F1, Manor e la settimana più lunga

F1, Manor e la settimana più lunga

Pubblicato il 16 gennaio 2017, 11:00

Da una parte il regolare lavoro in fabbrica, dall'altra parte la forte preoccupazione per il proprio futuro. La settimana che va a iniziare rischia di diventare decisiva per la Manor e per i 212 dipendenti della sede di Banbury: nel caso in cui non dovessero arrivare delle offerte per l'acquisto del team entro Venerdì 20 Gennaio (deadline fissata da Geoff Rowley, CEO nominato da FRP Advisory lo scorso 6 Gennaio dopo la decisione di Stephen Fitzpatrick, Team Principal e maggiore finanziatore della squadra, di mettere in amministrazione controllata il team di proprietà della Just Racing Services Ltd), la scuderia verrà chiusa con successiva vendita di beni mobili e immobili, dopo che a inizio 2015 proprio lo stesso Fitzpatrick era riuscito a salvare il team, riuscendo anche a garantire fino a fine 2016 il regolare pagamento dello stipendio ai propri dipendenti.

Già diversi mesi fa, a dire il vero, si parlava delle difficoltà finanziarie da parte della Manor, ma sia il decimo posto in classifica costruttori, sia il possibile ingresso di investitori (o comunque di acquirenti) avevano provveduto a rasserenare gli animi. Il nono posto ottenuto poi dalla Sauber di Nasr sotto il diluvio di Interlagos, con retrocessione della Manor all'11° e ultimo posto della classifica costruttori (ricordiamo che i proventi della classifica costruttori vengono divisi tra i primi 10 team classificati) ha finito per acuire le difficoltà già presenti, con diversi investitori che hanno deciso di fare un passo indietro (vedasi la cordata americana capeggiata da Tavo Hellmund, vicinissima all'accordo per l'acquisizione del team di Banbury, e che poi al momento di porre le firme si è tirato indietro).

Nel mese di dicembre la Manor era stata vicina all'acquisizione da parte di una cordata asiatica, la Jagonya Ayam KFC di Ricardo Gelael (uomo d'affari indonesiano, sponsor di Giovinazzi negli ultimi anni), ma purtroppo per una questioni di tempi, la trattativa non era stata conclusa positivamente. La cordata, però, è ancora fortemente interessata all'acquisto del team, per cui potrebbe esserci una speranza per il team inglese, il quale (particolare non da poco!), ha già pronto il progetto della monoposto di quest'anno, non ancora prodotto per mancanza di soldi.

In caso di acquisto da parte della cordata guidata da Gelael (o di qualunque altra cordata) la Manor potrebbe così o saltare le prime tre gare per presentarsi in Russia con la nuova monoposto (senza rischiare così di perdere la propria licenza), oppure, se gli altri team fossero d'accordo, approfittare di una agevolazione da parte della FIA la quale autorizzerebbe (secondo una indiscrezione diffusa dalla britannica Sky Sports) l'omologazione della scocca 2016 con le modifiche previste per questa stagione in attesa di portare poi in pista la monoposto 2017.

Una partita ancora aperta, quella in casa Manor, che speriamo possa dare un esito positivo non solo per la squadra, ma anche e sopratutto per i 212 dipendenti del team inglese.

Rüdiger Franz Gaetano Herberhold Twitter: @ruggero81

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