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Euro 2021 sempre più inglese

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La UEFA ha assegnato a Wembley l'ottavo di finale previsto in origine a Dublino, visto che gli irlandesi non hanno assicurato la presenza del 25% del pubblico. Così l'Europeo è sempre più targato Inghilterra...

Euro 2020, o 2021, non si capisce più come chiamarlo, da campionato europeo itinerante sta diventando sempre più inglese. E secondo molti potrebbe diventarlo completamente, vista la difficoltà di gestire spostamenti e ritiri in un periodo ancora segnato dal Covid. Di sicuro l'UEFA ha deciso di assegnare a Wembley un altro ottavo di finale, visto che Dublino e Bilbao non hanno offerto adeguate garanzie di poter accogliere tifosi durante le partite. In sintesi: le partite programmate a Bilbao sono state assegnate a Siviglia, quelle di Dublino a San Pietroburgo, e l'ottavo di finale in origine programmato a Dublino è stato dato appunto a Wembley.

Lo stadio simbolo del calcio inglese, nella sua attuale versione inaugurato nel 2007, da 7 partite da ospitare (le tre dell'Inghilterra nel suo gruppo, un ottavo, le semifinali e la finale) passa quindi a 8 e, come detto, probabilmente non è finita. Per adesso nel gruppo E le tre partite della Spagna si giocheranno all'Estadio de la Cartuja di Siviglia e i 3 incroci fra Polonia, Slovacchia e Svezia al Krestovksy Stadium di San Pietroburgo: passa quindi la linea di Ceferin, quella del 25% della capacità degli stadi da occupare, per non offrire uno spettacolo televisivo desolante come quelli dell'ultimo anno di calcio. 

Curioso che nel caso l'Inghilterra vincesse il gruppo D, davanti a Croazia, Repibblica Ceca e Scozia, il suo ottavo di finale sarebbe appunto quello passato da Dublino a Wembley. E sempre in linea teorica, quindi, la squadra di Southgate potrebbe vincere l'Europeo giocando 6 partite su 7 nel suo stadio, unica eccezione il quarto di finale a Roma. L'ottavo di finale appena passato a Wembley non è una partita qualsiasi, perché al di là della vincitrice del gruppo dell'Inghilterra (magari l'Inghilterra, magari no) avrà la seconda del supergruppo, quello F, con Germania, Francia e Portogallo. 

E l'Italia di Mancini? Arrivando prima nel grupppo A, davanti a Svizzera, Turchia e Galles, andrebbe proprio nell'ottavo 'originale' di Wembley, quello contro la seconda del Gruppo C (Olanda, Ucraina, Austria e Macedonia). E dopo un quarto di finale a Monaco di Baviera, stiamo sempre teorizzando, gli azzurri tornerebbero a Wembley per semifinali e finale. Una situazione logisticamente più comoda rispetto ad Amsterdam più Baku, arrivando secondi, mentre il prezzo da pagare per poter giocare una quarta partita all'Olimpico (cioè il quarto di finale assegnato a Roma) sarebbe arrivare fra le quattro migliori terze e sperare nell'incrocio giusto: non una grande idea.