Formula 1

Albon e la riconferma in Red Bull

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La Red Bull ha ufficializzato la riconferma di Alexander Albon: sarà lui ad affiancare Max Verstappen anche nel 2020. Riconfermati in Toro Rosso (dal prossimo anno Alpha Tauri) Daniil Kvyat e Pierre Gasly.

Una notizia che era nell'aria, ufficializzata solo nel corso della mattinata. La Red Bull alla vigilia del Gp del Brasile (penultima gara del Mondiale 2019) ha deciso di confermare anche per il prossimo anno al fianco di Max Verstappen il 23enne pilota anglo-thailandese Alexander Albon, autore di una stagione di esordio in Formula 1 estremamente positiva.
Dopo aver debuttato in Australia, ed aver disputato la prima parte di campionato in Toro Rosso (con cui ha ottenuto come miglior risultato il sesto posto in Germania, andando a punti anche in Bahrain (9°), Cina (10°), Monaco (8°), e Ungheria( 10°)), durante la pausa estiva Albon è stato promosso a sorpresa in Red Bull al fianco di Max Verstappen al posto di Pierre Gasly (retrocesso a sua volta in Toro Rosso) ottenendo nel complesso delle ottime prestazioni finendo regolarmente nella top six nelle sette gare finora disputate (un quarto posto in Giappone, 4 quinti posti in Belgio, Russia, Messico ed Usa, e due sesti posti in Italia e a Singapore) a bordo di una monoposto che di fatto ha dovuto scoprire molto rapidamente, riuscendo persino ad ottenere nelle sette gare finora corse con Red Bull più punti di Max Verstappen (68 contro i 52 conseguiti dal giovane talento olandese).

Da qui la decisione della scuderia di Milton Keynes di riconfermarlo per la prossima stagione, come sottolinea anche il Team Principal Chris Horner nel comunicato stampa diffuso poco fa.
“Alex ha gareggiato estremamente bene dal suo debutto con la squadra in Belgio, e i suoi risultati (sette arrivi nella top six) parlano da soli. È estremamente difficile da negare quel livello di coerenza, e assieme a una crescente reputazione di pilota tenace e fortemente impegnato, Alex ha dimostrato pienamente che merita di continuare a progredire con il Team Aston Martin Red Bull. C'è ancora molto potenziale da sbloccare, e non vediamo l'ora di vedere Alex al fianco di Max (Verstappen n.d.r) nel 2020”.

Una stagione 2020, quindi, molto importante per Albon, il quale potrà ulteriormente acquisire maggiore esperienza al fianco di un pilota di grande talento come Verstappen e all'interno di una grande squadra come Red Bull.

Contestualmente alla riconferma di Alexander Albon, la Red Bull ha deciso di riconfermare in Toro Rosso (dal 2020 Alpha Tauri) anche per la prossima stagione l'attuale line-up formata da Daniil Kvyat e da Pierre Gasly.

Se apparentemente questa decisione potrebbe sembrare una bocciatura per il giovane pilota francese (approdato in Red Bull ad inizio stagione, salvo poi venir retrocesso in Toro Rosso (dove aveva esordito nel finale di stagione 2017)), in realtà non tutto il male potrebbe venir per nuocere. Se è vero che in Red Bull Gasly fin dall'inizio aveva dimostrato di non aver un buon feeling con la RB15 accusando in buona parte delle occasioni dei distacchi piuttosto pesanti dall'allora compagno di squadra Verstappen, una volta rientrato in Toro Rosso il pilota originario di Rouen è tornato a mostrare tutto quel potenziale che aveva spinto lo scorso anno la Red Bull a portarlo in prima squadra, riuscendo in diverse occasioni (Monza, Singapore,Giappone e Messico) a concludere la gara davanti al più esperto compagno di squadra Kvyat (che in Germania con il terzo posto ha consentito alla Toro Rosso di poter salire per la seconda volta sul podio dopo la vittoria di Vettel a Monza targata 2008).
Come sottolinea il Team Principal Toro Rosso Franz Tost nel comunicato stampa che ufficializza la riconferma di Gasly e di Kvyat, “sono lieto di confermare Pierre e Daniil per la prossima stagione. Entrambi i piloti hanno mostrato delle prestazioni molto buone in questa stagione e hanno dimostrato nei loro anni di F1 di essere molto competitivi, abili a sfruttare il potenziale della vettura, e a dare un prezioso feedback per apportare dei miglioramenti. Questa coppia giovane ma con esperienza associata a una monoposto fiduciosamente competitiva sarà il miglior fattore per ottenere un 2020 pieno di successi (...)”

Una stagione, quella 2020, che darà la possibilità ad entrambi i piloti di poter continuare a correre in Formula 1, con l'auspicio di poter un giorno tornare in Red Bull. Se ci riusciranno o meno sarà solo il tempo a dirlo.