Formula 1

Formula 1, presentazione Gp Russia

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La Formula 1 sbarca in Russia sul circuito di Sochi per la decima prova del Mondiale 2020.

A un passo da Michael Schumacher. Dopo aver abbattuto negli ultimi anni il record di pole position e di podi appartenenti precedentemente al campione tedesco, per Lewis Hamilton il Gp di Russia potrebbe riservare l'ennesima soddisfazione di una carriera splendente che lo ha portato ad essere sempre più il campione massimo di questa categoria: eguagliare le 91 vittorie del Kaiser di Kerpen. Un risultato a dir poco immaginabile diversi anni fa, che il dominio tecnico della Mercedes (e del campione inglese in pista) hanno reso sempre più avvicinabili. A maggior ragione quest'anno, con una monoposto, la W11, apparsa fin dalla prima gara a dir poco inarrivabile per gli avversari, e che a maggior ragione anche domenica è destinata a fare il vuoto su una pista (quella di Sochi) che nelle sue edizioni precedenti ha visto trionfare solo e unicamente piloti Mercedes.

L'unico a poter ostacolare in qualche modo questa vittoria annunciata potrebbe essere il suo compagno di squadra, Valtteri Bottas, su una pista dove in passato si è sempre trovato piuttosto bene. Resta, però solo da capire se il Bottas che vedremo questo fine settimana a Sochi sarà quello che abbiamo ammirato negli ultimi anni, o se sarà solamente degno parente di quello deludente visto nelle ultime gare: molto competitivo in giro secco, quanto impalpabile in gara, favorito solamente per il fatto di avere una monoposto, la Mercedes, assolutamente imprendibile.

VERSTAPPEN, TERZO MOTORE A SOCHI.

Un provvedimento che doveva sulla carta colpire Mercedes, e che ha invece finito con il colpire piuttosto pesantemente Honda e le ambizioni iridate di Max Verstappen. Non è sfuggito a nessuno il doppio ritiro occorso a Monza e al Mugello al giovane pilota olandese della Red Bull, curiosamente da quando è entrata in vigore la mappatura unica per qualifica e gara, fortemente voluta dalla Federazione Internazionale. Un doppio stop che ha abbassato non di poco le sue quotazioni iridate (precipitando dai 40 punti di distacco da Hamilton in Belgio agli 80 al termine della gara toscana), e che ha fatto spazientire non poco Verstappen, convinto quest'anno di potersi giocare il titolo con il sei volte campione del mondo inglese della Mercedes, e di fatto costretto a una rimonta quasi impossibile.
Inevitabile, quindi, per Honda, capire quale fosse la causa di questo doppio stop, approfittando della settimana di sosta presente tra la gara del Mugello e quella di Sochi. Secondo quanto comunicato dal Direttore Tecnico Honda F1, Toyoharu Tanabe, il problema al motore che ha rallentato dopo pochi metri al Mugello la Red Bull del giovane pilota olandese sarebbe di matrice elettrica, motivo per il quale il motorista nipponico ha deciso di montare sulla monoposto di Verstappen la terza power unit stagionale, arricchita però di alcuni aggiornamenti all'impianto elettrico e al software, autorizzati dalla Federazione per motivi di affidabilità, in conformità al Regolamento attualmente vigente.

I NUOVI COMPONENTI CONGELATI.

Il Gp di Russia in programma questo fine settimana a Sochi è la prima gara che vedrà le squadre di Formula 1 alle prese con una serie di componenti congelati a metà Settembre, che non potranno più essere modificati fino al termine della stagione 2021. Se in occasione della gara inaugurale in Austria erano stati omologati la scocca, il fondo, la struttura d'impatto posteriore, l'impianto frenante, il cambio, i cerchioni, la pompa benzina e i radiatori, a partire da metà Settembre (e attivamente da questa gara) sono stati omologati lo scalino del fondo, la struttura d'impatto anteriore, il DRS, la sospensione anteriore e posteriore, i cablaggi elettronici, i componenti elettronici minori e i componenti necessari per il pit stop.

L'ALBO D'ORO.

