Calciobidone 2025, ennesimo bianconero: Koopmeiners!

Prima vittoria in assoluto per un olandese, quinta consecutiva per un giocatore della Juve. Secondo Salama, ex Toro, terzo il portiere Okoye. Il messicano Gimenez ‘Jolly’
Calciobidone 2025, ennesimo bianconero: Koopmeiners!

Pubblicato il 9 gennaio 2026, 16:47

Roma, 8 Gennaio 2026 – Dopo un decennio di grandi successi consecutivi, la Juventus perdura da diversi anni in una fase di stallo, e ciò si è riversato anche nella scelta dei flop dell’anno: dal periodo post-Covid, partendo dal Jolly (nel 2020 fu Douglas Costa ad aggiudicarselo), ormai il ‘Calciobidone’ – titolo a cura di Calciobidoni.it, del Guerin Sportivo e di Calcio 2000, destinato a certificare, a furor di popolo, la maggiore delusione della stagione – è diventato appannaggio di giocatori bianconeri. Probabilmente è l’applicazione pratica della legge del contrappasso, che dispone, dopo un periodo molto positivo, un altro contraddistinto da vacche magre. Da Ramsey, era il 2021, a Pogba per ben due volte e, nel mezzo, Arthur: l’involontaria sequenza temporale si rinnova anche quest’anno con Teun Koopmeiners, che vince l’Edizione 2025 staccando per pochi voti (343 complessivi, pari al 17,08% dei 2.008 votanti) nientemeno che un ex dell’altra sponda di Torino, e poi piazzare una sorpresa sul gradino più basso del podio: Maduka Okoye (Udinese), con 259 voti e il 12,09% delle preferenze.

 

L’OLANDESE (NON) VOLANTE – Koopmeiners è stata una nota (pesantemente) negativa: arrivato con forti credenziali e un investimento conseguentemente elevato (siamo sui 60 milioni, giustificati dal suo ottimo rendimento con la maglia della Dea), pur schierato nella stessa posizione in cui aveva fatto faville all’Atalanta, è sembrato un corpo estraneo, una specie di ostacolo in una squadra che sta ancora cercando di risorgere dopo i flop in panchina di Thiago Motta e Tudor. Chiamato a fare la differenza nel cuore del gioco, ha spesso sofferto a tratti l’intensità e il ritmo delle partite più importanti, offrendo un rendimento ben al di sotto delle attese. La Juve continua a farlo giocare allo scopo di non svalutare troppo uno degli investimenti più importanti compiuti dalla società nelle ultime sessioni di mercato. Ma riuscirà Spalletti a farlo tornare ai fasti di un tempo? Nel frattempo, l’esito del campo ha fornito il risultato conseguente: la certificazione a bidone dell’anno.

CLASSIFICA FINALE «CALCIOBIDONE 2025»
— Un altro passo indietro —

 

Posizione

 

Nominativo

 

Squadra

 

Voti

 

Percentuale

 

1)

 

Koopmeiners

 

(Juventus)

 

343

 

17,08%

 

2)

 

Salama

 

(Torino)

 

293

 

14,59%

 

3)

 

Okoye

 

(Udinese)

 

259

 

12,90%

 

4)

 

Douglas Luiz

 

(Juventus)

 

229

 

11,40%

 

5)

 

Taremi

 

(Inter)

 

206

 

10,26%

 

6)

 

Sanabria

 

(Torino/Cremonese)

 

172

 

8,57%

 

7)

 

Joao Felix

 

(Milan)

 

166

 

8,27%

 

8)

 

Emerson Royal

 

(Milan)

 

162

 

8,07%

 

9)

 

Dovbyk

 

(Roma)

 

96

 

4,78%

 

10)

 

Schuurs

 

(Torino)

 

82

 

4,08%

 

 

