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Alla ricerca del nuovo Löw

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L'allenatore della Germania ha annunciato dopo 15 anni al comando l'addio una volta finito l'Europeo, quindi è aperta la caccia al suo successore in prospettiva Qatar 2022: da Klopp a Flick, passando per Matthäus e altri, vale quasi tutto...

Joachim Löw chiuderà con la Germania dopo 15 anni da commissario tecnico e 17 da quando insieme a Jürgen Klinsmann preparò la nazionale tedesca per il Mondiale che poi avrebbe vinto l’Italia di Lippi. Lo ha annunciato lo stesso Löw, 61 anni benissimo portati, dicendo che dopo gli Europei 2021, se e quando si faranno, lascerà l’incarico. Non sarà quindi lui a guidare la Germania a Qatar 2022, che sarebbe stato il suo quarto Mondiale da capo-allenatore, eguagliando il record di Sepp Herberger e di Helmut Schön, senza sottilizzare su Germania e Germania Ovest.

Nei suoi 15 anni alla guida della Germania Löw ha vinto tanto (il Mondiale 2014 e il terzo posto 2010, la finale di Euro 2008 e le semifinali 2012 e 2016, più la Confederations Cup 2017) e spesso ha mostrato un grande calcio, con il punto più alto probabilmente toccato nel 2014 contro il Brasile. Nei suoi primi anni da c.t. Löw è stato abbastanza coerente dal punto di vista tattico, prediligendo il 4-4-2 e il 4-2-3-1, solo ultimamente ed in particolare dopo il fallimento di Russia 2018 si è infilato nel tunnel della sperimentazione, anche se la tattica c'entra poco con il 6-0 preso dalla Spagna in Nations League.

La grande domanda adesso ovviamente ruota intorno al nome del suo successore, pur non essendo la decisione della DFB imminente. Troppo facile dire Jürgen Klopp, in fase di stanca al Liverpool dopo avere vinto tutto. Per immagine internazionale sembra il favorito, ma di solito è la Germania a rendere grandi i suoi allenatori, Löw compreso, non il contrario. Una soluzione alla tedesca sarebbe Stefan Kuntz, attuale guida dell’Under 21, o Marcus Sorg che di Löw è l’assistente. Una soluzione creativa, più mediatica che possibile, sarebbe Lothar Matthäus che però come tecnico non ha mai brillato e che in ogni caso non allena da 10 anni.

Una soluzione molto credibile, per il valore della persona e per il profilo basso, sarebbe invece Hans-Dieter Flick, che allena sì il Bayern Monaco ma che per 8 anni, viene da dire gli anni migliori, è stato il principale collaboratore di Löw sulla panchina tedesca. La verità è che nessun allenatore nella storia della Germania ha lasciato un cattivo ricordo, forse il solo Ribbeck che su quella panchina ci è stato comunque pochissimo, e questo rende la scelta più facile. Nessun santone, o presunto tale, è più forte del progetto.