Calcio Internazionale

Ligue 1, le imprese di Lille e PSG

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La squadra di Galtier ha conquistato un insperato titolo di Francia, dieci anni dopo quello dei tempi di Rudi Garcia e Hazard. Quando a Parigi non erano ancora arrivati i soldi del Qatar...

Il Lille è diventato campione di Francia, ma la notizia è ovviamente che a non avere vinto la Ligue 1 è stato il Paris-Saint Germain. In questa contro-impresa Mauricio Pochettino ha precedenti illustri, perché nel decennio a proprietà qatariota e budget nei fatti illimitati a non vincere in Francia sono riusciti soltanto lui, Carlo Ancelotti e Unai Emery. Pochettino, arrivato a gennaio, in condivisione con il suo predecessore Tuchel, e Ancelotti con Kombuaré. Tutti allenatori di prima fascia, con rose di qualità e quantità quasi assurde in rapporto alla concorrenza. Ancelotti ed Emery avrebbero poi avuto una prova d’appello, vincendo la Ligue 1, ed è probabile che ce l’abbia anche Pochettino, mentre Blanc e Tuchel il campionato lo hanno sempre portato a casa.

Per quanto riguarda il Lille di Christophe Galtier è significativo che il suo ultimo titolo risalisse al 2011, proprio l’inizio di questo ciclo del PSG: erano i tempi di un giovanissimo ma già protagonista Eden Hazard, ma anche di Landreau, Debuchy, Rami, Mavuba, Gervinho e Moussa Sow, nella memorabile squadra allenata da Rudi Garcia. Il Lille 2020-21 si è basato su una difesa eccezionale, concedendo soltanto 22 gol agli avversari, con il grande rendimento di Maignan in porta e quello di centrali difensivi Fonte-Botman, vecchio-giovane. Poi negli highilghts ci sono andati i gol, pur fondamentali, segnati dal trentacinquenne Burak Yilmaz e nei titoli di calciomercato Soumare e Renato Sanches.

La stagione del Lille è resa ancora più incredibile dal fatto che la società ha avuto moltissimi problemi ed ha anche cambiato proprietario (lo scorso dicembre fuori Gerard Lopez, dentro Merlyn Partners), oltre che direttore sportivo (il citatissimo Campos, che ha il merito di avere costruito questo gruppo), quindi davvero l’impresa è tutta della squadra. Certo è che per non vincere questo campionato il Paris Saint-Germain ha dovuto impegnarsi e non ci vuole troppa fantasia per dire che la partita decisiva, fra le tante, è stata la vittoria del 3 aprile del Lille in casa proprio del PSG, gol di David e capolavoro difensivo. L'ossessione Champions porta a volte a sottovalutare il campionato, anche se non è una grande giustificazione per chi ha una rosa che vale il triplo, sorvolando poi sugli ingaggi, rispetto a quella del Lille.