DAL GRANDE ACQUISTO AL PRINCIPE DELLE METEORE – Al secondo posto troviamo una sorta di nemesi dell’olandese (giocatore dal grande nome, ormai affermato, molto forte e quindi costoso): tutto il contrario per Amine Salama (293 voti e il 14,59% dei votanti), giunto al Toro da perfetto sconosciuto, con pochissimi gol al suo attivo, ancor meno credenziali e una credibilità che ha rasentato lo zero a partire dal suo cognome, oggetto di scherno al punto che il francese ha dovuto bloccare il suo account Instagram. Avrà fatto breccia la sua storia da perfetta meteora, visto che si è infortunato in amichevole ancor prima di esordire (il debutto in gare ufficiali non avverrà mai). Curioso: anche lo scorso anno al secondo posto del Calciobidone si piazzò un giocatore del Toro, l’ex Numero 10 granata RadonijcSul gradino più basso del podio Maduka Okoye, già al centro di polemiche da parte dei tifosi, che non lo considerano l’uomo giusto per difendere la porta dell’Udinese. In effetti: troppa insicurezza, diverse papere e qualche ombra anche fuori dal campo, in questa sessione ha raccolto molti voti e parecchie critiche, che sembrano unanimi. Ultimamente ci ha pure messo il carico da novanta: squalificato per essersi fatto espellere per un brutto fallo, è stato sostituito egregiamente dal suo secondo Padelli, la cui carta d’identità recita anni in numero di quaranta: il “nonnetto” pare averlo scalzato. Appena fuori dal podio Douglas Luiz (Juventus); a seguire Taremi (Inter), Sanabria (Torino/Cremonese), Joao Felix ed Emerson Royal (Milan) e, a chiudere, Dovbyk della Roma e il povero Schuurs del Torino, inspiegabilmente ancora ai box dopo ben due anni di inattività.

 

UN JOLLY PIU’ NERO CHE ROSSO – Veniamo al Jolly: per questa Edizione abbiamo raccolto 28 nominativi oltre ai Candidati “ufficiali”: a prevalere è il milanista Santiago Gimenez (scelto dal 21,05% dei votanti), trasformato in poco tempo da colpo di mercato a vero e proprio “oggetto misterioso”. Arrivato nel Gennaio 2025 per 32 milioni di Euro dal Feyenoord con l’etichetta di salvatore della patria, l’attaccante messicano vive oggi il punto più basso della sua esperienza in rossonero. La sua stagione, infatti, è di fatto terminata anticipatamente: dopo mesi di terapie conservative per un problema alla caviglia destra rimediato il 28 Ottobre contro l’Atalanta, il giocatore ha dovuto arrendersi e si è operato il 19 Dicembre ad Amsterdam, e dovrà affrontare una riabilitazione lunghissima. Prima del forzato stop, tuttavia, Gimenez non era mai riuscito ad impressionare, dimostrando anzi difficoltà a trovare la via del gol, finendo ai margini delle rotazioni a favore di un Christian Pulisic in versione leader e capocannoniere e di un Rafael Leão addirittura reinventato centravanti per compensare le “mancanze” del messicano. All’orizzonte c’è una cessione all’estero. Seconda piazza per un altro giocatore “rotto”, Arkadiusz Milik della Juventus (15,79% delle preferenze), fuori dai giochi da molto più tempo. Mesi di stop, operazioni chirurgiche e lunghi periodi di riabilitazione (non gioca da Maggio 2024), e nuovi problemi fisici interrompono ancora una volta il suo percorso di recupero, alimentando dubbi e preoccupazioni tra tifosi, allenatori e addetti ai lavori. Terzo posto per Alvaro Morata del Como (11,84% di coloro che hanno espresso preferenze): già flop al Milan, anche in riva al Lario le cose non vanno bene per lui: nessun gol, un infortunio che lo ha messo fuorigioco e soprattutto una nuova rottura con l’influencer veneta Alice Campello. Fuori dal podio, Pedersen del Torino e Ferguson della Roma.

 

IL PODIO DEL «CALCIOBIDONE JOLLY 2025»
— Su un totale di 28 Giocatori complessivamente nominati —

 

Posizione

 

Nominativo

 

Squadra

 

Percentuale

 

1)

 

Gimenez

 

(Milan)

 

21,05%

 

2)

 

Milik

 

(Juventus)

 

15,79%

 

3)

 

Morata

 

(Como)

 

11,84%

 

 

Come anticipato in apertura, il Premio sta praticamente assumendo tinte bianconere: è la sesta volta che vince un giocatore della Juventus, e la quinta consecutiva dopo Ramsey (2021)Arthur (2022) e lo stesso Pogba (2023), che con la vittoria bis del 2024, raggiunge Quaresma alla casella delle Edizioni vinte.

 

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