Formula 1

Alonso e l'incidente di Lugano

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Dopo l’incidente in bici avvenuto nel pomeriggio di giovedì nel quartiere Viganello a Lugano, Fernando Alonso una volta sostenuto un adeguato periodo di riposo potrà tornare ad allenarsi in vista del suo ritorno in Formula 1.

Un fulmine a ciel sereno. La notizia diffusa nella serata di Giovedì 11 Febbraio dell’incidente occorso nel primo pomeriggio a Fernando Alonso (investito da una macchina mentre si stava allenando in bicicletta a Lugano, nel quartiere Viganello) ha letteralmente gelato il Circus, alle prese con le ultime settimane di riposo in vista della progressiva ripresa dell’attività agonistica, riportando alla mente incidenti simili nella dinamica e dall’esito decisamente drammatico (uno su tutti, quello occorso al centauro americano Nicky Hayden).
Fortunatamente però, come confermato via social dal team Alpine, Alonso è sempre rimasto cosciente, e all’arrivo dei soccorsi è stato trasportato all’Ospedale di Lugano, dove è stato subito sottoposto ai primi esami volti a verificare il reale stato di salute del pilota asturiano, rilevando fortunatamente nessun tipo di trauma o frattura agli arti superiori o inferiori (basilari per il pilota), ma la presenza di una frattura alla mandibola superiore oltre che dei danni a due denti. Da qui la decisione da parte dei medici di trasferire Alonso presso l’Ospedale di Berna, dove nella giornata di ieri (Venerdì 12 Febbraio) è stato sottoposto a un intervento di chirurgia maxillo-facciale atto alla ricomposizione della frattura alla mascella superiore e alla ricostruzione dei due denti.

Se quindi inizialmente l’incidente occorso ad Alonso aveva fatto spaventare non poco gli appassionati, con il passare delle ore la tensione è andata progressivamente scemando grazie in primis ai comunicati diffusi dai social dal team Alpine (riportando la notizia del successo dell’operazione avvenuta, con la soddisfazione dei medici per i progressi del pilota spagnolo, che dopo 48 ore di osservazione in ospedale e dopo alcuni giorni di riposo a casa, potrà progressivamente riprendere l’allenamento), e poi al tweet di risposta a quello originario della scuderia francese da parte dello stesso Alonso, che, nel rassicurare i tifosi in merito alle proprie condizioni di salute nel pomeriggio di venerdì, ha dichiarato di non vedere l’ora di affrontare questo 2021.

Se, quindi, fortunatamente con il passare dei giorni lasciando l’ospedale e ritornando a casa Alonso man mano riuscirà a mettersi alle spalle questo incidente, l’attenzione di tutti adesso è rivolta per l’inizio del Mondiale. Con i test della F1 che si svolgeranno in Bahrain dal 12 al 14 Marzo, e con il circuito del Sakhir che ospiterà la prima gara di campionato il prossimo 28 Marzo, il pilota asturiano riuscirà ad essere pronto per questi appuntamenti, o si vedrà costretto a saltare le prime gare? Allo stato attuale, non ci sono elementi che facciano ipotizzare uno slittamento del ritorno di Alonso nella massima serie motoristica. In primis, le zone che hanno subito il maggior trauma non sono gli arti superiori o inferiori, basilari per l’attività di un pilota. Per quanto riguarda poi la frattura alla mandibola, dopo i primi giorni necessari di riposo anche per dare modo alle placche di titanio di aderire ancora di più ai frammenti ossei a cui sono state unite in sede di operazione, il pilota asturiano potrà piano piano aumentare il ritmo ritornando poi ai ritmi di allenamento pre incidente, con la possibilità di poter tornare a indossare il casco.

Una cosa, comunque, è certa: non solo Alonso tornerà presto in pista possibilmente per l’inizio dei test e della nuova stagione della Formula 1, ma, non è da escludere che il pilota asturiano possa presentarsi al via ancora più motivato di prima, pronto a mettersi alle spalle questo brutto incidente, e ancora più desideroso di tornare a vincere in Formula 1. Come solo i grandi campioni sanno fare.