full wet (da bagnato estremo, banda blu).

Andando adesso ad esaminare le scelte compiute da Pirelli in merito a quello che ad oggi è il calendario del Mondiale 2021, in 12 dei 23 appuntamenti iridati (Bahrain, Imola, Francia, Austria, Ungheria, Belgio, Italia, Usa, Messico, Brasile, Australia e nella new entry Arabia Saudita) verranno usate le mescole C2, C3 e C4. Nel caso del Brasile, la nomination è uno step più morbida rispetto all’ultima edizione del Gp corso nel 2019, e dovrebbe garantire maggiore varietà di strategie.

In cinque dei 23 appuntamenti iridati (Portogallo(da confermare), Spagna, Gran Bretagna, nella new entry Olanda, e Giappone) la scelta è ricaduta sulle mescole più dure C1, C2 e C3.

Nelle rimanenti sei gare (Monaco, Azerbaijan, Canada, Russia, Singapore e Abu Dhabi) la scelta di Pirelli è caduta sulle mescole più morbide C3, C4 e C5. Nel caso dell’Azerbaijan la nomination è uno step più morbida rispetto all’ultima edizione del Gp corso nel 2019, e dovrebbe garantire maggiore varietà di strategie.

Queste, dunque, le mescole selezionate per le 23 gare del Mondiale 2021 di Formula 1, con Pirelli e FIA che si riservano la possibilità di modificare tali scelte entro 15 giorni dallo svolgimento del Gran Premio, qualora le circostanze lo richiedessero. Cosa, questa, che le squadre auspicano non accada.