Formula 1

Formula 1, presentazione Gp Stiria

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A distanza di pochi giorni dalla vittoria di Valtteri Bottas, la Formula 1 torna sul circuito del Red Bull Ring per il Gp della Stiria, seconda prova del Mondiale 2020

Una novità seppur forzata. In un mondiale pesantemente condizionato dall'emergenza sanitaria legata al Coronavirus, la Formula 1 pur di arrivare alle 15 gare necessarie per non dover ridiscutere al ribasso gli accordi economici con le televisioni, per la prima volta nella sua storia si vede costretta a disputare ben due gare consecutive sullo stesso tracciato. Dopo aver ospitato la scorsa settimana il debutto del Mondiale con il Gp d'Austria, il Red Bull Ring si accinge quindi ad ospitare anche la seconda gara di questa anomala stagione 2020. Non potendo utilizzare la stessa denominazione per due Gp consecutivi, ecco, quindi, che la corsa in programma domenica è stata denominata Gp della Stiria, in onore del Land in cui è situata la cittadina di Spielberg, sul cui territorio sorge per l'appunto il Red Bull Ring.
Nonostante il rischio di una gara fotocopia rispetto a quella della scorsa settimana sia piuttosto alto, diversi sono i temi che il Gp della Stiria ci offre, con le condizioni meteo che potrebbero rappresentare una variabile piuttosto significativa.

I temi della gara

Una maggiore conoscenza della monoposto e del tracciato. Se la scorsa settimana le squadre si erano approcciate al primo appuntamento stagionale al Red Bull Ring con la necessità di prendere confidenza con la nuova monoposto dopo i mesi di riposo forzato per via della pandemia con conseguente stop all'attività agonistica e in fabbrica, per il Gp di Stiria non si può non ripartire dai dati accumulati durante lo scorso fine settimana, e che possono sicuramente tornare utili ai fini della comprensione della monoposto e del tracciato. Se è vero che in una settimana è difficile che i valori in campo possano essere rivoluzionati in maniera significativa, d'altra parte anche un migliore set-up della monoposto può consentire di guadagnare qualche decimo prezioso. È quello che spera ad esempio la Ferrari, che grazie al set-up utilizzato da Charles Leclerc nell'ultimo stint di gara e magari con l'arrivo di una parte del pacchetto aerodinamico previsto inizialmente per l'Ungheria conta quantomeno di poter restare sulla scia della Mercedes e della Red Bull come terza forza del campionato, senza venir scavalcata sul giro secco da McLaren, Racing Point e Renault. L'arrivo di una parte del nuovo pacchetto aerodinamico (allo stato attuale si parla di una nuova ala anteriore, di un nuovo fondo volto a scaricare l'ala posteriore per ridurre il drag piuttosto elevato presente sulla SF-1000, oltre a una nuova ala posteriore attesa nella notte) consentirebbe così anche agli stessi tecnici della Rossa di capire se la strada intrapresa è quella giusta anche potendo contare sui dati della scorsa settimana ottenuti sulla stessa pista.

Anche per Mercedes e Red Bull la gara in programma domenica rappresenta un test molto importante. Se è vero che per quanto riguarda le prestazioni cronometriche la squadra campione del mondo è stata ai limiti della perfezione, non pochi problemi ha invece generato l'affidabilità, con le due Mercedes W11 arrivate si al traguardo, ma con Hamilton e Bottas costretti giocoforza ad alzare i tempi visto da una parte il surriscaldamento della power unit (che ha costretto la Racing Point motorizzata Mercedes di Lance Stroll e la Williams di George Russell al ritiro), e dall'altra il problema ai sensori del cambio. Problemi che a detta del Team Principal campione del mondo Toto Wolff dovrebbero esser stati risolti nel corso della settimana, in attesa però dei riscontri della pista, unico implacabile giudice.

Anche in casa Red Bull, come dicevamo, il Gp di Stiria, ha il sapore dell'esame: dopo che i test precampionato avevano promosso la RB16 con Verstappen che sui social si considerava il primo sfidante di Lewis Hamilton per il titolo, è arrivata la doccia gelata della prima gara, con una monoposto raramente apparsa ai livelli della Mercedes (presumibilmente anche per alcuni elementi aerodinamici distorti dalle accelerazioni laterali), e per di più costretta al ritiro con Verstappen prima (dopo soli 11 giri) e con Albon poi per alcuni problemi elettrici emersi a livello della power unit Honda, che, non avendo intaccato il motore termico, dovrebbe tranquillamente consentire il rimontaggio dell'unità già utilizzata nello scorso weekend per entrambi.

Tra i protagonisti attesi per il Gp della Stiria, oltre ai giovani Leclerc e Verstappen e al vincitore della scorsa settimana Valtteri Bottas (a suo agio sul circuito del Red Bull Ring), occhio a Lewis Hamilton e a Sebastian Vettel. Se il sei volte campione del mondo inglese della Mercedes dopo le due penalità subite lo scorso fine settimana vorrà sicuramente rifarsi potendo contare su una monoposto estremamente competitiva, la gara di Vettel può diventare particolarmente significativa in ottica mercato.

