Formula 1

La Formula 1 e la nostalgia delle presentazioni vere

Da sempre uno di momenti più attesi da parte degli appassionati di Formula 1 è rappresentato dalle presentazioni da parte delle scuderie partecipanti delle proprie monoposto. Disputate in pubblico e comunque aperte ai media, i tifosi possono così ammirare le fattezze della nuova macchina, con essa, cominciare già a immaginare (e a sognare) al prossimo mondiale di Formula 1. Come non dimenticare tra le tante la presentazione della F2001, fatta in mezzo ai tifosi a Maranello, con i piloti che alzano il telo e mostrano le sembianze della nuova Rossa, mostrandola un po' in tutto il mondo? Così è sempre stato fino al 2013 compreso. Dall'anno dopo purtroppo il copione è andato progressivamente cambiando, arrivando alla pochezza attuale. Nel 2014 in seguito all'avvento delle attuali power unit quasi tutte le scuderie di Formula 1 decidono di fare delle presentazioni on-line: una serie di scatti della monoposto o un video girato qualche giorno prima al fine di non perdere troppo tempo prima della sessione dei test invernali. Lo scorso anno stesso copione, ma il peggio, si dice, doveva arrivare, ed è arrivato puntualmente quest'anno. Non solamente alcune scuderie hanno deciso di far debuttare le proprie monoposto in occasione dei test invernali, ma addirittura Renault e Red Bull hanno messo a punto una presentazione della propria livrea. Fin qui nulla di grave, fosse solo per un piccolo particolare: la nuova livrea in entrambi i casi era stata dipinta sulla monoposto dello scorso anno, trasformando così quello che dovrebbe un esaltante momento atteso dai tifosi di entrambe le scuderie in una mera fiera del merchandising. Dove sono finite le vecchie presentazioni di una volta, quell'emozione e quel sognare davanti a un telo quali sarebbero state le fattezze della nuova macchina, consapevoli che poi all'esordio a Melbourne alcuni particolari di matrice aerodinamica inevitabilmente sarebbero stati modificati per non dare troppo vantaggio alla concorrenza? Sparite per non dire liquefatte. Sembra quasi che oggi in Formula 1 la presentazione della nuova monoposto sia diventata una sorta di orpello o di fardello di cui volentieri a meno. Commettendo così un grave errore strategico. Vero, le presentazioni old style facevano perdere indubbiamente più tempo rispetto alle finte e asettiche presentazioni attuali, ma è al contempo vero che la Formula 1 attuale stia vivendo purtroppo un momento di forte disaffezione da parte del pubblico, per tutta una serie di motivi che vanno dalle gare trasmesse sempre più dalle pay tv che non tutti possono permettersi a causa della forte crisi economica (è di questi giorni il mancato rinnovo dei diritti in Spagna da parte di Antena 3, con le gare che verranno trasmesse a pagamento da Movistar), a un regolamento tecnico difficile da capire per gli appassionati, per non parlare del minore rumore dei motori. Proprio per questo una presentazione old style delle monoposto (con livrea e monoposto 2016) e con la partecipazione attiva dei tifosi sarebbe l'ideale per rilanciare la popolarità della Formula 1 in un momento così difficile economicamente parlando. Sempre che i team abbiano reale voglia di capirlo. Rüdiger Franz Gaetano Herberhold Twitter: @ruggero81