Quella di domenica sarà la settima edizione del Gp di Russia, che ha fatto il suo esordio in Formula 1 nel 2014, e che è stato fortemente voluto da Bernie Ecclestone in occasione del centenario del Gran Premio Automobilistico di Russia che si corse nel biennio 1913-1914 sul circuito di San Pietroburgo.
Nelle sei edizioni finora disputate, il Gp di Russia ha visto sostanzialmente un predominio da parte della Mercedes. Se in qualifica la Ferrari è riuscita nel 2017 a limitare seppur in minima parte questo predominio conquistando l'intera prima fila con Sebastian Vettel davanti a Kimi Raikkonen e lo scorso anno con la pole firmata da Charles Leclerc,la gara ha sempre visto vincere un pilota Mercedes. Uno dei maggiori interpreti della pista di Sochi sopratutto negli ultimi anni è stato senza ombra di dubbio Valtteri Bottas. Dopo aver vinto nel 2017 grazie a un ottimo scatto al via e all'effetto scia che gli consentì di superare rispettivamente le Rosse di Raikkonen e di Vettel, ed aver ceduto nel 2018 la vittoria al compagno di squadra Lewis Hamilton dopo esser stato a lungo in testa, lo scorso anno pur arrivando secondo, ha saputo difendersi dal ritorno di Leclerc.

Ricapitolando, quindi, nelle sei edizioni finora disputate del Gp di Russia il pilota ad aver conquistato il maggior numero di pole position è stato Nico Rosberg (2), seguito da Lewis Hamilton, Sebastian Vettel, Valtteri Bottas e Charles Leclerc, con una pole a testa.
Per quanto riguarda i piloti plurivittoriosi, l'albo d'oro presenta solo ed esclusivamente piloti Mercedes, con Hamilton in testa con quattro successi (2014,2015, 2018 e 2019), seguito con un successo a testa da Nico Rosberg (2016) e Valtteri Bottas (2017).

ASSETTO DELLA MONOPOSTO E GOMME PIRELLI IN RUSSIA.

Un circuito piuttosto ostico per quanto riguarda le temperature delle gomme. Così si presenta il circuito di Sochi, progettato dall'ingegnere tedesco Hermann Tilke ed inaugurato nel 2014, anno della prima edizione del Gp di Russia. Lungo le 18 curve che costituiscono la pista, infatti i piloti sono chiamati da una parte a mandare correttamente in temperatura le gomme anteriori, e dall'altra ad evitare che quelle posteriori vadano in surriscaldamento. Importante sarà quindi comprendere subito in pista fin dalla prima sessione di prove libere il corretto funzionamento delle gomme.

Per quanto riguarda la pista, se il primo settore presenta dei lunghi rettilinei (occhio in particolare alla curva 3, in quanto è la curva con più alto raggio del Mondiale (ben 180°) che i piloti affrontano in piena velocità, e che in passato è stata oggetto di sorpassi, ma anche di incidenti (vedi quanto successo a Sebastian Vettel, spinto fuori pista in quel tratto nel 2016 dalla Red Bull di Daniil Kvyat)), è altrettanto vero che il secondo e sopratutto terzo settore presentano delle curve lente a 90° in cui la trazione assume un ruolo fondamentale. Se a questo aggiungiamo anche le frenate piuttosto impegnative presenti all'altezza di curva 5 e curva 14, ne consegue che la tendenza su questa pista è quella di usare un carico aerodinamico medio-alto, in modo da poter contare su una buona velocità di punta sui rettilinei e al contempo contare su un buon grip sulle curve lente, come anche su una frenata piuttosto stabile nei punti più impegnativi.

Per questo riguarda le gomme, la Pirelli ha portato in Russia le mescole C3, C4 e C5, più morbide di uno step rispetto allo scorso anno, quando vennero scelte le mescole C2, C3 e C4.
Ogni pilota nel corso del fine settimana avrà così a disposizione 8 set di gomme morbide C5, 3 set di gomme medie C4, e 2 set di gomme dure C3.

COPERTURA TELEVISIVA SU SKY E TV8.

Per quanto riguarda, infine, la trasmissione televisiva del Gp, prove libere (Venerdì 25 Settembre alle 10 e alle 14 FP1 e FP2; Sabato 26 Settembre alle 11 la FP3), qualifiche (Sabato 26 Settembre dalle 14 alle 15) e gara (Domenica 27 Settembre alle 13:10) verranno trasmesse in diretta esclusiva su SKY SPORT F1 HD (canale 207 della piattaforma Sky per satellite e fibra) e su SKY SPORT UNO (canale 201 della piattaforma Sky .per satellite e fibra; canale 482 (SD) e 472 (HD) del digitale terrestre).
Il Gp verrà inoltre trasmesso in differita in chiaro su TV8 (canale 8 del digitale terrestre) con qualifiche e gara che verranno trasmesse rispettivamente sabato a partire dalle 18:30 (prequalifiche a partire dalle 18) e domenica con inizio a partire dalle 18:20 (pregara a partire dalle 18).