Se è vero che la Renault ha ufficializzato il ritorno di Fernando Alonso (alla sua terza esperienza con il team francese) e la Red Bull ha smentito le indiscrezioni che volevano il team di Milton Keynes fortemente interessato a un ritorno del campione tedesco al fianco di Verstappen, resta ancora aperta la strada che porta alla Racing Point (dal prossimo anno Aston Martin), con il Team Principal Szafnauer che non chiude la porta al campione di Heppenheim, sottolineando che è lusinghiero che il nome di Sebastian (che conosce fin da quando era un ragazzo) sia stato accostato alla sua squadra, ma anche che è prematuro decidere cosa accadrà il prossimo anno.

Kubica in FP1 con Alfa Romeo

Dopo otto mesi dall'ultima gara corsa con la Williams ad Abu Dhabi, Robert Kubica torna a guidare in un weekend di gara una monoposto di Formula 1, seppur solamente nella FP1 del Gp della Stiria, in qualità di terzo pilota del team Alfa Romeo.

Il pilota polacco nella fattispecie scenderà in pista al fianco di Kimi Raikkonen, sostituendo nella prima sessione di libere Antonio Giovinazzi (autore dei primi punti iridati nel Gp inaugurale della scorsa settimana grazie al nono posto finale), il quale tornerà regolarmente seduto nell'abitacolo della sua Alfa Romeo numero 99 a partire dalla seconda sessione di prove libere venerdì pomeriggio. L'auspicio da parte del team Alfa (e del Team Principal Frederic Vasseur) è che Kubica grazie alla sua esperienza (e all'aver partecipato la scorsa settimana a tutti i meeting con gli ingegneri nel corso delle varie sessioni) possa fornire alla squadra dei feedback importanti utili per imparare a conoscere meglio la nuova monoposto.

Condizioni meteo

Un aspetto fondamentale per quanto riguarda il Gp della Stiria in programma questo fine settimana sul circuito del Red Bull Ring è legato alle condizioni meteo. Se la scorsa settimana il tempo è stato piuttosto clemente con la F1, non altrettanto dovrebbe avvenire questo fine settimana. Secondo le ultime previsioni disponibili (salvo cambiamenti last minute), infatti, dovrebbe piovere sia venerdì che sabato con un brusco abbassamento delle temperature nell'ordine dei 10° circa. Potrebbe piovere anche domenica pomeriggio, ma non è esclusa la possibilità di cielo nuvoloso.

Le gomme Pirelli in Stiria

Anche per il Gp della Stiria la Pirelli ha messo a disposizione di ciascun pilota 8 gomme morbide C4, 3 set di gomme medie C3 e 2 set di gomme dure C2.

Interessante in tal senso l'infografica messa a disposizione da Pirelli relativa al Gp d'Austria corso lo scorso fine settimana sempre sul circuito del Red Bull Ring.
Come possiamo vedere, infatti, Valtteri Bottas ha vinto la gara con una sola sosta nel corso del 26° Giro passando da gomme soft C4 usate a gomme dure C2 nuove, con cui ha compiuto 45 giri.
La strategia che ha consentito di guadagnare il maggior numero di posizioni (agevolata dalle tre safety car entrate in pista) è stata quella della Ferrari di Charles Leclerc: partito con gomme soft C4, nel corso del 26° giro è passato come Bottas alle gomme dure C2 nuove. A differenza, però, del pilota finlandese della Mercedes, nel corso del 51° Giro il pilota monegasco della Ferrari in regime di safety car si è nuovamente fermato, montando un set di gomme medie nuove, con cui poi ha completato la gara, tagliando il traguardo in seconda posizione alle spalle del pilota finlandese della Mercedes.

Copertura televisiva su Sky e TV8

Per quanto riguarda, infine, la trasmissione televisiva del Gp, prove libere (Venerdì 10 Luglio alle 11 e alle 15 FP1 e FP2; Sabato 11 Luglio alle 12 la FP3), qualifiche (Sabato 11 Luglio dalle 15 alle 16) e gara (Domenica 12 Luglio alle 15:10) verranno trasmesse in diretta esclusiva su SKY SPORT F1 HD (canale 207 della piattaforma Sky per satellite e fibra), e SKY SPORT UNO (canale 201 della piattaforma Sky per satellite e fibra; canale 482 (SD) e 472 (HD) del digitale terrestre).
Il Gp verrà inoltre trasmesso in differita in chiaro su TV8 (canale 8 del digitale terrestre) con qualifiche e gara che verranno trasmesse rispettivamente sabato e domenica con inizio a partire dalle 18 (prequalifiche a partire dalle 17:30 e pregara a partire dalle 16:30).