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Guardiola, il Manchester City e l'equivoco del bel gioco© AFPS

Guardiola, il Manchester City e l'equivoco del bel gioco

Per andare oltre l'ideologia delle opposte fazioni: risultatisti vs giochisti

Andrea Antonioli (Contrasti)

26 aprile

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Già da tempo il celebre dibattito risultatisti vs giochisti ha trasceso il rettangolo verde per entrare nei salotti, più o meno buoni, del calcio nostrano: in prima pagina sui giornali, in cima alla scaletta dei talk sportivi in televisione, trend topic sui social network. Un bipolarismo che rispecchia una società lacerata, abituata ormai alla prassi delle opposte fazioni, e che vede scontrarsi due partiti di massa sempre più radicalizzati: il primo, quello dei “risultatisti”, più conservatore, legato alle radici e alla tradizione italiana; il secondo, quello dei “giochisti”, più progressista, esterofilo e globalizzato.

Una vera e propria guerra senza quartiere che ultimamente si è manifestata nello scontro di mondi Simeone vs Guardiola:

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