Formula 1

Hamilton e il rinnovo con Mercedes per il 2021

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Mercedes ha ufficializzato il rinnovo contrattuale del sette volte campione del mondo inglese per la stagione 2021, annunciando inoltre la costituzione di una fondazione benefica congiunta il cui scopo sarà quello di sostenere una maggiore diversità ed inclusione nel mondo del motorsport

Una notizia che era nell’aria, ufficializzata in queste ore. Dopo i rumors provenienti dalla Germania che volevano il raggiungimento dell’accordo per questa settimana, alla fine la Mercedes ha ufficializzato il rinnovo contrattuale del sette volte campione del mondo Lewis Hamilton. Finisce così una telenovela che aveva tenuto in questi mesi con il fiato sospeso i tifosi della Mercedes, ma anche gli stessi appassionati di quella Formula 1 che ha visto nel 36enne pilota di Stevenage il suo autentico punto di riferimento, a maggior ragione lo scorso anno, quando alle vittorie conquistate in pista, Hamilton ha affiancato l’impegno nel sociale con la battaglia volta a combattere il razzismo e le diversità, ben sintetizzata da Liberty Media con lo slogan (e relativo hashtag) #WeRaceAsOne .

Se le indiscrezioni diffuse dalla stampa tedesca durante la scorsa settimana parlavano di un contratto annuale con opzione per il 2022, con uno stipendio pari a 35-40 milioni di dollari a stagione, il comunicato stampa diffuso in queste ore dalla Mercedes sottolinea il fatto che l’accordo raggiunto con Hamilton riguarda solamente la stagione 2021, in modo da lasciare aperta ogni possibile opzione per il prossimo anno, quando scatterà la rivoluzione regolamentare che vedrà il ritorno dell’effetto suolo nella massima serie motoristica. Grazie all’accordo raggiunto il campione inglese potrà così proseguire il suo rapporto con il team campione del mondo iniziato nel 2013 e culminato in 74 vittorie e ben sei titoli mondiali e che lo ha visto correre tutte le sue 266 gare in carriera con motori Mercedes (considerando anche i sei anni trascorsi in McLaren.

Oltre al rinnovo contrattuale per il 2021, leggendo il comunicato stampa, si evince anche l’intenzione da parte di Hamilton di continuare il suo impegno sociale atto a combattere le diversità, che sicuramente proseguirà anche una volta ritiratosi dal Circus. Ne è la riprova il fatto che “una parte significativa del nuovo accordo si basa sull’impegno congiunto per una maggiore diversità e inclusione nel motorsport che è stato fatto lo scorso anno da Lewis e da Mercedes. Ciò assumerà la forma di una Fondazione benefica congiunta che avrà la missione di supportare una maggiore diversità e inclusione in tutte le sue forme nel motorsport ”.

Impegno, questo,sottolineato anche nelle dichiarazioni riportate nel comunicato. Nell’esprimere l’entusiasmo per iniziare la sua nona stagione in Mercedes con l’obiettivo di migliorare continuamente sia in pista che fuori, Hamilton sottolinea anche di essere “altrettanto determinato a continuare il viaggio che abbiamo iniziato per rendere il motorsport più diversificato per le future generazioni, e sono grato che la Mercedes sia stata estremamente favorevole alla mia chiamata nell’affrontare questo problema. Sono orgoglioso di dire che quest’anno stiamo portando avanti questo sforzo lanciando una Fondazione dedicata alla diversità e l’inclusione nello sport”.

Anche il Team Principal Mercedes Toto Wolff nel rilevare le difficoltà occorse nel 2020 a causa della pandemia che ha inevitabilmente rallentato tutto il processo atto ad assicurare il rinnovo nonostante sia la squadra che il pilota fossero intenzionati a proseguire insieme, sottolinea oltre al rinnovo contrattuale per il 2021, anche l’importanza di questo progetto più a lungo termine rappresentato dalla Fondazione, “per fare il passo successivo nel nostro impegno condiviso per una maggiore diversità all’interno del nostro sport”. Un impegno, questo, condiviso perfettamente anche dalla Mercedes, rappresentata dal Presidente non esecutivo Markus Schäfer che, nell’apprezzare l’impegno di Hamilton nella sua battaglia a favore delle diversità, esprime l’orgoglio da parte del gruppo guidato da Ola Kallenius di “impegnarsi in questa fondazione comune per migliorare la diversità nel motorsport. Aprire lo sport a gruppi sotto rappresentati sarà importante per il suo sviluppo nel futuro, e siamo determinati nel generare un impatto positivo”.

Messa la parola fine a tutte le voci che volevano il suo divorzio dalla Mercedes a causa delle difficoltà relative al raggiungimento del rinnovo contrattuale, Hamilton a questo punto può concentrarsi finalmente solo ed esclusivamente sulla pista (che lo vedrà nel Mondiale 2021 assieme a Valtteri Bottas a bordo della W12, che verrà presentata il prossimo 2 Marzo), dopo aver già iniziato la consueta preparazione fisica in vista dell’avvio della stagione, con un unico grande obiettivo: difendere il settimo titolo iridato conquistato lo scorso 15 Novembre al termine del Gp di Turchia, e andare così all’assalto dell’ottavo titolo, che, se raggiunto, gli consentirebbe di diventare il pilota più titolato dell’intera Formula 1, andando così a superare Michael Schumacher, attualmente in testa con Hamilton grazie ai sette titoli iridati vinti in Benetton (nel biennio 1994-1995) e in Ferrari (dal 2000 al 2004). Se ci riuscirà o meno, sarà solo il tempo a dirlo.