Formula 1

Formula 1, presentazione Gp Emilia Romagna

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La Formula 1 torna dopo 14 anni a Imola sul circuito intitolato ad Enzo e Dino Ferrari per il Gp dell’Emilia Romagna, tredicesima prova del Mondiale 2020 (diretta tv su SKY e TV8).

Una tappa fortemente attesa dagli appassionati, i quali però potranno assistere alla gara solo e unicamente da casa. La Formula 1 dopo 14 anni torna a Imola (e più precisamente sul circuito intitolato ad Enzo e Dino Ferrari) per il Gp dell’Emilia Romagna, ma si ritrova ancora una volta senza pubblico. Il forte aumento dei contagi relativi al Coronavirus occorsi nelle ultime settimane ha infatti spinto il Governo con in testa il Premier Giuseppe Conte ad emettere un nuovo DPCM in cui viene vietata tra le altre cose la partecipazione del pubblico agli eventi sportivi. Una decisione dolorosa atta a frenare la diffusione del virus, e che riporterà le squadre di Formula 1 a quel clima quasi surreale che era stato vissuto durante le prime tappe di campionato, leggermente superato proprio a partire dal Gp d’Italia, e che aveva avuto domenica scorsa a Portimao il suo punto più alto, con una partecipazione di pubblico importante, per celebrare ed acclamare i propri beniamini sul podio. Fino all’ultimo Comune, Regione e Formula Imola hanno provato a mediare con il governo per ottenere una deroga atta ad avere sul circuito i circa 6-7mila spettatori che avevano acquistato il biglietto per la gara (attuando misure di sicurezza ancora più rigide), senza però riuscirvi. Se entro il più breve tempo possibile gli organizzatori metteranno a punto le modalità atte a garantire il rimborso dei biglietti, per quanto riguarda la pista è logico aspettarsi il massimo impegno da parte delle squadre a offrire agli appassionati il miglior spettacolo possibile, che (come spiegheremo più avanti), sarà possibile vedere in diretta sia sui canali Sky, che in chiaro su TV8.

Una tappa, quella di Imola, che torna in Formula 1 dopo 14 anni: l’ultima volta, infatti, in cui si era corso sul circuito del Santerno era stato il 23 Aprile 2006, quando a vincere fu la Ferrari 248F1 di Michael Schumacher con 2”096 di vantaggio sulla Renault di Fernando Alonso e con 15”868 sulla McLaren-Mercedes di Juan Pablo Montoya. In questi 14 anni di assenza del Circus tante cose sono cambiate sul circuito intitolato ad Enzo e Dino Ferrari, inaugurato il 25 Aprile 1953 con una doppia gara motociclistica (il Gran Premio CONI valevole per le classi 125 e 500, e il Gran Premio Città di Imola riservato alle classi fino a 250 cc): oltre alla ricostruzione totale dell’area dei box (salvando ovviamente la storica torre), per quanto riguarda la pista i lavori di ristrutturazione messi a punto dall’Ing. Hermann Tilke hanno portato all’eliminazione della Variante Bassa sostituita da una sequenza di rettifili, collegati tra di loro da due curve a destra.

Da segnalare, infine, che per motivi logistici relativi allo spostamento da Portimao, il weekend di gara sarà costituito da due giorni (sabato con lo svolgimento di un’unica sessione di Prove libere della durata di 90 minuti a cui seguiranno le Qualifiche, e domenica con la disputa della gara), con i piloti che sfrutteranno il venerdì per le consuete attività promozionali, per fare un giro a piedi lungo la pista, e per sottoporsi alla consueta Press Conference. Un vero e proprio antipasto del futuro che verrà, perché con 23 gare ipotizzate per il prossimo anno (le 22 inizialmente previste per quest’anno prima che il Covid non costringesse Liberty Media a mettere a punto un calendario alternativo, più il Gp di Arabia Saudita) non è da escludere che in alcune occasioni non venga utilizzato proprio questo format ridotto in due giorni.

MERCATO PILOTI: RICONFERMATI RAIKKONEN E GIOVINAZZI IN ALFA, RUSSELL IN WILLIAMS.

