Formula 1

F1, qualifiche Stiria: Hamilton mattatore sul bagnato, Ferrari in difficoltà

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Dopo le difficoltà patite sull'asciutto nella prima giornata di prove libere, Lewis Hamilton conferma sul bagnato di essere imbattibile conquistando la pole position del Gp della Stiria, davanti alla Red Bull di Max Verstappen e alla sorprendente McLaren di Carlos Sainz Jr. Ferrari in ombra, con Vettel 10° e Leclerc retrocesso in 14° posizione

Un Red Bull Ring stregato. Dopo una prima gara contrassegnata dalle due penalità occorse per aver ignorato le bandiere gialle esposte in occasione dell'escursione fuoripista del compagno di squadra Valtteri Bottas, e per il contatto con il giovane pilota Red Bull Alexander Albon, anche il Gp della Stiria sembrava essere iniziato male per il campione del mondo Lewis Hamilton, apparso in difficoltà rispetto al già citato Bottas nelle due sessioni di prove libere per via di un set-up non perfetto messo a punto sulla sua monoposto. La forza del grande campione, però, sta nel non mollare mai, e nel mostrare tutto il suo potenziale anche quando le condizioni della pista diventano difficili. Lewis Hamilton ha fatto questo, e in una giornata che ha visto la cancellazione della FP3 e il posticipo delle qualifiche di circa tre quarti d'ora per via del maltempo, il campione inglese della Mercedes ha dimostrato una volta di più tutto il suo talento sul bagnato, conquistando meritatamente la pole position del Gp della Stiria (la prima stagionale, l'89° in carriera) rifilando oltre un secondo di vantaggio a un altro grande talento sul bagnato che è il giovane pilota della Red Bull Max Verstappen, e al pilota spagnolo della McLaren (e prossimo ferrarista) Carlos Sainz Jr.

Non è la prima volta che Hamilton brilla sul bagnato (con quella ottenuta oggi sono cinque le pole in era turbo-ibrida su sei sessioni di qualifica bagnate), ma quello che ha impressionato nella qualifica odierna è stata la capacità di Lewis di ottimizzare la propria prestazione cronometrica ogni volta che scendeva in pista su un tracciato che sopratutto sul finale di Q3 aveva visto aumentare non poco l'intensità della pioggia, con una visibilità sempre più scarsa.

Uno scenario, questo, che avrebbe visto ogni pilota quanto meno alzare i tempi, ma non Hamilton, capace di piazzare nell'ultimissimo tentativo quel tempo di 1'19”273, che ha rafforzato una pole di fatto già sua, mostrando un certo feeling sul bagnato che ricorda molto quello di due grandi campioni capaci di esaltarsi sotto la pioggia quali Ayrton Senna (di cui l'inglese è un grandissimo fan) e Michael Schumacher. Restando in casa Mercedes, positiva la quarta posizione di Valtteri Bottas, anche se nelle libere di ieri su pista asciutta il pilota finlandese era sembrato molto più competitivo e a suo agio con la macchina rispetto a quanto lo sia stato oggi sul bagnato.

L'unico che in qualche modo ha provato a rendere la vita meno facile a Hamilton è stato Max Verstappen, che una volta di più ha confermato tutto il suo talento sul bagnato, togliendo giro dopo giro la leadership delle qualifiche al campione inglese della Mercedes, anche a costo di prendersi qualche rischio come nell'ultimo tentativo in Q3.

Se alla fine è stato Hamilton a prevalere, dopo l'ottima FP2 di ieri e a maggior ragione dopo la buona qualifica odierna, il pilota olandese della Red Bull può provare a guardare alla gara di domani con profonda fiducia. Cosa a cui aspira anche l'altro pilota della scuderia di Milton Keynes, Alexander Albon, settimo (partirà sesto per la penalità occorsa a Lando Norris).

