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La differenza di Messi e del Barcellona

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La storia con la maglia blaugrana del fuoriclasse argentino è quasi unica nel calcio moderno. E chiuderla sarebbe molto più di un'operazione di calciomercato...

Lionel Messi vuole lasciare il Barcellona e al di là del fatto che ci riesca, oltre che della destinazione, la notizia va oltre uno scenario di calciomercato riguardante un fuoriclasse. Perché dei grandi del calcio moderno, quello post sentenza Bosman, Messi è uno dei pochissimi ad avere legato la sua carriera adulta e in definitiva la sua vita ad un'unica maglia. Messi, ma sarebbe meglio dire i Messi, arrrivò infatti al Barcellona alla fine del 2000, a 13 anni, dopo gli inizi al Newell’s Old Boys della sua Rosario e le trattative con molti club (non il Como, una bufala messa in giro da Preziosi che sul web piace molto). Alla Masia trovò subito i coetanei Fabregas e Piqué ed il resto è una storia di successi che conoscono tutti.

Successi nel Barcellona e anche nella nazionale argentina, con soltanto gli errori di Higuain e Palacio nella finale mondiale del 2014 che gli hanno tolto una consacrazione alla Maradona, rispetto al quale Messi è stato più continuo e forse più forte (asterisco: giocando però in squadre molto più forti). Ma la particolarità di Messi è che negli ultimi trent’anni, cioè da quando esiste il FIFA World Player (adesso Best FIFA Men’s Player), sia da solo sia nel periodo insieme al Pallone d’Oro, nessuno fra quelli giudicati il miglior calciatore del mondo è identificato con una sola maglia. Matthäus, Van Basten, Baggio, Romario, Weah, Ronaldo, Zidane, Figo, Ronaldinho, Cannavaro, Kakà, Cristiano Ronaldo, Modric: nessuno di loro dai 13 ai 33 anni ha vestito la stessa maglia.

E allargando il discorso al podio il rapporto Messi-Barcellona è ancora più clamoroso: soltanto Paolo Maldini, Xavi e Iniesta hanno vissuto una situazione simile, anzi Maldini, Xavi e Iniesta sono stati ancora meglio perché Maldini ha iniziato a giocare nel Milan a 10 anni, ritirandosi a 41, mentre Xavi è stato nel Barcellona dagli 11 ai 35 e Iniesta dai 12 ai 34. Quasi come Messi è stato Raùl, che nel Real Madrid ha giocato dai 15 ai 33 anni. Pensando a tante altre storie del Barcellona, non ventennali, ma non tanto lontane, si intuisce la grande difficoltà di entrambe le parti nel chiudere questo rapporto ed un'era della storia del calcio.