Formula 1

Hulkenberg, il pilota jolly senza sedile

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Il 33enne pilota tedesco nelle tre gare corse quest'anno al volante della Racing Point in sostituzione di Sergio Perez e di Lance Stroll non ha esitato a dare alla squadra delle preziosissime indicazioni nello sviluppo della monoposto, eppure al momento è ancora senza un sedile per la prossima stagione.

Il pompiere. Così in questi giorni Nico Hulkenberg è stato denominato all'interno del paddock per la sua capacità di farsi trovare pronto ed andare in pista nonostante venga chiamato d'urgenza a poche ore da una sessione di prove libere (come occorso ad Agosto quando ha dovuto sostituire Sergio Perez sia nel Gp di Gran Bretagna, sia nella gara dedicata ai 70 anni della Formula 1, corse entrambe a Silverstone), o da una sessione di qualifica(come occorso sabato scorso, quando, a colazione con un amico a Colonia il sabato mattina, è stato chiamato d'urgenza dal Team Principal Racing Point Otmar Szaufnauer a sostituire Lance Stroll, che non stava bene, arrivando in meno di due ore sul circuito del Nürburgring).

Se da una parte Hulkenberg è stato sicuramente agevolato dal fatto di conoscere molto bene i tecnici (avendo già lavorato in passato con la squadra quando questa si chiamava Force India), dall'altra, però, il 33enne pilota tedesco nelle occasioni in cui è sceso in pista con la RP20 al posto di Perez ad inizio Agosto non ha esitato a fornire alla squadra delle preziosissime indicazioni risultate poi decisive nello sviluppo della monoposto (e in particolare delle sospensioni), che sono state messe in pratica una volta tornato alla guida il pilota messicano, e che Hulkenberg ha potuto verificare una volta di più non tanto nel corso delle qualifiche del Gp dell'Eifel (impossibile avere delle indicazioni da una monoposto che non guidi più da due mesi, e in soli 4 giri, non avendo potuto neanche disputare una sessione di libere), quanto ovviamente in gara, dove Nico ha fornito un nuovo dettagliatissimo report, apprezzatissimo dal Dt Racing Point, Andrew Green.

Oltre alle indicazioni di carattere tecnico, Hulkenberg non ha mancato di dare il suo contributo, dimostrando nonostante la mancanza di un sedile fisso, di essere un pilota estremamente valido. Se purtroppo la prima gara corsa a Silverstone (Gp Gran Bretagna) è finita per lui prima ancora di cominciare per via di un problema alla power unit Mercedes, e nella gara successiva corsa sullo storico circuito inglese Nico è arrivato al settimo posto a causa di un eccessivo degrado delle gomme dopo essersi qualificato in terza posizione ed esser stato a lungo davanti al compagno di squadra Lance Stroll (giunto sesto), è nella gara casalinga dell'Eifel che Hulkenberg ha compiuto un vero e proprio capolavoro, arrivando ottavo dopo esser partito in ultima posizione pur non avendo disputato alcuna sessione di prove libere, dando così un contributo decisivo alla Racing Point per salire in terza posizione nella Classifica Costruttori.

Eppure, nonostante queste prove a dir poco lusinghiere (e senza un'adeguata preparazione atletica, viste le convocazioni last minute a cui è stato soggetto il pilota tedesco), al momento Hulkenberg non ha ancora un sedile per la prossima stagione. Nel corso di un'intervista rilasciata al magazine tedesco Auto Motor und Sport, il 33enne pilota originario di Emmerich am Rhein ha giustificato questa situazione sostenendo che probabilmente in questo periodo la Formula 1 ha abbastanza piloti di qualità e non ha bisogno di lui, ma Nico non si arrende. Hulkenberg non esclude la possibilità di continuare a fare il sostituto anche per il 2021, alla luce della difficile situazione legata all'emergenza sanitaria per via del Coronavirus, ma il suo sogno sarebbe quello di trovare un posto fisso, e quindi una squadra disposta a credere seriamente in lui.

Magari quella Red Bull che lo scorso anno il pilota tedesco ha contattato più volte, una volta appresa la sua esclusione dalla Renault. Un'ipotesi, questa, apparentemente impossibile, ma tornata prepotentemente attuale negli ultimi giorni, quando alla luce del tampone incerto di Albon alla vigilia delle prime prove libere del Gp dell'Eifel (in seguito annullate a causa del maltempo), Helmut Marko aveva pensato proprio a Hulkenberg per sostituire il giovane pilota anglo-thailandese. Se alla fine Albon ha potuto correre regolarmente la gara disputata lo scorso weekend sul circuito del Nürburgring, al management Red Bull non è sfuggita l'ottima prestazione del 33enne pilota di Emmerich am Rhein a bordo della Racing Point, per cui, qualora le prestazioni di Albon non dovessero in qualche modo avvicinarsi a quelle di Verstappen, non è da escludere una retrocessione del pilota anglo-thailandese in Alpha Tauri al fianco di Gasly (con Kvyat a questo punto escluso) con un approdo di Hulkenberg al fianco di Verstappen. Decisive saranno comunque le prossime gare non solo per decretare le line-up dei piloti Red Bull per la prossima stagione, ma anche per decretare il futuro di un pilota ancora in grado di mettere a disposizione di qualsiasi team di Formula 1 la propria esperienza, fornendo sempre dei report estremamente precisi e dettagliati. Il futuro, insomma, di Nico Hulkenberg.