Formula 1

Formula 1, presentazione Gp Usa

© LAPRESSE

La Formula 1 sbarca negli States per la 19° prova del Mondiale 2019, con Hamilton ad un passo dalla conquista del sesto titolo iridato.

Un passo decisivo verso il sesto titolo mondiale. La Formula 1 sbarca ad Austin per il Gp degli Stati Uniti (19° prova del Mondiale 2019) in un weekend che si preannuncia speciale per Lewis Hamilton. Solo 4 punti, infatti, separano il campione inglese della Mercedes dalla sesta corona iridata, con nel mirino la possibilità il prossimo anno di eguagliare non solo le 91 vittorie conseguite da Michael Schumacher in Formula 1, ma anche il record relativo ai sette titoli mondiali.
Un duplice record, quello di Schumacher relativo al maggior numero di vittorie e titoli mondiali, che anni fa sembrava assolutamente inespugnabile, ma che, gara dopo gara, stagione dopo stagione, Hamilton sta rendendo più semplice da emulare, dopo aver già battuto sul circuito belga di Spa-Francorschamps nel 2017 il record che il Kaiser di Kerpen aveva stabilito in fatto di pole position (68 contro le 87 del pilota inglese della Mercedes).

Prima però di celebrare il sesto titolo mondiale di Hamilton, l'esperienza insegna che bisogna conquistarlo sul campo, anche se salvo clamorosi colpi di scena, risulta veramente difficile che il campione inglese possa evitare di festeggiarlo ad Austin, (pista che ama, dove già festeggiò nel 2015 il titolo Mondiale, e dove è fortemente amato dal pubblico americano), dovendo guadagnare solo 4 punti in più del compagno di squadra Valtteri Bottas.

Se quella di Austin per Hamilton assomiglia giocoforza a una cavalcata trionfale, non c'è dubbio che una Ferrari rigenerata dalla pausa estiva e dal pacchetto aerodinamico di Singapore che nella scorsa gara ha festeggiato la sua sesta pole consecutiva emulando il record già conquistato nel 1961 e nel 1974, e una Red Bull apparsa in Messico in forte crescita (anche grazie a una nuova specifica di carburante che farebbe rendere al massimo la power unit Honda) proveranno a rovinare la festa al campione della Mercedes, cercando almeno di conquistare la gara, in un weekend in cui l'attenzione oltre che per Hamilton sarà giocoforza rivolta al futuro. Infatti se da una parte i piloti nel corso delle prime due sessioni di prove libere del venerdì potranno cominciare a prendere confidenza con le gomme C4 nella specifica che verrà usata il prossimo anno (con due set supplementari messi a disposizione di ciascun pilota oltre ai canonici tredici), dall'altra non mancheranno le reazioni degli appassionati alla Presentazione delle nuove monoposto della F1 2021 attraverso una Conferenza stampa congiunta di FIA e FOM conclusasi poco fa.

L'ALBO D'ORO.

Con quella di domenica saranno 41 le edizioni del Gp degli Stati Uniti valide per il Mondiale di Formula 1. Ben 8 le sedi in cui si è corsa la gara: Sebring (1959), Riverside (1960), Watkins Glen (1961-1975), Dallas (1984), Detroit (1985-1988), Phoenix (1989-1991), Indianapolis (2000-2007), e infine Austin (2012-oggi).
Per quanto riguarda i piloti ad aver conseguito il maggior numero di pole position troviamo in testa Ayrton Senna (5), seguito da Michael Schumacher e da Lewis Hamilton (4 ciascuno) e da Graham Hill (3).
Per quanto riguarda infine i piloti plurivittoriosi, troviamo in testa con 6 vittorie Lewis Hamilton (Indianapolis 2007 con McLaren-Mercedes, Austin 2012 con McLaren-Mercedes, Austin 2014-2015-2016 e 2017 con Mercedes), seguito con 5 vittorie da Ayrton Senna (Detroit 1986 e 1987 con Lotus, Detroit 1988 con McLaren-Honda, Phoenix 1990 e 1991 con McLaren-Honda) e da Michael Schumacher (Indianapolis 2000-2003-2004-2005 e 2006 con Ferrari).
Per quanto riguarda i piloti attualmente impegnati nel mondiale di Formula 1 dopo Hamilton troviamo con 1 vittoria ottenuta ad Austin sia Sebastian Vettel (nel 2013 con la Red Bull-Renault), che Kimi Raikkonen (nel 2018 con la Ferrari).