Con l’approdo dei team ad Imola per il Gp d’Emilia Romagna, sono arrivate in queste ore anche alcune novità per quanto riguarda il mercato piloti. Tanto per cominciare, l’Alfa Romeo ha ufficializzato la conferma anche per il 2021 della line-up costituita da Kimi Raikkonen e da Antonio Giovinazzi.

Per quanto riguarda Kimi (come specificato dal Team Principal Frederic Vasseur nel comunicato ufficiale) fondamentale è stata la passione e la motivazione che il finlandese è capace di fornire, oltre al suo essere un leader per le persone che lavorano intorno a lui, associata alla capacità di ottenere il 100% dalla propria macchina.
Nel caso di Giovinazzi, il pilota di Martina Franca ha ripreso da dove aveva concluso lo scorso anno, continuando a migliorare nell’arco della stagione corrente, svolgendo un ruolo cruciale per la squadra sia in pista che durante i briefing tecnici, meritandosi a detta di Vasseur il contratto per la prossima stagione, sottolineando infine che la sua etica del lavoro, il suo impegno nella squadra e il suo entusiasmo contagioso sono una grande risorsa per l’Alfa Romeo Racing.

Da registrare in queste ore anche la meritata riconferma di George Russell in Williams, con il Team Principal Simon Roberts (sopra raffigurato in mezzo ai due piloti del team, Russell e Latifi), che ha tenuto a precisare che con le sue precedenti dichiarazioni (che avevano fatto ipotizzare un interessamento al pilota messicano Sergio Perez al posto del 22enne talento inglese, che aveva già in mano il contratto per il prossimo anno, firmato lo scorso Luglio quando al timone del team c’era ancora la famiglia Williams) non era sua intenzione fare confusione, ribadendo una volta di più che la line-up Williams per la prossima stagione sarà costituita dagli attuali piloti George Russell e Nicholas Latifi.

Volendo dare uno sguardo più in generale, come possiamo vedere da questo tweet diffuso dalla FOM sull’account Twitter ufficiale della F1, allo stato attuale resta ancora da definire chi saranno i compagni di squadra di Bottas in Mercedes (Hamilton strafavorito salvo improbabili colpi di scena), di Verstappen in Red Bull (staffetta Hulkenberg-Perez con il primo al momento favorito), di Vettel in Aston Martin (Lance Stroll superfavorito) di Gasly in Alpha Tauri (Tsunoda al momento favorito, con l’incognita Albon da considerare), e infine l’intera line-up Haas (favoriti Nikita Mazepin e Mick Schumacher).

IMOLA IN FORMULA 1: L’ALBO D’ORO.

Se è vero che quella in programma domenica sarà la prima edizione del Gp dell’Emilia Romagna, bisogna anche dire che Imola per diversi decenni ha avuto un rapporto molto stretto con la Formula 1, al punto da ospitarvi non solo il Gp d’Italia nel 1980 in sostituzione di Monza (sarà l’unica volta nella storia del Circus), ma anche 26 edizioni del Gp di San Marino dal 1981 fino al 2006 compreso.

Tanti i momenti vissuti all’interno del circuito del Santerno, tra i quali spiccano nel 1980 la vittoria della Brabham di Nelson Piquet in un’annata che vedrà la conquista del titolo Costruttori da parte della Williams; nel 1982 la fine dell’amicizia tra i piloti Ferrari Gilles Villeneuve e Didier Pironi, con il francese che non obbedirà alle disposizioni del team attaccando il pilota canadese e conquistando la vittoria della gara; nel 1989 la definitiva rottura dei rapporti in McLaren tra Alain Prost e Ayrton Senna in occasione della ripartenza della gara (causata dall’incidente occorso al pilota austriaco della Ferrari Gerhard Berger, con la Rossa che a seguito di un cedimento meccanico, andrà a muro all’altezza della curva del Tamburello prendendo fuoco, e con l’austriaco salvato dal pronto intervento degli uomini della CEA), con il francese che accuserà il brasiliano di non aver rispettato l’accordo stretto da entrambi che prevedeva di non sorpassarsi reciprocamente alla curva della Tosa nel corso del primo giro.

