Formula 1

La Formula 1 e l'asta benefica per l'Australia

© LAPRESSE

Nelle scorse ore il Circus ha aperto una vera e propria asta, il cui ricavato verrà destinato alle vittime degli incendi boschivi che da settimane stanno affliggendo l'Australia, sede del primo Gp stagionale.

Una vera e propria emergenza nazionale. Non c'è pace per l'Australia, alle prese ormai da settimane con un serio allarme incendi che ha portato secondo il WWF alla perdita non solo del 20% delle Blue Mountains, dichiarate dall'Unesco sul finire del 2000 Patrimonio dell'Umanità, ma anche del 10% della superficie dei Parchi Nazionali del Nuovo Galles del Sud, quella che ad oggi è la regione più colpita del Paese. Numeri drammatici ai quali purtroppo vanno aggiunte le vittime, rappresentate non solo dal miliardo di animali, ma anche da 32 persone (tra cui i tre componenti dell'equipaggio di un aereo antincendio, precipitato a sud-ovest di Sidney mentre era impegnato nel suo preziosissimo lavoro), in un'area grande come un terzo della Germania.

Dinanzi a una situazione che di giorno in giorno si fa sempre più grave e dopo i gesti di Max Verstappen a inizio Dicembre dello scorso anno (una donazione al Port Macquarie Koala Hospital), e di Daniel Ricciardo (che metterà all'asta la tuta autografata usata in occasione del prossimo Gp d'Australia con il ricavato devoluto alla Croce Rossa Australiana e alla Wires Wild Life Rescue ) e del sei volte campione del mondo Lewis Hamilton (con la donazione di 500.000 dollari destinati al WWF Australia e alla già citata Wires Wild Life Rescue) nei primi giorni del nuovo anno, questa volta a scendere in pista è l'intera Formula 1 che nelle scorse ore ha subito attivato un'asta on line il cui ricavato verrà destinato a quattro organizzazioni no profit coinvolte nel supportare le vittime degli incendi boschivi (Red Cross Australia, County Fire Authority Victoria, Foundation for Rural and Regional Renewal e WWF Australian Wildlife and Nature Recovery Fund), a cui sarà comunque possibile destinare una donazione qualora non si volesse partecipare all'asta.

Per partecipare all'asta (disponibile fino al prossimo 16 Febbraio) sarà necessario andare sul sito www.f1authentics.com, e presentare la propria offerta.
Oggetti, ma non solo all'interno dell'asta: oltre alla possibilità di acquistare i guanti usati ed autografati da Daniel Ricciardo nella sua prima stagione in Renault, il casco che Kevin Magnussen indosserà a Melbourne nella prima gara del Mondiale 2020, le tute 2019 autografate dei piloti Red Bull Max Verstappen ed Alexander Albon, del pilota Haas Romain Grosjean e del pilota Alpha Tauri Daniil Kvyat, i partecipanti all'asta potranno anche optare per la possibilità di un incontro nel paddock australiano con i piloti Lewis Hamilton e Valtteri Bottas (Mercedes), Max Verstappen ed Alexander Albon (Red Bull), Carlos Sainz e Lando Norris (McLaren), Sergio Perez e Lance Stroll (Racing Point), George Russell e Nicholas Latifi (Williams) e per quanto riguarda i Team Principal con Toto Wolff (Mercedes), Mattia Binotto (Ferrari), e Claire Williams (Williams).
Non solo: i partecipanti all'asta avranno inoltre la possibilità di scegliere in alternativa tra una visita alle fabbriche di McLaren /Renault, o la visita al Paddock Club grazie a Pirelli, o alla possibilità di salire a bordo della Safety Car facendo un giro in pista come spettatore, o una visita alla Race Control Room (dove si trovano i commissari) in occasione del Gp d'Australia o infine un pranzo con il Direttore Sportivo della F1, Ross Brawn.

Un'iniziativa, quella messa in campo dall'intera comunità della Formula 1 a beneficio dell'Australia, che è sempre stato un posto speciale per il Circus, che al contempo dimostra la sensibilità della massima serie motoristica per un tema, come quello dell'ambiente, divenuto sempre più basilare nella vita di tutti i giorni.