Formula 1

Formula 1, presentazione Gp Gran Bretagna

© Getty Images

La Formula 1 scende in pista sullo storico circuito di Silverstone per il Gp di Gran Bretagna, quarta prova del Mondiale 2020 con la positività al Covid del pilota messicano della Racing Point Sergio Perez, che verrà sostituito da Nico Hulkenberg.

Un vero e proprio fulmine a ciel sereno. La Formula 1 inizia il suo secondo trittico di gare consecutive ripartendo dall'Inghilterra, e più precisamente dal circuito di Silverstone (da cui tutto prese il via quel lontanissimo 13 Maggio 1950), che ospiterà sia il Gp di Gran Bretagna (in programma questo fine settimana), sia il Gp del 70° Anniversario (in programma Domenica 9 Agosto), ma l'atmosfera non è purtroppo quella preventivata alla vigilia. Nel corso della serata, infatti, è arrivata la notizia che nessuno avrebbe voluto mai apprendere: la prima positività di un pilota di Formula 1 al Coronavirus ad opera del messicano Sergio Perez.

IL FORFAIT DI PEREZ E LA SOSTITUZIONE CON HULKENBERG.

A poche ore dalla scadenza della clausola che consentirebbe alla Racing Point di rescindere anticipatamente il contratto che la lega a Sergio Perez fino al 2022 pagando una penale, proprio il 30enne pilota messicano originario di Guadalajara è costretto a saltare il Gp di Gran Bretagna (e quasi sicuramente anche il Gp del 70° Anniversario, in programma sempre a Silverstone Domenica 9 Agosto) a causa della emersa positività al Coronavirus, che priva la Formula 1 di uno dei protagonisti più attesi.
Già nel corso del pomeriggio Perez era stato costretto ad annullare la partecipazione alla consueta Press Conference del giovedì a causa di un tampone che pur non risultando positivo aveva comunque dato un esito non conclusivo.

Come prevede il protocollo sanitario adottato in queste settimane dal Circus, era subito scattato l'immediato isolamento del pilota messicano, che,(al pari dei membri del team che avevano avuto contatti con lui) si era subito sottoposto a un secondo tampone, il quale come emerso in serata ha dato esito positivo, comportando di fatto l'esclusione di Perez dal weekend di gara.

Come comunicato dalla Racing Point in una serie di post su Twitter, Sergio sta bene ed è di buon umore, ma alla luce della verificata positività, il pilota messicano ha preferito autoisolarsi seguendo le linee guida delle autorità sanitarie competenti, cercando di tutelare al massimo la squadra e la stessa F1. Nell'augurare a Sergio una pronta guarigione (alla quale ci associamo anche noi), la Racing Point ha al contempo annunciato l'intenzione di schierare ugualmente due monoposto.

Scartate le opzioni che portavano ai terzi piloti in comune con Mercedes (Vandoorne in quanto impegnato con gli allenamenti in vista della ripartenza della Formula E, e Gutierrez senza Superlicenza (necessari circa 300 Km per riattivarla)), la scelta della Racing Point  è ricaduta su Nico Hulkenberg, in Force India nel 2012 e dal 2014 al 2017, e appiedato da Renault al termine della scorsa stagione.

Secondo quanto riferisce il giornalista spagnolo di Fox Sports Luis Manuel Lopez, in queste ore nella factory della Racing Point (a pochi passi dal circuito di Silverstone) si starebbe già preparando il sedile per il 32enne pilota tedesco (già arrivato in sede) al fine di poterlo già mandare in pista per la prima giornata di prove libere.
Una cosa, comunque è certa: con una monoposto estremamente valida come la RP20 vista nelle prime tre gare di campionato, Hulkenberg può avere la possibilità in primis di ottenere qualche buon risultato nelle due gare di Silverstone (Gp Gran Bretagna e Gp 70° Anniversario) e sopratutto di mostrare tutto il suo valore, prendendosi così una rivincita nei confronti della Renault e di quelle squadre che di fatto non hanno voluto credere nelle sue doti di pilota. 

I TEMI DELLA GARA.

