Calciobidone

Pau Lopez, superato da Mirante

PAU LOPEZ (Roma) – «Alisson è stato un portiere molto importante a Roma e è uno dei migliori del mondo, ma non mi piacciono i paragoni. Io sono Pau e sono qui per scrivere la mia storia personale. Spero sia una bella storia e i tifosi possano essere orgogliosi di me»

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Nella città eterna diventare un campione apprezzato dal pubblico giallorosso è difficile più che altrove, ma quando un calciatore riesce in questo compito è inevitabilmente destinato alla gloria definitiva. Si pensi a gente come Falcao, Giannini e Totti, ma più recentemente anche un altro portiere ha dimostrato di meritarsi l’Olimpo romano, nonostante la breve militanza nel club capitolino: il brasiliano Alisson. Dopo di lui (ma anche prima...), la Roma ha visto alternarsi diversi estremi difensori stranieri di scarso rendimento, ma dal lauto ingaggio: tra questi, Olsen e Pau Lopez. Quest’ultimo, in particolare (pagato ben 23 milioni, cifra che lo rende il portiere più costoso della storia del club capitolino, superando il record di Ivan Pelizzoli), prometteva bene nelle sue prime apparizioni in maglia giallorossa, ma ben presto i tifosi romanisti si resero conto che il nuovo portiere sarebbe stato l’ennesimo flop. Lopez ha raggiunto il punto più basso della sua esperienza capitolina durante il derby contro la Lazio, in cui una sua sciagurata smanacciata tolse il pallone da una tranquilla rimessa dal fondo per regalare, a conti fatti, il pareggio di Acerbi. Un errore madornale, che ha portato i brividi sulla schiena a molti tifosi, memori di un certo Goicoechea... E fu così che il suo secondo, l’anziano Mirante (classe 1985) lo ha facilmente scavalcato nelle gerarchie (esattamente come successe con Olsen). Probabile una sua partenza, di certo non verso un’altra meta italiana, in quanto in Serie A i portieri che commettono papere come la sua (in un derby, peraltro) non vengono assolutamente perdonati. E dopo tutti i soldi versati dalla Roma all’Espanyol, i tifosi si sarebbero aspettati un rendimento decisamente di altro genere. È forse stata la Grande Bellezza di Roma ad aver avuto un effetto disorientante su Pau Lopez? SPAESATO.

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