A completare la top tre odierna Carlos Sainz Jr, autore di una sorprendente qualifica, che conferma una volta di più il buono stato di salute della McLaren e di una monoposto, la MCL35, che sembra promettere davvero molto bene. Non solo per questa stagione, ma anche e sopratutto per il prossimo anno, quando il team di Woking tornerà ad essere motorizzato dalla Mercedes.
Partirà nono, invece, domani in griglia, Lando Norris, che giusto una settimana fa qui in Austria aveva conquistato con la McLaren il suo primo podio in carriera: se il giovane talento originario di Bristol ha concluso le qualifiche in sesta posizione, il sorpasso in regime di bandiera rossa in FP1 all'AlphaTauri di Gasly ha spinto i commissari a comminare una penalità di tre posizioni da scontare in griglia di partenza.

Chi sembra in decisa ripresa rispetto alla scorsa stagione è sicuramente la Renault: già lo scorso weekend il team guidato da Cyril Abiteboul aveva ben impressionato, nonostante il ritiro occorso a Daniel Ricciardo. Se il pilota italo-australiano (reduce da un bruttissimo incidente ieri in FP2 con la R.S.20 andata a impattare contro le barriere) non è riuscito a fare meglio del nono posto (partirà ottavo per via della penalità inflitta a Lando Norris), a dir poco stupefacente è stata la qualifica di Esteban Ocon, che, alla sua seconda gara con il team francese dopo l'anno di stop, conquista sul bagnato un preziosissimo quinto posto, con la possibilità domani in gara di fare ancora meglio.

Positivo l'ottavo posto in qualifica (domani partirà settimo per via della già citata penalizzazione di Norris) di Pierre Gasly con l'AlphaTauri a soli 17 millesimi dalla Red Bull di Alexander Albon, a conferma che dopo il rientro lo scorso agosto nella scuderia di Faenza in seguito al breve periodo trascorso in Red Bull a fianco di Max Verstappen il giovane pilota francese è tornato nuovamente a mostrare tutto il suo potenziale, cosa non avvenuta con la scuderia di Milton Keynes.

Tra le note positive di giornata, un posto speciale, infine, lo merita senza ombra di dubbio George Russell, che sul bagnato dimostra tutto il suo talento, riuscendo a qualificarsi con la Williams addirittura in 12° posizione (partirà 11° per via della penalità, inflitta, come vedremo a Charles Leclerc).

Scorrendo la classifica, chi invece continua a deludere non poco, purtroppo, è ancora una volta la Ferrari, con Sebastian Vettel 10° e Charles Leclerc 11° (con il monegasco che domani in griglia partirà 14° dopo aver subito una penalità di tre posizioni per aver ostacolato l'Alpha Tauri di Daniil Kvyat).

Difficile capire questa prova così opaca in qualifica, in quanto proprio sul bagnato una monoposto con molto drag e con problemi di potenza come la SF-1000 teoricamente sarebbe dovuta andare piuttosto forte. Invece, la fotografia che esce al termine delle qualifiche è di una monoposto incapace di generare carico aerodinamico che dal troppo drag è passata all'avere pochissimo grip, il che farebbe presupporre non solo un assetto pensato per l'asciutto e quindi per la gara, ma anche e sopratutto la possibilità di aver risolto una parte dei problemi visti nello scorso Gp grazie al nuovo pacchetto aerodinamico introdotto nella giornata di ieri.
Visto e considerato che nelle libere di ieri la Ferrari non ha cercato la prestazione cronometrica preferendo delle prove comparative con i dati raccolti lo scorso weekend, ecco, quindi, che la gara, potrà dare una conferma o meno sulla bontà delle modifiche portate in pista dalla scuderia di Maranello.

Chi senza ombra di dubbio ha sacrificato la qualifica odierna sul bagnato a beneficio della gara di domani sull'asciutto è la Racing Point, qualificatasi 13° con Lance Stroll (partirà 12° per via della penalità occorsa a Leclerc), che sul bagnato ha dimostrato di essere più competitivo del suo compagno di squadra, Sergio Perez, 17°. Un vero e proprio peccato, perchè Perez nelle libere di ieri aveva fortemente impressionato, e avrebbe potuto tranquillamente lottare se non per la vittoria almeno per il podio. Partire così indietro, priverà, invece, la corsa di un sicuro protagonista.