Il Gp di Gran Bretagna  in programma questo fine settimana è chiamata a dare conferme o risposte ai rivali della Mercedes, che anche in terra britannica è da considerarsi senza ombra di dubbio la favorita, visto il layout di Silverstone, che privilegia potenza del motore, trazione, e di conseguenza una buona efficienza aerodinamica. Caratteristiche, queste, che purtroppo, allo stato attuale, sembrano mancare in casa Ferrari, chiamata con la sua SF-1000 a un nuovo weekend di sofferenza.

Non potendo portare aggiornamenti continui per via del blocco sviluppi (gli unici aggiornamenti consentiti sono solo di matrice aerodinamica, con la possibilità di usare solo e unicamente due gettoni per lo sviluppo da qui a fine 2021 per motore e componenti meccaniche/telaio), sono poche le chances per vedere dei segnali di ripresa in questo fine settimana dopo le deludenti prestazioni emerse al Red Bull Ring nelle prime due gare stagionali e sopratutto in Ungheria, con Vettel e Leclerc arrivati 6° e 11° sul circuito dell'Hungaroring e doppiati di un giro dalla Mercedes di Lewis Hamilton su una pista che sulla carta avrebbe dovuto esaltare il potenziale della monoposto. Scenario, questo, non verificatosi, e che quindi conferma una volta di più il fatto che i limiti della Rossa attuale non siano soltanto di motore, o di aerodinamica, ma anche di telaio.

Ecco, quindi, che, a dirla come il Ds Laurent Mekies, il Gp di Gran Bretagna di questo fine settimana può dare modo alla squadra di raccogliere ulteriori dati per capire al meglio il comportamento della monoposto, al fine di poter studiare qualche soluzione per migliorarne il rendimento, fermo restando che il lavoro da fare è ancora tanto, sopratutto se, come ammesso in una recente intervista del Presidente Ferrari John Elkann, si punta al 2022 per creare un ciclo vincente approfittando del nuovo cambio regolamentare.

Resta però solo da chiedersi quanto possa ancora durare la pazienza dei tifosi di fronte alla situazione di una squadra che ha vinto il suo ultimo titolo piloti con Kimi Raikkonen nel 2007 e il titolo Costruttori nel 2008, e ha lottato per il Mondiale nel 2008, 2010, 2012, e infine nel biennio 2017-2018 con Sebastian Vettel, prima di perdere progressivamente competitività, arrivando alla delicata situazione odierna con una monoposto completamente sbagliata (e un motore depotenziato in seguito all'accordo segreto con la Federazione di fine Febbraio), pur partendo dalla buona base della SF-90 della passata stagione.

Per una Ferrari in evidente difficoltà tecnica, c'è una Red Bull delusa da questo inizio di stagione. La scuderia di Milton Keynes era assolutamente convinta di aver messo a punto una monoposto in grado di lottare per il titolo con Mercedes, salvo poi rendersi conto di essere meno prestazionale del previsto per una minore potenza della power unit Honda rispetto allo scorso anno, e con un aggiornamento aerodinamico introdotto in Ungheria che non ha per niente funzionato al punto da tornare dopo le due sessioni di libere alla configurazione base della monoposto. Se sotto questo aspetto, tra le due gare in programma a Silverstone sono previste delle novità aerodinamiche che dovrebbero portare il team austriaco a riavvicinarsi alla Mercedes sotto il profilo delle prestazioni, preoccupa non poco il rendimento del secondo pilota Alexander Albon, apparso un po' sottotono nelle prime gare di campionato. Nei giorni scorsi la Red Bull ha provveduto a sostituire l'ingegnere di pista del pilota anglo-thailandese Mike Lugg (che rimarrà a lavorare nella factory di Milton Keynes) richiamando in servizio il più esperto Simon Rennie (ingegnere di pista di Mark Webber prima, e di Daniel Ricciardo dal 2014 al 2018 proprio in Red Bull), ma è ovvio che qualora anche dopo questa sostituzione il rendimento di Albon non dovesse migliorare, il prossimo sedile a saltare sarebbe proprio il suo.

L'ALBO D'ORO.

