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Il Psg di Jean-Paul Belmondo© LaPresse

Il Psg di Jean-Paul Belmondo

Il grande attore francese fu decisivo nella prima fase della vita del club, nel 1973, sia con i propri soldi sia con la propria immagine...

Stefano Olivari

9 settembre 2021

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La morte di Jean-Paul Belmondo è stata quella non soltanto di un grande attore del cinema francese, ma anche di un grande appassionato di sport: come praticante, soprattutto boxe, come spettatore (tutto, in particolare ospite fisso al Roland Garros), ma anche come imprenditore-finanziatore. Nell’amata boxe, a volte insieme all’amico-rivale Alain Delon e nel calcio. Si deve infatti a Belmondo e ad un gruppo di amici vip il fatto che il Paris Saint-Germain sia sopravvissuto e sia diventato, dopo vari cambi di proprietà, la squadra nel mondo con il maggior numero di campioni. Una storia molto interessante, che risale al 1970 quando il Qatar non comprava mezza Francia ma era ancora un protettorato britannico.

In quell’anno lo Stade Sa

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