Formula 1

Bernie e il futuro della Formula 1

Una Formula 1 con nuovi proprietari ma con Bernie Ecclestone ancora alla guida. Questo lo scenario profilato nei giorni scorsi dal Financial Times, che sottolinea come vi sia un forte interesse verso l'acquisizione della Formula 1 da parte di una cordata costituita dal fondo d'investimento del Qatar (Qatar Sports Investiments), già proprietario in ambito calcistico del PSG, e capeggiata dal Presidente della squadra americana dei Miami Dolphins militanti in Nfl, il 75enne Stephen Ross. Sempre secondo il Financial Times si parlerebbe di un'operazione di circa 7-8 milioni di dollari in cui questa cordata acquisirebbe circa il 35.5 % della CVC Capital Partners, la società d'investimenti americana in mano ad Ecclestone che dal 2006 detiene il pacchetto di maggioranza della Formula 1 a cui si aggiungerebbe anche il 5% dell'attuale quota che il padre padrino attualmente ha ancora in mano. Se è vero, quindi che per la Formula 1 si profila quindi un passaggio di proprietà in tempi medio-rapidi vista la volontà degli acquirenti di chiudere la trattativa nei tempi più rapidi possibili, è altrettanto vero che Ecclestone rimarrebbe comunque alla guida del Circus: si parla per lui infatti di un contratto di consulenza e di rappresentanza anche all'interno del nuovo corso. In attesa di capire quali saranno i prossimi sviluppi in merito a questa vicenda, gli appassionati si augurano indipendentemente da chi sarà il nuovo proprietario del Circus di poter tornare ad assistere a delle gare di Formula 1 a dir poco appassionanti e non così monotone come nell'ultimo periodo. Non si può infatti non rilevare nel corso degli ultimi anni un forte calo di pubblico e di interesse nei confronti della massima serie automobilistica. Un forte calo che è andato sempre più rafforzandosi nel corso della scorsa stagione, vuoi per l'aumento di sempre più paesi che trasmettono le gare via pay-tv, vuoi per il forte dominio Mercedes che ha caratterizzato sia la scorsa sia questa stagione, vuoi per un regolamento troppo macchinoso e difficile da capire per chi si affaccia alla Formula 1 per la prima volta (come spiegare a chi si avvicina alla prima volta alla Formula 1 che un pilota possa perdere in griglia ben 25 posizioni per aver sostituito alcuni pezzi di cambio e motore, con solo 20 macchine e con penalizzazzioni durante la corsa con una gara che prima ancora di corrersi può considerarsi già rovinata come successo ad esempio in Austria con le McLaren-Honda di Alonso e Button?). L'augurio veramente sincero è che non appena questo accordo venga ratificato la nuova proprieta possa mettersi subito all'opera per mettere a punto fin da ora per il 2017 (per il prossimo anno resta in vigore il regolamento attuale) un regolamento tecnico che possa tornare a far appassionare gli spettatori. Team permettendo. Rüdiger Franz Gaetano Herberhold