Quando pensiamo ad Imola, non possiamo non riandare con la mente al drammatico incidente costato la vita ad Ayrton Senna (a cui è stata dedicata il 26 Aprile 1997 una statua di bronzo alta due metri, sita all'interno del circuito all'altezza della curva del Tamburello, e che ancora oggi rappresenta un luogo di "pellegrinaggio" per tantissimi appassionati di Formula 1) il 1° Maggio 1994 a bordo della Williams, in un weekend che aveva già visto nella giornata del venerdì l’incidente occorso alla Jordan di Rubens Barrichello (frattura al setto nasale, braccio rotto, costola incrinata), e a quello mortale del sabato pomeriggio in occasione delle qualifiche ai danni della Simtek guidata dal pilota austriaco Roland Ratzemberger.

Imola, però,ha visto anche la prima vittoria in carriera di Heinz Harald Frentzen nel 1997, e di Ralf Schumacher nel 2001, entrambi a bordo della Williams.

Per quanto riguarda i piloti che hanno ottenuto il maggior numero di pole position ad Imola troviamo in testa con 8 pole Ayrton Senna (dal 1985 al 1991, 1994), seguito a quota 5 da Michael Schumacher (1995, 1996, 2002, 2003 e 2006), e a quota 3 da Renè Arnoux (1980, 1982 e 1983).
Per quanto riguarda i piloti plurivittoriosi ad Imola troviamo in testa con 7 vittorie Michael Schumacher (1994 con Benetton, 1999, 2000, 2002, 2003 2004 e 2006 con Ferrari), seguito a quota 3 da Alain Prost (1984 e 1986 con McLaren, 1993 con Williams) e Ayrton Senna (1988, 1989 e 1991 con McLaren), e a quota 2 da Nigel Mansell (1987 e 1992 con Williams), e da Damon Hill (1995 e 1996 con Williams).
Per quanto riguarda i piloti italiani, da registrare una vittoria nel 1985 per Elio De Angelis (Lotus), e una nel 1990 di Ricciardo Patrese a bordo della Williams.

ASSETTO DELLA MONOPOSTO E GOMME PIRELLI A IMOLA.

Il circuito di Imola intitolato ad Enzo e Dino Ferrari è lungo 4909 metri, si percorre in senso antiorario ed è costituito da 21 curve: 12 a sinistra e 9 a destra. A differenza della precedente gara corsa a Portimao, Imola presenta una sede stradale piuttosto stretta, e non favorisce particolarmente i sorpassi, come ci ricorda l’edizione 2005 del Gp di San Marino, che vide la Ferrari di Michael Schumacher impossibilitata a superare la Renault di Fernando Alonso, con il campione di Kerpen che tagliò il traguardo in seconda posizione, staccato di soli 215 millesimi dal pilota asturiano. Importante sarà quindi avere una buona strategia di gara.
Osservando le caratteristiche della pista, è preferibile puntare su un carico aerodinamico medio-alto, che possa consentire di sfruttare al massimo sia il rettilineo, sia le curve a medio-alta velocità.

Per quanto riguarda le gomme, Pirelli ha optato per le mescole C2, C3 e C4, in quanto dopo la riasfaltatura della pista avvenuta nel 2006, l’asfalto si presenta liscio e non particolarmente stressante per gli pneumatici.
Per via del weekend di gara ridotto a sabato e domenica, diversa è l’allocazione delle gomme (10 set totali contro i 13 normalmente forniti), con Pirelli che metterà a disposizione di ciascun pilota 6 set di gomme morbide C4, 2 set di gomme medie C3 e 2 set di gomme dure C2.

COPERTURA TELEVISIVA SU SKY E TV8.

Il Gp dell’Emilia Romagna verrà trasmesso in diretta pay da Sky e in chiaro su TV8 (canale 8 del digitale terrestre).
Andando nello specifico, l’unica sessione di prove libere prevista (Sabato 31 Ottobre dalle 10 alle 11:30) verrà trasmessa in diretta su SKY SPORT F1 HD (canale 207 della piattaforma Sky per satellite e fibra) e su SKY SPORT UNO (canale 201 della piattaforma Sky per satellite e fibra; canale 482 (SD) e 472 (HD) del digitale terrestre).
Qualifiche (Sabato 31 Ottobre alle 14, con prequalifiche dalle 13:30) e gara (Domenica 1°Novembre alle 13:10, con pregara dalle 11:30) verranno trasmesse in diretta pay su SKY SPORT F1 HD e su SKY SPORT UNO, e in chiaro su TV8.