Il Gp di Gran Bretagna festeggia quest'anno la sua 71° edizione, e al pari del Gp d'Italia è da sempre presente nel calendario della Formula 1. Considerando anche la gara in programma domenica, sono 54 le edizioni del Gp disputate a Silverstone (1950-1954, 1956, 1958, 1960, dal 1963 al 1985 negli anni dispari, 1987-attuale), 12 a Brands Hatch (1964-1986 negli anni pari) e 5 ad Aintree (1955, 1957, 1959, 1961 e 1962).

Scorrendo l'albo d'oro, il pilota ad aver ottenuto il maggior numero di pole è Lewis Hamilton (6), seguito da due grandi campioni del passato, rappresentati da Jim Clark (5), e Stirling Moss (4). Per quanto riguarda i piloti attualmente impegnati nel Mondiale di Formula 1, dopo le 6 pole di Hamilton, bisogna scendere fino a 2 pole per trovare Sebastian Vettel, e con 1 sola pole Kimi Raikkonen e Valtteri Bottas.

Per quanto riguarda i piloti plurivittoriosi del Gp di Gran Bretagna, in testa troviamo Lewis Hamilton con 6 vittorie (2008 con McLaren, 2014, 2015, 2016, 2017 e 2019 con Mercedes), seguito a quota 5 da Jim Clark (1962, 1963, 1964, 1965 e 1967 con Lotus) e da Alain Prost (1983 con Renault, 1985 e 1989 con McLaren, 1990 con Ferrari e 1993 con Williams). Per quanto riguarda i piloti attualmente iscritti al Mondiale, oltre alle 6 vittorie di Hamilton, troviamo con due vittorie Sebastian Vettel (2009 con Red Bull e 2018 con Ferrari), e con una sola vittoria Kimi Raikkonen (2007 con Ferrari).

ASSETTO E CARATTERISTICHE TECNICHE DELLA PISTA.

Il circuito di Silverstone è rappresentato da una serie di curve veloci e di tratti guidati (che prevede l'acceleratore impiegato dal pilota per il 70% del giro): necessaria diventa quindi la trazione, fondamentale per ottenere il grip necessario per poter così sfruttare adeguatamente le gomme fornite dalla Pirelli. Per questi motivi, la tendenza dei team negli ultimi anni è quella di usare un carico aerodinamico medio-alto, in modo tale da poter restare perfettamente attaccati alla pista,così da favorire anche una maggiore impronta a terra della gomma, e quindi innescare il maggior grip.

Due, infine, come lo scorso anno, le zone in cui si potrà utilizzare il DRS: sul rettilineo del Wellington Straight posto tra curva 6 e 7; e sull'Hangar Straight (curva 14-15).

GOMME PIRELLI IN GRAN BRETAGNA.

In virtù dell'elevato carico aerodinamico generato dalle monoposto in curva e che rischia di avere delle conseguenze sul degrado delle stesse,la Pirelli ha deciso di portare per questa prima gara in Gran Bretagna i tre compound più duri a disposizione, rappresentati dalle mescole C1, C2 e C3.

Nella fattispecie, ogni pilota avrà a disposizione 8 set di gomme morbide C3, 3 set di gomme medie C2, e 2 set di gomme dure C1.

COPERTURA TELEVISIVA SU SKY E TV8.

Per quanto riguarda, infine, la trasmissione televisiva del Gp, prove libere (Venerdì 31 Luglio alle 12 e alle 16 FP1 e FP2; Sabato 1° Agosto alle 12 la FP3), qualifiche (Sabato 1°Agosto dalle 15 alle 16) e gara (Domenica 2 Agosto alle 15:10) verranno trasmesse in diretta esclusiva su SKY SPORT F1 HD (canale 207 della piattaforma Sky per satellite e fibra) e su SKY SPORT UNO (canale 201 della piattaforma Sky .per satellite e fibra; canale 482 (SD) e 472 (HD) del digitale terrestre).
Il Gp verrà inoltre trasmesso in differita in chiaro su TV8 (canale 8 del digitale terrestre) con qualifiche e gara che verranno trasmesse rispettivamente sabato a partire dalle 18:30 (con prequalifiche a partire dalle 18 circa), e domenica con inizio a partire dalle 18 (pregara a partire dalle 16:30).