ASSETTO MONOPOSTO E GOMME PIRELLI.

Il circuito di Austin (progettato da Hermann Tilke) rappresenta sicuramente un buon mix tra curve lente e curve veloci, con in più dei rettilinei annessi (il più lungo è quello tra la curva 11 e la curva 12, lungo circa 1 km). Il circuito presenta anche alcune curve ispirate dai più celebri circuiti europei (ad esempio la S che si snoda tra la curva 3 e la 6 e che rappresenta sicuramente uno dei punti più affascinanti del circuito ricorda non poco la successione di curve tra Maggots e Becketts presente sul circuito di Silverstone), mentre la parte lenta sul finale ricorda l'ingresso del Motodrom ad Hockenheim. Altra caratteristica del Circuit Of Americas è rappresentata dai cambi di pendenza, alcuni dei quali piuttosto significativi.

Un esempio su tutti è la Curva 1,una curva cieca a 90° che i piloti affrontano dopo una salita piuttosto ripida (ben 27 m il dislivello).
Fondamentale per le monoposto è avere un carico aerodinamico medio-alto che sappia supportare un'ottima efficienza aerodinamica associata a un'importante potenza della power unit, sfruttata per oltre il 60% del giro, e che sia in grado di evitare il sottosterzo sull'anteriore.

Per quanto riguarda le gomme, Pirelli ha portato negli Usa (come possiamo vedere dalla Preview) le mescole C2, C3 e C4.
Per quanto riguarda le scelte dei top team, simili le scelte fatte per Mercedes (salvo Hamilton) e Red Bull, leggermente diverse le scelte in casa Ferrari tra Vettel (simile ad Hamilton) e Leclerc.

Andando nel dettaglio, sia Hamilton che Vettel hanno optato per 8 set di gomme morbide C4, 3 set di gomme medie C3 e 2 set di gomme dure C2, mentre restando in casa Ferrari Leclerc ha invece optato per 9 set di gomme morbide C4, 3 set di gomme medie C3, e 1 set di gomme dure C2.
Speculari, invece, le scelte di Bottas, e dei due piloti Red Bull Verstappen ed Albon, che hanno invece optato per 8 set di gomme morbide C4, 4 set di gomme medie C3 e 1 set di gomme dure C2.

COPERTURA TELEVISIVA SU SKY E TV8.

Il Gp degli Stati Uniti verrà trasmesso in diretta pay da Sky e in chiaro su Tv8.
Andando nello specifico salvo ulteriori variazioni di palinsesto, FP1 (Venerdì 1° Novembre alle 17) e FP2 (Venerdì 1° Novembre alle 21) verranno trasmesse in diretta esclusiva su SKY SPORT F1 HD (canale 207 della piattaforma Sky per satellite e fibra) e su SKY SPORT UNO (canale 201 della piattaforma Sky .per satellite e fibra; canale 482 (SD) e 472 (HD) del digitale terrestre).
La FP3 (Sabato 2 Novembre alle 19) verrà trasmessa in diretta esclusiva via satellite e fibra su SKY SPORT F1 HD.
Le Qualifiche (Sabato 2 Novembre dalle 22 alle 23 verranno trasmesse in diretta su SKY SPORT F1 HD e in chiaro su TV8 (canale 8 del digitale terrestre) con prequalifiche a partire dalle ore 21.
Per quanto riguarda infine il Gp (Domenica 3 Novembre alle 20:10), verrà trasmesso in diretta pay su SKY SPORT F1 HD e su SKY SPORT 486 (canale 486 del digitale terrestre), e in chiaro su TV8, con pre-gara a partire dalle 18:30 circa.